in

Lo smog è causato principalmente dal riscaldamento: lo dice uno studio del Cnr

Torino
Tempo di lettura: < 1 minuto

Con l’arrivo del freddo invernale, come ogni anno sono ripartiti i blocchi auto, a causa dello smog e dei limiti di sforamento delle polveri sottili PM10 in tutta la Pianura Padana. Con i blocchi ripartono anche le polemiche e le discussioni sull’efficacia di queste limitazioni del traffico. Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha, così, provato a fare chiarezza ulteriore sulla provenienza dello smog, evidenziando in uno studio recentissimo che uno dei principali responsabili del superamento dei limiti delle PM10 sia il riscaldamento domestico, specie quello alimentato a legna.

Questo studio, pubblicato il 29 dicembre 2020, è stato condotto insieme all’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Cnr Isac), coordinato dal Centro Studi per la Qualità dell’Aria e il Cambiamento climatico della Foundation for Research and Technology Hellas (C-STACC) di Patrasso in Grecia.

L’autore dello studio Marco Paglione, ricercatore del Cnr-Isac, ha affermato: “Nonostante le limitazioni anti-covid alla mobilità, si continuano a osservare sforamenti delle concentrazioni di particolato in Pianura Padana. Gran parte del PM in Pianura Padana è di origine secondaria, formato a partire da precursori gassosi che reagiscono in atmosfera. I meccanismi con cui questi inquinanti si trasformano in particolato sono ancora oggetto di studio, anche perché nei mesi freddi la radiazione solare – normalmente motore delle reazioni chimiche – è ridotta al minimo.” Evidenziando che i dati dell’Arpa, mostravano chiaramente che i livelli di polveri sottili pericolose per la salute (PM2.5e PM10) in Pianura Padana restano elevati nonostante le limitazioni al traffico.

In riferimento all’origine di queste polveri Paglione sottolinea che “anche le emissioni da combustione di legna per il riscaldamento domestico, come quelle di stufe a legna e pellet, subiscono la stessa sorte, contribuendo alle concentrazioni totali di PM in maniera più sostanziale di quanto supposto finora”.

Lo studio è consultabile a questo link: https://www.pnas.org/content/117/52/33028

Pilota professionista

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

Dì la tua

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Loading…

    0
    nuova lancia delta render

    La nuova Lancia Delta potrebbe vedere la luce grazie a Stellantis?

    812 GTS Novitec

    Ferrari 812 GTS: la cabrio Ferrari è l’ultimo tuning di Novitec [VIDEO]