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Le soluzioni invernali di Michelin

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Durante il Michelin Winter Test 2015, svoltosi a Courmayeur, abbiamo testato il nuovo Michelin Alpin 5 che insieme alla due nuove gamme destinate ai veicoli ad alte prestazioni e ai SUV, Pilot Alpin PA4 e Latitude Alpin LA2, completa il rinnovamento l’offerta invernale del costruttore francese.

Il completamento della gamma è stato possibile grazie a grandi investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo – circa 622 milioni di euro investiti nel 2013 – e ai 6.600 ricercatori – ingegneri e chimici in Europa, America e Asia – che si occupano della progettazione, dei materiali e della produzione industriale degli pneumatici del futuro.

A margine del nostro test delle Mercedes-Benz Classe B, abbiamo incontrato uno dei tecnici Michelin a cui a abbiamo posto alcune domande:

 

Il MICHELIN Alpin 5 è il nuovo pneumatico destinato ad utilitarie, monovolume, berline compatte e familiari che beneficia di due tecnologie avanzate, che riguardano: la scultura del battistrada e la composizione della mescola di gomma.La nuova scultura di gomma offre tre prestazioni:

L’effetto cremagliera, per un miglior ingranamento sulla neve e per spostare i limiti di insorgenza del fenomeno dell’aquaplaning. MICHELIN Alpin 5 ha una scultura direzionale molto intagliata, specifici tasselli di gomma ed un elevato tasso di intaglio, maggiore del 17% rispetto al suo predecessore. Vi sono il 12% in più di settori nella scultura che migliorano l’effetto cingolo nella neve e quindi la capacità di trazione dello pneumatico. Inoltre, il nuovo orientamento dei canali laterali favorisce l’evacuazione dell’acqua e sposta i limiti d’insorgenza del fenomeno dell’aquaplaning.

 

L’effetto artiglio per una migliore trazione sulla neve. Le lamelle agiscono come migliaia di piccoli artigli che si aggrappano al suolo. Ciò contribuisce sensibilmente alla motricità sulla neve. Questo effetto è tanto più efficace quanto maggiore è il numero delle lamelle e la loro forma specifica. Il nuovo MICHELIN Alpin 5 dispone, rispetto al suo predecessore, del 16% di lamelle in più.

L’effetto superficie al suolo per una maggiore precisione di guida. Maggiore è la superficie di gomma a contatto con il suolo, migliore è l’aderenza. Lo pneumatico si deforma a ogni giro di ruota e, con esso, si deformano i suoi elementi. Gli ingegneri Michelin hanno rielaborato la forma dei tasselli ed il loro orientamento, per ottenere un miglioramento della funzione autobloccante degli elementi della scultura del battistrada che consente una maggiore rigidità, quindi una migliore qualità del contatto con il suolo e di conseguenza una migliore precisione di guida. Questa è la tecnologia definita StabiliGrip.

Il Michelin Alpin 5 sarà disponibile in ben 27 misure, dalla 195/65R15 alla 225/55R17, da 15 fino a 17 pollici e con categorie di velocità che partono dalla T per arrivare alla V.

 

 

Entusiasta

Federico Ferrero

Direttore Autoappassionati.it

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