giovedì, 27 Febbraio 2020 - 9:53
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Maserati Quattroporte

Maserati Quattroporte: da Pertini a Mattarella, quarant’anni al servizio dello Stato

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La Maserati Quattroporte è al servizio della Presidenza della Repubblica dal 1979, con l’allora Capo dello Stato Sandro Pertini.

Maserati, con un orizzonte sempre più definito per il suo futuro, è da sempre stata sinonimo di esclusività su quattro ruote. Si erge a simbolo di questa storia la Quattroporte: proprio quarant’anni fa la terza serie entrava ufficialmente in servizio per il Presidente della Repubblica di allora, Sandro Pertini. 

Era il 14 dicembre 1979 e alla cerimonia, svoltasi a Roma al Quirinale, erano presenti il Ministro dell’Industria e del Commercio On. Antonio Bisaglia e l’Amministratore Delegato della Casa del Tridente, Alejandro de Tomaso. Disegnata da Giorgetto Giugiaro, la berlina modenese fu la prima vettura nata completamente da un foglio bianco sotto la gestione de Tomaso, con un chiaro rimando alla prima generazione del 1963. 

Il motore era il V8 nelle varianti 4,2 litri da 255 CV e 4,9 litri da 280 CV, con velocità massima a 220 km/h. La commercializzazione della vettura iniziò nel 1979, fino al 1990 per un totale di 2.145 esemplari. Del 1986 arrivò la Quattroporte Royale, un restyling che innalzava la qualità dei materiali e introduceva un classico delle auto premium negli anni ‘80, il telefono nel vano portaoggetti tra i due sedili anteriori. Solo 51 esemplari per questa serie speciale, con il V8 4,9 litri portato a 300 CV. 

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Gli interni in pelle della Maserati Quattroporte Royale (1986)

Pertini, negli anni di utilizzo della Maserati Quattroporte, si dichiarò soddisfatto, ma fu la Presidenza della Repubblica, per proteggere la sua incolumità, a richiedere a Maserati una versione blindata. Del 1983 è invece un altro esemplare, di colore “Dark Aquamarine” con interni in velluto beige. Da incallito fumatore qual era, a Pertini venne concesso un optional extra: un ampio portacenere con relativo porta pipa al centro delle sedute posteriori. Era presente anche un mobile bar, un impianto telefonico e un interfono per parlare con l’esterno della vettura, pur con l’accesso reso disponibile attraverso il tettuccio per salutare la folla. 

Il Capo di Stato utilizzò la Quattroporte III generazione in ogni occasione pubblica, anche per la storica visita alla fabbrica Ferrari di Maranello del 29 maggio 1983. In quella circostanza, secondo il cerimoniale, una volta che l’auto fosse giunta all’interno dello stabilimento, il padrone di casa avrebbe dovuto avvicinarsi alla vettura presidenziale. Enzo Ferrari rimase immobile ad una decina di metri dall’auto. L’anziano Presidente Pertini scese dalla Quattroporte e si incamminò verso il patron ferrarista. Enzo Ferrari non si mosse a causa dell’antica rivalità cittadina tra il Cavallino Rampante e il Tridente. 

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Il tenore Luciano Pavarotti davanti alla Scala con la Maserati Quattroporte III Tipo AM 330

A cavallo degli anni ’80 anche altri personaggi illustri scelsero la Quattroporte III generazione quale proprio mezzo di trasporto. Tra tutti, il cantante lirico modenese Luciano Pavarotti del quale sono celebri gli scatti che lo ritraggono a bordo della sua Quattroporte davanti al Teatro alla Scala di Milano.

La Maserati Quattroporte oggi: è l’auto ufficiale di Sergio Mattarella

Maserati Quattroporte
La parata presidenziale dello scorso 2 giugno

Il 2 giugno scorso, in occasione della Festa della Repubblica, il Presidente Sergio Mattarella ha utilizzato la Quattroporte (VI generazione) di colore esterno “blu istituzionale”, appositamente realizzata dalla Casa del Tridente. La vettura presenta finiture interne in “black piano” (legno laccato nero) in abbinamento alla pelle Pieno Fiore.  Particolare attenzione è stata dedicata alla insonorizzazione dell’abitacolo, per garantire un eccellente comfort a bordo della vettura in ogni condizione di utilizzo.  

La parte posteriore della consolle riporta il fregio d’onore della Repubblica Italiana. La Quattroporte realizzata per la Presidenza della Repubblica, è stata opportunamente modificata per raggiungere i più elevati standard sicurezza per le vetture destinate a particolari impieghi di tipo istituzionale. 

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Autore: Tommaso Corona

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