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Le Mans 2013: i team Audi si sono affidati alla tecnologia Bosch

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Il recente successo di Audi all’ultima edizione della 24 Ore di Le Mans è dovuto anche alla tecnologia ibrida Bosch per i motori diesel. Dal 2006 al 2008, e nuovamente dal 2010 al 2013, questa classica competizione di durata è stata vinta da vetture Audi con motorizzazione diesel e ibrida diesel. Ogni volta, le auto vincitrici erano equipaggiate con tecnologie Bosch.

Quest’anno Bosch ha partecipato attivamente allo sviluppo del motore ibrido da corsa della Audi R18 e-tron quattro, fornendo non solo il sistema di iniezione ma anche altri componenti essenziali per la trazione elettrica. “Bosch e Audi hanno combinato i vantaggi del diesel, alta coppia e bassi consumi, alla potenza addizionale del motore elettrico” ha dichiarato Markus Heyn, presidente della divisione Diesel Systems di Bosch. “Sono molti i guidatori che tutti i giorni usufruiscono delle caratteristiche vantaggiose dei motori diesel” ha commentato Markus Heyn. Nel 2012, circa metà delle vetture di nuova immatricolazione in Germania erano dotate di un motore diesel.

Un sistema ibrido su misura per Le Mans
Naturalmente i sistemi utilizzati a Le Mans hanno caratteristiche speciali. Audi Sport ha, infatti, sviluppato appositamente il gruppo motore-generatore (MGU) in stretta collaborazione con Bosch al fine di impiegarlo nella gara francese. Installato sull’asse anteriore, il gruppo MGU utilizza l’elettronica di potenza integrata per riutilizzare l’energia recuperata in fase di frenata. Durante l’accelerazione, il gruppo MGU spinge l’asse anteriore dell’auto da corsa grazie a due motori elettrici che, insieme, erogano una potenza di oltre 160 kW (218 CV). Questo significa che la vettura diesel, già in grado di erogare una coppia elevata, può contare su una spinta aggiuntiva in fase di accelerazione.

Bosch fornisce, inoltre, ad Audi Sport l’intero sistema di iniezione common-rail, comprendente la pompa ad alta pressione, gli iniettori e il condotto ad alta pressione. In più, Bosch Motorsport fornisce l’unità di controllo motore personalizzata MS 24, lo starter, il generatore, il cablaggio e il sistema di telemetria della vettura. Quest’ultimo trasmette ai box tutti i dati rilevanti sul veicolo, via radio e attraverso la rete WLAN, per fornire agli ingegneri del team un flusso di informazioni costante sullo stato tecnico dei sistemi della vettura. Le automobili da corsa Audi sono inoltre provviste di un sistema sterzante a corona e pignone assistito elettricamente. Questo tipo di sterzo è stato sviluppato da Audi Sport in collaborazione con Robert Bosch GmbH e ZF Lenksysteme GmbH.

Il settore di business Tecnica per autoveicoli è il più esteso del Gruppo Bosch. Nel 2012 ha registrato un fatturato di 31,1 miliardi di Euro, equivalenti al 59 percento dei ricavi totali Gruppo. Fornitore leader nel campo automotive, a livello mondiale il Gruppo Bosch conta circa 177.000 collaboratori in questo settore, divisi in sette aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, powertrain, mobilità alternative, sistemi di sicurezza attiva e passiva, comfort e assistenza, informazione e comunicazione a bordo veicolo e tecnologie e servizi per l’aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all’evoluzione dell’auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e il sistema common-rail per i motori diesel.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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