sabato, 19 Settembre 2020 - 8:11
Home / Notizie / Curiosità / Le 10 cose da sapere sul Goodwood Festival of Speed

Le 10 cose da sapere sul Goodwood Festival of Speed

Tempo di lettura: 2 minuti.

Il Festival of Speed di GoodWood 2014 è appena terminato, vi abbiamo raccontato live le principali novità e mostrato rigorosamente in diretta le più belle immagini della manifestazione attraverso i nostri canali social.

Magari, tra i numerosi lettori che hanno visitato il portale, consultando il nostro speciale, qualcuno potrebbe essere tentato e voler partecipare personalmente alla prossima edizione, che si terrà tra circa un anno. Se avete deciso di partecipare al prossimo Festival of speed ci sono 10 cose che dovete sapere per non farvi cogliere impreparati.

1. Arrivare a Goodwood non è agevole. Il Festival dista circa un ora e 40 minuti di auto da Heathrow, il principale aeroporto di Londra. Quindi informatevi bene prima di partire su dove vi convenga atterrare e come raggiungere il luogo dell’evento. Esistono anche dei pacchetti organizzati, possono sembrare costosi, ma vi semplificano la vita e forse in autonomia spendete di più.

2. Impossibile restare delusi. Stiamo parlando di una manifestazione maestosta e organizzata alla perfezione, non manca nulla: la pista, le auto storiche e da collezione, le Formula1 di ieri e di oggi che sfrecciano a pochi passi dal pubblico, gli stand con le nuove vetture, la pista da Rally, la possibilità di provare auto in varie situazioni e se ancora non vi bastasse ci sono le spettacolari esibizioni della RAF. Tenete conto che tutto ciò in alcuni momenti della giornata accade tutto insime, potevano chiamarlo il Festival of the noise, ma che gran bei rumori però…

3. Prendetevi almeno due giorni. Come detto il Goodwood FOS è ricco di eventi e cose da vedere, un solo giorno di visita potrebbe starvi stretto e farvi tornare a casa con il rimorso di esservi persi qualcosa.

4.  Non andate da soli. Le passioni è bello condividerle, andare al Festival of Speed è una di quelle cose che deve essere vissuta in compagnia, come la finale del mondiale di calcio. Impossibile gustarselo da soli, è fondamentale avere uno o più amici con cui scambiarsi opinioni ed emozioni rare.

5. Goodwood si trova in Inghilterra, precisamente nel West Sussex. Quindi per evitare di arrivare alla sera scarichi ed accorgersi che non potete ricaricare il vostro smarphone ricordatevi di portare con voi un adattatore, il Festival si tiene in mezzo alle campagne e non è possibile travare un negozio rifornito, quindi il rischio di rimanere scarichi è elevato.

6. Si lo so che lo sapete, l’Inghilterra ha un fuso orariro differente rispetto all’Italia, ma nonostante ciò imposterete la sveglia con il fuso di Roma. Il Festival apre alle ore 7 locali, voi vi sveglierete alle 6, ma in realtà saranno le 5.

7. La zona di Goodwood non brulica di Hotel, quindi o decidete di soggiornare a molti km di distanza o portate una tenda. Altrimenti cercate gli Snoozebox, delle cellette prefabricate che vengono installate a pochi metri dal Festival. Piccole unità abitatite che però vi faranno vivere lo spirito dell’evento con un buon comfort.

8. In Inghilterra piove spesso, a Goodwood anche. Mantellina anti pioggia e ombrello sono obbligatori, non possono mancare le vostro kit.

9. Andare al Goodwood Festival of Speed e poi non poter condividere nemmeno una foto su Facebook o Twitter è per voi un delitto ? Non temete, anche se il vostro piano telefonico ha un costo di roaming più alto della fornitura annuale di birra per un irlandese, il Festival è dotato di una WiFi free con accesso pubblico motlo veloce e se proprio volte, all’aeroporto sono in vendita SIM e telefoni con numero inglese e traffico dati già attivi direttamente alle macchinette, come prendere un caffé.

10. Andateci almeno una volta nella vita.

Autore: Federico Ferrero

Direttore Autoappassionati.it

Potrebbe interessarti

ds drive assist

DS 3 Crossback: un abitacolo creativo, di design e personalizzabile

DS 3 Crossback sfoggia un abitacolo interno dove elementi creativi richiamano e seguono lo stile …