giovedì, 18 Aprile 2019 - 18:40

Kia e-Soul | Prova su strada in anteprima

Tempo di lettura: 6 minuti.

Dopo il debutto mondiale in occasione del Los Angeles Auto Show e l’anteprima europea del Salone dell’auto di Ginevra arriva la terza generazione del crossover coreano, la seconda interpretazione a zero emissioni nella storia del modello.

Il design della nuova Kia e-Soul si conferma super eccentrico, come anche l’alimentazione che propone solo l’elettrico puro. Come tutti i modelli Kia, anche nuova e-Soul sarà venduta in Europa con l’esclusiva garanzia Kia di 7 anni e 150.000 km, una garanzia unica sul mercato e che copre anche il motore elettrico e il pacco batteria. Il prezzo non è ancora stato ufficializzato, ma partirà poco al di sotto dei 40 mila euro.

Siamo andati nella Casa europea di Kia, a Francoforte, per scoprire com’è e come va la nuova Kia e-Soul, il cui arrivo è previsto per luglio 2019. Scopriamola nel nostro test drive in anteprima.

Esterni: il carattere non le manca

La nuova Kia e-Soul adotta un design dal forte carattere, se possibile ancora più di quello delle precedenti versioni, che avevano introdotto queste forme da “boxy car”. Nel tempo, grazie a queste linee perfettamente riconoscibili, l’auto è diventata quasi iconica e con il nuovo modello ci sono diverse novità, ma le forme rimangono le stesse.

Il suo design da urban crossover propone nuovi fari a LED integrati nel frontale, paraurti inediti anteriori e posteriori dall’aspetto liscio e levigato, che, insieme alla tradizionale griglia totalmente chiusa, favoriscono l’aerodinamica. Il frontale perde il caratteristico “tiger nose”, mentre appare lo sportello per la presa di ricarica, ben integrato nella carrozzeria.

Lateralmente, la silhouette rimane molto fedele alle origini. La lunghezza è di 4.19 m (+55 mm rispetto alla precedente), e la vista completa è modificata principalmente dal nuovo montante posteriore e dalla forma delle vetrature, che si assottigliano verso la parte posteriore della vettura. La finitura nero opaco con il nome del modello, invece, non convince appieno. Completano la vista laterale della Kia e-Soul i cerchi in lega da 17 pollici a cinque razze diamantati.

Design di carattere, con il posteriore che crea dibattito per il suo gruppo ottico d’impatto

Il posteriore crea il dibattito maggiore, per via del gruppo ottico, che ruota attorno a portellone e crea un’unica, unita, forma trapezoidale. Che piaccia o no, è uno degli elementi cardine di questa vettura, capace di donarle un carattere unico, in un mondo fatto di vetture simili tra loro.

7 colori più altre 7 combinazioni bicolore, mentre, a richiesta, è disponibile il SUV Pack, per un animo crossover più spiccato, grazie all’aggiunta di passaruota più spiccati e inediti inserti alla base delle portiere, oltre allo skid plate alla base del paraurti anteriore.

Interni: il mondo UVO

Con il tema musicale che domina gli interni, l’abitacolo della nuova Kia e-Soul è rifinito con forme e trame ispirate all’acustica dei suoni, come dimostrano i “tweeter” sul cruscotto. L’ambiente è personalizzabile ma mantiene una sobrietà generale, che richiama molto lo stile tedesco. Tessuto e pelle, vera o sintetica, si alternano all’interno dell’auto, per una sensazione qualitativa abbastanza buona e accostamenti che risultano molto discreti se confrontati con gli eccentrici esterni.

Con il Sound Mood Lighting si può dare una fonte di luce soffusa sui pannelli delle porte, anche a ritmo di musica, per regalare più personalità all’ambiente interno.

Per quanto riguarda la tecnologia, la strumentazione adotta uno schermo da 7 pollici totalmente digitale, chiaro e ben realizzato, mentre la grande novità è rappresentata dal touchscreen da 10,25 pollici del sistema di infotainment, che sembra più grande perché incorniciato da un ampio box nero lucido. Il nuovo sistema di navigazione è dotato di connessione Bluetooth “multi-connection” che permette agli occupanti di collegare due dispositivi mobili contemporaneamente e di accedere alle funzionalità Apple CarPlay e Android Auto.

Interni solidi, discreti, ma ispirati al mondo della musica, con tecnologia all’avanguardia

La nuova Kia e-Soul è anche tra i primi modelli Kia in Europa a offrire UVO Connect, il sistema che permette ai passeggeri di rimanere sempre connessi e di poter accedere a un’ampia gamma di informazioni preziose durante il viaggio, una tecnologia destinata ad arricchire in futuro anche altri modelli europei. Accessibile tramite display touchscreen o dallo smartphone, UVO Connect dispone del sistema Kia Live che utilizza una SIM card dedicata per mantenere l’auto connessa e aggiornata in tempo reale. Il nuovo sistema permette ai passeggeri di accedere alle informazioni sul traffico in tempo reale, alle previsioni meteo, ai punti di interesse e alla disponibilità di parcheggi pubblici o in aree specifiche, incluso dettagli circa prezzo e posti disponibili. Fondamentale per chi guida un’auto elettrica, UVO fornisce anche le informazioni sulle stazioni di ricarica elettrica, incluse disponibilità e tipologia di connessione, oltre ad avere diagnostica sull’auto, pre-riscaldare (o pre-raffreddare) l’abitacolo, inviare in remoto alla propria auto l’itinerario di un viaggio, verificare l’autonomia e controllare la posizione del proprio veicolo.

Fra le dotazioni a richiesta, il caricabatterie wireless alla base del cruscotto per il telefono, i sedili anteriori riscaldati e ventilati, un sistema audio Harman Kardon e l’Head-Up Display.

In termini di spazio, la Kia e-Soul propone un bagagliaio che parte da 315 litri e arriva fino a 1.339 litri.

Motori: due versioni elettriche

La terza generazione di Kia e-Soul sarà venduta in Europa esclusivamente nella versione elettrica, in due declinazioni di potenza e autonomia. Si parte dalla versione mid-range, da 39,2 kWh, il cui motore elettrico ha una potenza di 136 CV, pari al 23% di potenza in più rispetto alla generazione precedente. L’efficienza maggiore della batteria consente alla Kia e-Soul di “consumare” 145 Wh/km (WLTP combinato) e percorrere quindi fino a 277 km.

L’altra versione di e-Soul disponibile è la long-range da 64 kWh e, con il motore elettrico che eroga 204 CV e fino a 395 Nm di coppia. 157 Wh/km sul ciclo combinato WLTP e un’autonomia che arriva fino a 452 km, significano un dato che la accomuna alle player elettriche più accreditate. Dal lato delle prestazioni, la versione da 204 CV accelera da 0 a 100 km/h in soli 7,9 secondi, per una velocità massima di 167 km/h, mentre la 136 CV passa da fermo a 100 km/h in 9,9 s, per 155 km/h.

Il sistema di ricarica rapido Combined Charging System (CCS) è di serie su entrambi i modelli, consentendo di accorciare i tempi per la ricarica, entrambi i pacchi batteria possono essere ricaricati dal 20 fino all’80% della capacità in 42 minuti, esclusivamente utilizzando un sistema fast-charger da 100 kW.

Alla guida della Kia e-Soul da 204 CV: guidare con un pedale

Il brio non le manca, la spinta è tipica di una vettura elettrica, subito reattiva e coinvolgente

Abbiamo provato la versione più performante e dotata della maggiore autonomia. Il motore propone un bel brio, forse fin troppo per le capacità telaistiche della vettura e dei suoi pneumatici, votati principalmente a comfort e bassi consumi.

D’altro canto, i pacchi batteria ai polimeri di litio di nuova generazione sono posizionati sotto il pianale, in modo da mantenere il baricentro basso, anche se la conformazione della carrozzeria non aiuta particolarmente. Il risultato è un buon mix di tra comfort e brillantezza, con l’assetto che privilegia il primo aspetto e il motore che si presta bene per entrambe le esigenze.

Il peso di 1.800 kg circa penalizza la dinamica in curva, sia in inserimento, sia in uscita, ma d’altronde a questa e-Soul, nonostante la presenza della modalità Sport, non interessano le prestazioni pure. Più intriganti, invece, le due modalità più efficienti (Eco ed Eco+), che permettono di massimizzare l’efficienza tramite un settaggio votato ai bassi consumi.

A tal proposito, la Kia e-Soul è dotata di una gamma di tecnologie di recupero energetico per massimizzare l’autonomia. Fra queste, c’è il sistema a pompa di calore ad alta efficienza energetica che abbassa l’assorbimento energetico e, soprattutto, il sistema di frenata rigenerativa di Kia, azionabile grazie ai paddle dietro al volante.

Il sistema consente ai conducenti di scegliere il livello di recupero dell’energia cinetica per massimizzare autonomia ed efficienza. Il sistema permette di scegliere tra 5 livelli di frenata rigenerativa, in base al livello di recupero di energia che si vuole ottenere. La modalità di guida “single pedal” consente alla vettura di recuperare la massima quantità di energia in fase di decelerazione e consente di arrestare la vettura in molti casi senza dover premere il pedale del freno, semplicemente tenendo premuto il paddle di sinistra.

La vera novità nella guida di un’auto elettrica è proprio qui. La guida con un pedale (l’acceleratore) è il futuro della guida, ancora più dell’accelerazione caratteristica delle elettriche e del loro silenzio nell’erogazione della potenza. Un nuovo modo di affrontare la guida che accomuna tutte le elettriche, differenti in questo approccio solo con piccole sfumature. Nello specifico, la e-Soul è a volte un po’ brusca nella frenata del sistema single pedal, ma svolge il suo compito in maniera sempre puntuale.

il sistema “single pedal” rivoluzionerà il modo di guidare in futuro

A livello di assistenza alla guida, la vettura è equipaggiata con numerose funzionalità che includono Forward Collision-avoidance Assist (FCA), Blind-spot Collision Warning (BCW) e Blind-spot Collision-avoid Assist-Rear (BCA-R), Smart Cruise Control (SCC) con Stop & Go e Lane Keeping Assist (LKA), Driver Attention Warning (DAW) e High Beam Assist (HBA). Il sistema Lane Follow Assist (LFA), considerato come “Livello 2” di guida autonoma, controlla l’accelerazione, la frenata e lo sterzo, monitorando gli altri veicoli sulla strada.

« 2 di 2 »

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

Potrebbe interessarti

Seat Arona metano TGI

Seat Arona metano TGI | Prova su strada in anteprima

Dopo aver provato la Seat Arona spinta dal 1.0 TSI da 115 CV è ora …