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Kia “costretta” a puntare sull’elettrico negli USA dal 2024

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L’annuncio dell’Inflation Reduction Act, vale a dire il piano degli USA contenente il sistema di incentivi per l’acquisto di auto elettriche, sta continuando a generare malumori tra le case automobilistiche mondiali, in quanto a beneficiarne saranno solo i modelli prodotti negli Stati Uniti. Tra i più penalizzati c’è quindi il Gruppo Hyundai, il quale dovrà necessariamente rivedere i suoi piani sull’elettrificazione della gamma.

Kia esclusivamente elettrica negli Stati Uniti dal 2024

Fino a luglio 2022, Hyundai e Kia si sono classificate al secondo posto per il numero di auto elettriche vendute negli USA, dietro solo a Tesla e davanti ad altri colossi come Ford, Volkswagen e General Motors. Se il presente sta dando ottimi risultati, il futuro non sembrerebbe donare grandi aspettative, poiché l’esclusione dal piano incentivi potrebbe danneggiare fortemente rispetto ai brand “made in USA”.

Il presidente del gruppo, Euisun Chung, avrebbe fatto visita a Washington ad inizio settembre, probabilmente per un confronto diretto con l’entourage del presidente Biden. L’obiettivo minimo dell’azienda sarebbe quello di chiedere il rinvio dell’entrata in vigore della normativa al 2025. Per arginare gli effetti negativi della legge, Kia potrebbe iniziare a produrre i suoi modelli elettrici negli Stati Uniti già nel 2024. Non è chiaro in quale impianto, con che modalità e quali auto nello specifico verranno prodotte.

È quindi palese come il gruppo stia facendo degli sforzi importanti per anticipare l’inizio dei lavori nell’impianto in Georgia e renderlo operativo in anticipo, in maniera da poter entrare il prima possibile tra i beneficiari dell’Inflation Reduction Act.

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