mercoledì, 15 Luglio 2020 - 20:05
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La rete di concessionarie FCA è pronta a ripartire per la Fase 2

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Fase 2 e concessionarie auto: vediamo come FCA sta preparando la riapertura che permetterà ai clienti di accedere ai locali, e ai servizi di officina, test drive ecc. in completa sicurezza.

Una domanda che si sono fatti in molti tra noi automobilisti, specie chi aveva stipulato un contratto per l’acquisto di un’auto. Come faranno le concessionarie ad accogliere i clienti e a soddisfare le loro richieste a partire dal 4 maggio, con l’inizio della Fase 2? Nel caso delle concessionarie FCA quest’ultime si stanno già attivando, sul territorio nazionale, per garantire la messa in sicurezza degli ambienti, e non solo. 

L’imminente ripartenza, fissata a lunedì 4 maggio, vedrà infatti la rete nazionale di FCA dover far fronte a una sfida senza precedenti, con al primo posto la salute dei dipendenti e dei clienti. FCA applicherà infatti un protocollo di sicurezza e salute, elaborato insieme al Professore nonché virologo Roberto Burioni, con cui pianificare una riapertura in linea con le ultime prescrizioni emanate dal Governo. 

Il Prof. Burioni ha elaborato il protocollo di sicurezza

Santo Ficili, Head of FCA Italy Business Center & EMEA Sales Operations, commenta: “Il protocollo che abbiamo già condiviso con la nostra rete di vendita e assistenza conferma quanto la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, del personale nelle concessionarie e ovviamente dei nostri clienti siano le priorità di FCA che da subito si è attivata per superare insieme questo momento difficile. Lo dimostra anche il programma Car@home con cui abbiamo avviato un processo di acquisto di vetture FCA a distanza, grazie all’applicazione. Una modalità che continueremo a presidiare e a utilizzare anche nel futuro. Ma ora è venuto il tempo di riaprire, con fiducia, sicurezza e forza, le porte delle nostre concessionarie e officine”.

Il protocollo tiene fede a ciò che è stato firmato, e sancito, tra FCA e le parti sindacali, circa il rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. 

A titolo d’esempio, è stata chiesta l’opinione di un titolare di concessionaria FCA, nonché presidente dell’Unione Concessionari Fiat (UCIF), Umberto Schininà: “La vicinanza di FCA in questo momento difficile è stata fondamentale per tutti noi. Fin dall’inizio dell’emergenza ci siamo sempre sentiti supportati e incoraggiati dalla Casa Madre: prima con strumenti on line e servizi innovativi e ora con questo nuovo protocollo per la ripartenza. Ovviamente abbiamo sempre anteposto la sicurezza ad ogni altro aspetto. E sono certo che la nostra consolidata partnership ne esca ancora più rafforzata e che il lavoro di squadra sarà la via giusta per raggiungere i nostri obbiettivi futuri”. 

Separando il discorso tra “showroom” e officine, in realtà, quest’ultime non sono mai state chiuse anche durante il lockdown, potendo rientrare tra le attività essenziali così come le ha definite il governo, e i clienti hanno già potuto saggiare cosa li aspetta dal 4 maggio una volta varcata la porta dell’accettazione. 

Le stesse officine hanno mandato a domicilio i propri tecnici per casi urgenti e indifferibili di assistenza, quali ad esempio i servizi di “Pick Up & Delivery” e “Officina Mobile”. I servizi da remoto proseguiranno anche dopo il 4 maggio con l’impiego del sistema di prenotazione on line di appuntamenti e interventi, insieme all’impiego di Google Meet per preventivi, pre-consegna o pre-valutazione della permuta. Chi invece deve ritirare la vettura o farsela consegnare potrà appunto farlo sempre a domicilio, sempre nel rispetto dei protocolli sanitari e delle disposizioni governative.

Chi proprio non può rinunciare a recarsi in concessionaria FCA potrà farlo perchè tutto è pronto per accogliere i clienti in piena sicurezza. Il protocollo implementato, infatti, prevede presidi sanitari nell’area di accoglienza di ogni showroom e officina, oltre a specifici flussi di accesso. Ovviamente, tutto il personale sarà munito di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per gli incontri con i clienti e l’esecuzione degli interventi. E nei locali saranno ben visibili sia la lista delle raccomandazioni di comportamento da adottare sia la segnaletica a pavimento per indicare la prescritta distanza interpersonale di sicurezza. Inoltre, saranno offerti gel igienizzante, guanti monouso e mascherine qualora il cliente ne fosse sprovvisto.

Concessionarie FCA: si possono effettuare test drive?

Ciò non avrà ripercussioni sull’esperienza del cliente che potrà valutare con la necessaria calma il veicolo e, se lo ritenesse opportuno, effettuare un test drive, scegliendo tra due opzioni: una prova non accompagnato per 20-30 minuti oppure un test drive a casa (breve o lungo) con consegna dell’auto a domicilio su indicazione del cliente. In caso di permuta, sarà possibile inviare video, foto e altra documentazione in formato digitale in anticipo per supportare la valutazione dell’auto. Anche per la fase di consegna la parola d’ordine è “sicurezza”: prima, tramite l’applicativo Google Meet, il cliente riceverà in anticipo tutte le spiegazioni sulla vettura al fine di ridurre i tempi di consegna. Poi, fissato l’appuntamento, si potrà recare in concessionaria sempre nel rispetto delle misure di sicurezza o, in alternativa, potrà richiedere la consegna direttamente a domicilio. 

Mopar ha reso disponibili, nell’ambito del proprio catalogo prodotti, alle concessionarie e alle officine autorizzate una gamma completa di detergenti per le mani e per tutti i tipi di superfici. Inoltre, sempre all’interno del catalogo, si trovano la segnaletica a pavimento e i divisori in plexiglass per le postazioni, nonché i kit di protezione per la vettura e i kit igienizzanti per la pulizia preventiva degli interni dell’auto con detergenti. Infine, al cliente saranno messe a disposizione le soluzioni igienizzanti proposta da Mopar per la vettura, climatizzatore e filtri aria abitacolo.

Autore: Tommaso Corona

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