domenica, 31 Maggio 2020 - 23:47
Home / Notizie / Storiche / Lancia Hyena Zagato: Sotheby’s mette all’asta 1 dei 24 esemplari
Lancia Hyena Zagato

Lancia Hyena Zagato: Sotheby’s mette all’asta 1 dei 24 esemplari

Tempo di lettura: 2 minuti.

Lancia Delta, in tutte le sue versioni, è sicuramente un’auto entrata nella memoria collettiva e difficilmente verrà scalzata dalla sua posizione privilegiata. Parallelamente, negli anni in cui la Delta prima generazione fu in commercio (1979 – 1993, nelle quattro serie), nacque anche una versione rara, per non dire rarissima: la Lancia Hyena di Zagato

Costruita a mano dal famoso carrozziere, in appena 24 esemplari, la Hyena Zagato nacque nel 1993 sulla base della Delta Integrale Evoluzione, per gli amici la mitica Evo. Questa serie limitata nacque appunto agli albori degli anni ‘90 su idea di Paul Koot, proprietario di una concessionaria Lancia in Olanda, il quale propose il suo pensiero ad Andrea Zagato, che reagì entusiasticamente. 

Lancia Hyena Zagato

Uno dei 24 esemplari, l’ultimo che venne prodotto, è finito all’asta su RM Sotheby’s e, Coronavirus permettendo, il suo destino si deciderà nell’asta che l’organizzatore ha programmato a Essen, in Olanda, dal 24 al 27 giugno 2020.  Un’altra unicità di questo esemplare è il suo colore, Madras Blue, così come questa è l’unica Hyena Zagato a possedere il doppio terminale di scarico. 

Rispetto al Deltone, la Lancia Hyena Zagato appare come molto diversa ma sono come sempre i dettagli a fare la differenza, essendo il telaio lo stesso. L’artigianalità degli uomini di Zagato si riflette ad esempio sul massiccio uso di fibra di carbonio per la realizzazione degli interni, mentre la carrozzeria coupé le dona una linea più slanciata, facendola apparire più contenuta nelle dimensioni. 

Tanto carbonio e ben 190 chilogrammi in meno sulla bilancia. I carrozzieri di lusso, come Zagato, ci arrivarono con anni di anticipo a capire quanto l’uso della famosa fibra, opportunamente lavorata, permettesse miglioramenti su tutti i fronti, non ultimi quelli estetici.

Aggiungiamoci un surplus di 40 CV per un totale di 250 CV e, fatti due calcoli sul rapporto peso/potenza, si capisce quanto questa, oltre che essere un’auto rarissima, è interessante anche dal punto di vista della prestazioni.

Fortunato chi se la porterà in garage e potrà esibirla con orgoglio in giro per le strade. 

Autore: Tommaso Corona

Potrebbe interessarti

storie alfa romeo

Storie Alfa Romeo, 6° puntata: quando con Duetto l’Italia sbarcò a Hollywood

Se lo dice Steve McQueen…fu proprio il popolare attore di Hollywood, grande appassionato di auto, …