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Maserati: 13 nuovi modelli in 4 anni e un investimento per 2,5 miliardi

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Il piano industriale Maserati è stato presentato a settembre. Il primo tassello verrà presentato tra pochi mesi e sarà rappresentato dal Grecale, SUV sportivo su pianale Giorgio o, come si chiama ora, Stellantis Large (STLA). I prossimi anni saranno molto frizzanti per il marchio del Tridente, Stellantis ha deciso di finanziare il piano industriale con ben 2,5 miliardi di euro, sufficienti per rinvigorire profondamente la linea prodotto della casa.

La casa modenese rappresenta uno dei marchi più importanti tra i 14 appartenenti alla galassia Stellantis. La ragione di tale importanza risiede nella natura stessa del marchio, tra le varie possibili sovrapposizioni tra case generaliste e premium, Maserati è l’unica appartenente alla categoria lusso. La scelta è importante non solo per  coprire tutte le fasce di mercato ma, anche per ragioni economiche: i marchi premium e in particolare quelli afferenti al lusso sono da sempre quelli che permettono margini più alti.

Il rilancio del marchio sarà sotto responsabilità del nuovo amministratore delegato Davide Grasso. Un’impresa affatto facile considerando i poco lusinghieri risultati di vendita che hanno visto diminuire le unità progressivamente ogni anno da circa 50 mila nel 2017 a soli 17 mila nello scorso anno.

Certamente i limiti non sono ascrivibili solo a scelte strategiche, ciò che manca, come per Alfa Romeo, è il prodotto.  I 2,5 miliardi che arriveranno saranno tutti investiti nel costruire una ricca gamma di vetture. Il 2021 ha già visto l’introduzione della Maserati Ghibli Hybrid e l’anno prossimo arriverà la GranTurismo Folgore, prima vettura del marchio appartenente alla linea di vetture totalmente elettriche.

Le future Maserati elettriche verranno costruite nello stabilimento torinese di Mirafiori, recentemente ammodernato per diventare un vero e propio HUB dell’auto a batteria. L’obiettivo è quello di raggiungere circa 70 mila vetture vendute entro i prossimi 4 anni. L’ambizione non manca, ma con le auto giuste i traguardi sono assolutamente alla portata dello storico brand modenese.

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