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Maserati Ghibli Hybrid: c’è Bosch dietro l’ibrido e gli ADAS più evoluti

maserati ghibli hybrid
Tempo di lettura: 3 minuti

Dietro la svolta ibrida di Maserati, che ha già lanciato la sua nuova Ghibli Hybrid durante l’estate, si nasconde la tecnologia Bosch. Per il suo primo modello elettrificato, infatti, la Casa del Tridente ha scelto Bosch per studiare insieme le componenti necessarie a consentire “l’ibridizzazione” a 48 V, senza compromettere le qualità di comfort proprio della berlina di segmento F. 

Dovete sapere, infatti, che la multinazionale di Stoccarda fornisce i componenti chiave per l’ibridizzazione della nuova Ghibli Hybrid, a partire dalla batteria a 48 V agli ioni di litio, 48 V DC/DC converter e centralina elettronica controllo motore (ECU). Maserati ha voluto investire su queste tecnologie sia per iniziare a percorrere la strada dell’elettrificazione, che la vedrà pesantemente coinvolta con tutti i prossimi modelli in uscita, sia per aumentare le prestazioni e ridurre le emissioni di anidride carbonica, senza dimenticare la possibilità di recuperare l’energia durante le fasi di decelerazione e ottimizzando l’utilizzo del motore elettrico a supporto del motore termico. 

maserati ghibli hybrid

Nello specifico, il lavoro sinergico di entrambi i sistemi di propulsione viene coordinato dalla ECU che contribuisce, tra l’altro, a contenere le emissioni del motore a combustione interna. Il converter, che vedete in foto, si occupa di convertire l’energia elettrica fino ai 12 V, consentendo di alimentare il resto dei dispositivi elettrici del veicolo che non sopporterebbero un tale voltaggio. 

Cuore del sistema è poi la batteria agli ioni di litio, dotata di Boost Recuperation System (BRS) a sua volta capace di immagazzinare una parte della forza forza frenante altrimenti dispersa nel pacco batteria restituendola in seguito quando il guidatore accelera. In questo modo, è richiesta una quantità di carburante inferiore riducendo, di conseguenza, la quantità di CO2 nello scarico e contenendo i consumi. 

Bosch ha avviato la produzione di questa tipologia di batterie nel 2018 presso lo stabilimento cinese di Wuxi. In poco più di un anno e mezzo ne sono state prodotte oltre 100.000 e, a partire dal 2022, le linee di produzione passeranno da due a quattro. Bosch prevede che, entro il 2025, quasi il 20% delle nuove auto vendute ogni anno in tutto il mondo sarà equipaggiato con sistema a 48 V e batteria abbinata. Per questo, l’azienda si impegna a integrare questa tecnologia in tutte le classi di veicoli per soddisfare i requisiti futuri sulle emissioni e offrire un’ibridizzazione accessibile. 

Bosch e Maserati: la partnership va oltre all’ibrido

Non dimentichiamo poi gli ADAS, o sistemi di assistenza alla guida, implementati da Bosch, per Maserati, su nuova Ghibli Hybrid e sulla gamma 2021 dei modelli modenesi. La logica di questi sistemi è resa possibile principalmente dall’azione combinata di componenti chiave Bosch come il sensore radar a lungo raggio, il sistema elettronico di stabilità (ESP) e lo sterzo elettrico (EPS).  

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Evoluzione del sistema highway assist già fornito dal 2018, l’active driving assist ora si avvale di un nuovo radar Bosch capace di regolare ancor più nel dettaglio velocità, accelerazione, frenata e sterzo del veicolo. Grazie all’integrazione intelligente delle due tecnologie e attraverso l’ottimizzazione del controllo laterale (tramite lo sterzo elettrico Bosch) e longitudinale (tramite il sistema elettronico di stabilità Bosch che a sua volta si interfaccia con la centralina controllo motore Bosch) della marcia in corsia, la tecnologia Bosch rende possibile una guida parzialmente autonoma (livello SAE 2) sia in rettilineo sia in curva. 

Maserati Ghibli Hybrid: il progresso dei suoi ADAS

Dove sta l’ulteriore novità? Non serve più la localizzazione GPS per individuare il veicolo su strade a scorrimento veloce e ciò rende possibile l’attivazione non più esclusivamente in autostrada. Il sistema può quindi funzionare su qualsiasi tipologia di strada in un intervallo compreso tra 0 e 145 km/h. 

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Settati i parametri, la Maserati è in grado di seguire automaticamente il mezzo che lo precede in carreggiata a velocità e distanza di sicurezza: se il veicolo davanti procede più lentamente, il sistema riduce proporzionalmente la velocità, se il veicolo invece accelera o cambia corsia, viceversa il sistema accelera automaticamente alla velocità impostata dal guidatore. Inoltre, attraverso il riconoscimento delle linee di demarcazione della corsia e l’intervento automatico sullo sterzo elettrico Bosch, il veicolo è in grado di mantenere sempre il centro della corsia, anche in curva. Ricordiamo infine che è sempre necessario tenere le mani sul volante, altresì l’auto vi avvisa con un allarme sonoro. 

Infine, per i modelli Maserati, inclusa la nuova Ghibli Hybrid, Bosch ha sviluppato l’integrated vehicle dynamics control (IVC), una funzione integrata nel sistema ESP. Tale funzione permette di esaltare le prestazioni di guida su pista, facilitando la manovrabilità del veicolo pur manentendo il controllo di stabilità attivo. L’integrated vehicle dynamics control è stato calibrato sia in bassa aderenza sia in alta aderenza in stretta collaborazione con Maserati.

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