mercoledì, 19 dicembre 2018 - 6:08
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Lo Stig di Nissan è Paul Eames

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Mentre tutti gli appassionati di auto del mondo si preparano per la nuova serie di Top Gear, lo show della BBC, Nissan per la prima volta ha tolto il casco e rivelato l’identità del suo miglior collaudatore europeo.

Qualcuno dice che ogni giorno mangi un’intera Micra per colazione. Qualcuno che il suo letto sia il telaio di una GT-R e che dorma su un fianco. Tutto ciò che noi sappiamo è che si chiama Paul Eames ed è il più affidabile dei piloti Nissan.

Paul svolge un ruolo chiave nel team per verificare che ogni nuovo veicolo sviluppato da Nissan sia dinamicamente il migliore possibile per le strade europee. Effettua innumerevoli giri sulle varie piste di prova di Nissan in tutto il mondo ed è uno dei quattro piloti più esperti, fuori dal Giappone, che abbiano ottenuto la massima certificazione di guida Nissan.

Con 20 anni di esperienza in Nissan, Paul riconosce immediatamente se l’assetto di una nuova vettura è ottimizzato per ottenere il miglior equilibrio tra prestazioni e comfort. Oltre ad avere delle doti incredibili come pilota, ha anche il talento di saper leggere nella mente del cliente.

Spiega Paul: “L’obiettivo per la nuova GT-R, che sarà sul mercato questa estate, era renderla il più stabile ed esaltante possibile nella guida estrema, perché questo è quello che vogliono i proprietari di una GT-R.”

Le regole cambiano quando si sviluppano alcune delle autovetture più vendute sul mercato come i crossover Juke o Qashqai. “Queste auto devono essere il più possibile agili, stabili e sicure, ma allo stesso tempo offrire comfort e duttilità alle persone che le compreranno” continua Paul, che ha iniziato la sua carriera nell’industria automobilistica come tecnico tra gli anni ‘80 e ‘90.

Il lavoro di Paul non è solo limare decimi di secondo in un giro di pista… anche se in questo è molto bravo, ma si basa principalmente sul replicare il modo di guidare dei clienti Nissan nella vita reale.

“Io guido a diverse velocità, in differenti posizioni, su e giù dai cordoli, su strade sconnesse, in autostrada e in condizioni di traffico congestionato con continue fermate e ripartenze. Per Nissan quello che conta è la qualità dell’esperienza di guida. Solo così posso realmente valutare le prestazioni dinamiche di una vettura ed essere sicuro che sia a punto per il cliente.”

Il lavoro di Paul è enormemente complesso perché Nissan sviluppa auto per i mercati di tutta Europa e le superfici stradali variano per tipo di costruzione, ondulazioni e qualità della superficie. Ciò che funziona dal punto di vista dinamico in un paese potrebbe non funzionare in un altro. Deve quindi viaggiare in tutto il continente, dai test a basse temperature vicino al Circolo Polare Artico a quelli caldi in Spagna.

Attualmente sta lavorando a stretto contatto con i progettisti Nissan della Guida Autonoma, affinandone la tecnologia per i clienti europei. Nissan si sta già affermando come leader globale nelle tecnologie emergenti con ‘ProPilot’ (guida autonoma in corsia unica) il cui debutto è previsto il prossimo anno su Nissan Qashqai.

“Guida Autonoma significa garantire al guidatore maggior controllo e sicurezza, mantenendo gli elementi più piacevoli della guida, eliminando gli aspetti meno gradevoli. Questa tecnologia è veramente esaltante per me e per il team di progettazione di Nissan Europa, perché siamo all’avanguardia in questo cruciale cambiamento dell’industria automobilistica.”

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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