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Kia: nuovo motore “Kappa” 1000 T-GDI

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La Casa automobilistica sud coreana ha presentato, in anteprima mondiale, l’innovativo motore 1000 T-GDI della serie Kappa. Il nuovo 3 cilindri turbo a iniezione diretta di benzina, dopo l’anteprima tecnologica proposta al Salone di Ginevra 2013, vede ora la sua prima applicazione sulla nuova Kia cee’d GT Line.

Sviluppato nel Centro Ricerca e Sviluppo Kia di Namyang (Corea), questo inedito propulsore fa sua la filosofia del downsizing (riduzione della cilindrata) e segue gli attuali trend di mercato orientati all’aumento del rendimento a vantaggio del miglioramento di consumi ed emissioni a parità di prestazioni e di caratteristiche di marcia.

I tecnici hanno lavorato anche con l’obiettivo di ottenere un’ottima prontezza di risposta, una combustione particolarmente efficiente e la disponibilità di coppia fin dai regimi più bassi, e questi sono i pilastri che guideranno lo sviluppo della futura generazione di motori dedicati al downsizing in tutte le classi di prodotto.

Fra le tecnologie innovative che trovano applicazione nel nuovo propulsore ci sono gli iniettori dotati di sei fori spruzzatori realizzati con il laser. Invece di iniettare il carburante in aree localizzate della camera di combustione, i fori distribuiti a piramide distribuiscono la benzina in modo più omogeneo, finemente nebulizzato grazie alla pressione di iniezione che raggiunge i 200 bar.

L’adozione di condotti di aspirazione rettilinei (invece di quelli tradizionali curvi) migliora il flusso dell’aria e quindi il rendimento. Ciascun condotto termina in un raccordo perfettamente raccordato che favorisce il miglior riempimento dei cilindri, la turbolenza al loro interno e ottimizza il processo di combustione prevenendo la possibilità di battito in testa.

Il turbocompressore (singolo) è collegato direttamente con i tre cilindri e dotato di una valvola waste-gate azionata elettricamente; in questo modo si migliorano le prestazioni del compressore e si ottimizza il processo di ricircolo dell’aria compressa. Questa innovazione aiuta a ottenere una coppia elevata ai bassi regimi, una pronta risposta ai comandi dell’acceleratore e il miglior rendimento sotto carico.

Il collettore di scarico è integrato nel disegno della testata, cosa che riduce la temperatura dei gas di scarico, migliora i consumi alle alte velocità e sotto forte carico e influenza le emissioni perché permette al catalizzatore di lavorare in migliori condizioni.

La temperatura di funzionamento è accuratamente controllata da un circuito di raffreddamento sdoppiato con due termostati; una parte del circuito riguarda il basamento che viene mantenuto a circa 105 °C per ridurre gli attriti, mentre l’altra riguarda la testata che viene mantenuta a circa 88 °C per evitare il pericolo di detonazione.

Il cuore pulsante della Kia cee’d GT Line erogherà 120 CV di potenza massima a 6.000 giri/min e 172 Nm di coppia massima tra 1.500 ed i 4.100 giri/min. Le emissioni di CO2 del nuovo motore saranno inferiori rispetto ai modelli cee’d equipaggiati con l’attuale 1600 GDI.

Autore: Matteo Di Lallo

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