martedì, 7 Luglio 2020 - 17:54
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Kia Optima Sportswagon | Prova in anteprima

Tempo di lettura: 4 minuti.

Dubutta anche in Italia la gamma Kia Optima e noi abbiamo provato in anteprima sulle strade di Milano la nuova Optima Sportswagon con il propulsore diesel 1.7 e il cambio doppia frizione DCT in alletimento GT Line.

Dimensioni generose, design filante

Partiamo dal fatto che quando i car designer si trovano a dover progettare la siluette di una station wagon, non è mai semplice creare proporzioni appaganti alla vista e razionali per gli spazi interni. Nel caso della Kia Optima Sportswagon che misura una lunghezza di ben 4,86 metri per 1,86 metri di larghezza, il risultato è stato eccellente. Le forme della vettura sono ispirate alla KIA Sportspace Concept, presentata allo scorso Salone di Ginevra 2015

Kia Optima Sportswagon

L’auto ha un’impronta sportiveggiante grazie alla linea di cintura alta e le cornici dei finestrini satinate e l’appariscente estrattore compreso tra i due scarichi ovali, che ricorda quello di alcune wagon tedesche. Infine il profilo è alleggerito dal terzo montante che sale verso il tetto che invece scende, facendo sembrare così la Optima Sportswagon quasi una grande coupé. Il frontale è forse la parte meno caratterizzante della vettura e riprende il caratteristico family feeling KIA

L’allestimento GT-Line, dell’auto scelta per il nostro test, rafforza ulteriormente la sportività con i generosi cerchi da 18 pollici e le minigonne in tinta con la carrozzeria.

Interni curati e moderni

Kia Optima Sportswagon | Interni

La plancia è idealmente suddivisa in due zone: una superiore con funzione “display” e quella inferiore con funzione “control”, in modo da presentare tutte le informazioni utili nella posizione più facilmente raggiungibile dagli occhi del pilota.

La qualità dei materiali è di livello superiore, con largo uso di superfici soft-touch, tessuti e pelli in tinte naturali e cuciture a vista lungo la plancia e i pannelli porta. Le modanature in metallo arricchiscono l’ambiente, molto bello anche il cielo della vettura in materiale simile all’Alcantara che regala ulteriore eleganza alla nuova KIA Optima Sportswagon.

Sulla nuova Optima debuttano anche una serie di innovazioni tecnologiche che le rendono una delle vetture più innovative del segmento. L’ultima evoluzione del Kia Navigation System si presenta con un’estetica moderna al centro della plancia e dispone di uno schermo touchscreen da 7 con l’integrazione del sistema radio digitale DAB.

Al cuore del sistema si trova il Kia Connected Services, che rende disponibili una serie di importanti informazioni fornite attraverso il circuito TomTom, comprese informazioni aggiornate sul traffico, previsioni meteo e indicazioni della presenza di controlli di velocità. Inoltre c’è la carica wireless per cellulari e tablet che risponde alla crescente richiesta del pubblico per le moderne tecnologie. Collocato alla base della console centrale il dispositivo consente di ricaricare i device in marcia senza alcun cavo di collegamento.

Kia Optima Sportswagon 2016

Il sistema di infotainment con touch screen è equipaggiato di serie con un impianto a sei altoparlanti e a richiesta con il potente (490 watt) Harman Kardon Premium Sound System, con 10 altoparlanti, amplificatore esterno e la tecnologia Clari-Fi™ per il miglioramento dei file MP3.

Tanto spazio per caricare con un bagagliaio di 552 litri che, abbattendo lo schienale posteriore suddiviso in tre parti (modalità 40/20/40), cresce in modo progressivo fino a 1.686 litri. 

Alla guida della Kia Optima Sportswagon 1.7 CRDi

Per il nostro test abbiamo scelto la versione diesel della Optima SW con il diesel 1.7 da 141 CV, il motore è un diesel elastico e pronto, ideale per lunghi viaggi e dotato di buon spunto per districarsi nel traffico cittadino.

Kia Optima Sportswagon

Fin da subito abbiamo apprezzato la qualità percepita a bordo e l’ampio spazio sia per gli occupanti anteriori che posteriori. Il cambio DCT doppia frizione è veloce e confortevole, per chi amasse una guida più sportiva ci sono anche le palette per utilizzare il cambio in modalità sequenziale, un po’ piccole.

In autostrada, con il cruise control adattivo impostato, e il Lane Keeping Assist System, per il mantenimento della marcia in corsia e la segnalazione di passaggio delle linee senza attivare gli indicatori di direzione il viaggio scorre senza problemi.

Gamma motorizzazioni

Semplice e snella la gamma motorizzazioni con sole due unità disponibili. La diesel 1.7 CRDi da 141 CV, disponibile sia con cambio manuale a sei marce che con l’ottimo DCT doppia frizione a sette rapporti. Per chi volesse più grinta c’è il propulsore benzina 2.0 T-GDI GT da 245 CV e 353 Nm di coppia max, abbinato al solo cambio automatico a sei marce. La GT con propulsore 2.0 T-gdi accelera da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e ha un consumo medio omologato di 8,2 litri/100 km con emissioni di CO2 di 173 gr/km.

Prezzi e allestimenti

Kia Optima Sportswagon GT Line

La KIA Optima Sportswagon parte da un prezzo di 30.500 euro in allestimento Business, ma in fase di lancio i clienti possono beneficiare di agevolazioni e sconti pari a 5.000 euro fino al 31 dicembre 2016.

Due gli allestimenti, Businnes e GT Line a partire da 37.500 euro, mentre per la pepata GT il listino sale a 45.000 euro, su tutta la gamma c’è come sempre la garanzia KIA di 7 anni o 150 mila km. Per il cambio DCT a doppia frizione 7 marce con paddles al volante e Drive Mode Select bisogna aggiungere 2.000 euro, di serie sulla versione GT Line.

Il Premium Pack a 2.500 euro aggiunge alla ricca dotazione di serie della KIA Optima Sportswagon: l’Around View Monitor con quattro telecamere che proiettano nel display la vista a 360° attorno alla vettura, il sistema SPAS (Smart Parking Assist System) per effettuare automaticamente le manovre di parcheggio e del DBH (Dynamic Bending Headlamps) che modifica il fascio dei proiettori in funzione dei movimenti di sterzo. Il pacchetto comprende anche l’Autonomous Emergency Brake, che frena automaticamente in caso di potenziale collisione con un veicolo o un pedone, il Blind Spot Detection con segnalazione nello specchietto della presenza di un veicolo nell’angolo morto della visuale posteriore, l’Autonomous Emergency Brake, i Proiettori anteriori LED autolivellanti con dynamic bending lights, il Rear Cross Traffic Alert che segnala l’arrivo di un veicolo quando si manovra in uscita da un parcheggio a pettine, Proiettori anteriori LED autolivellanti con dynamic bending lights, High Beam Assist per la regolazione automatica dei proiettori, Sedile passeggero regolabile elettricamente in 8 direzioni, Sedili anteriori ventilati e lo Smart Cruise Control.

Autore: Federico Ferrero

Direttore Autoappassionati.it

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