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Over 1.000 CV e un nuovo Wankel per la Mazda3 alla Pikes Peak

Tempo di lettura: 2 minuti

Il prossimo giugno verrà disputata l’edizione numero 100 della mitica cronoscalata Pikes Peak, uno degli eventi di motorsport più duri ed estremi al mondo.

In queste settimane, i costruttori e i team che prenderanno parte all’evento stanno iniziando a svelare i bolidi che si sfideranno alla ricerca del record di velocità sulle montagne del Colorado, negli Stati Uniti. Una delle protagoniste, pronte per il titolo iridato, sarà la Mazda3 di “Mad Mike” Whiddett: un mostro con motore rotativo da più di 1.200 CV.

Una Mazda3 molto pepata

Il pilota, anche noto drifter, ha svelato maggiori dettagli e rendering della Mazda sul suo profilo Instagram da circa un milione di followers. L’auto indossa una livrea Red Bull ed ha conservato la configurazione a quattro porte della vettura di serie, ma è stata radicalmente rivista nella meccanica e nella dotazione.

La supercar di Whiddett è pronta a guadagnarsi la testa della corsa con un doppio alettone, un assetto sportivo studiato nei dettagli, gomme maggiorate e quattro scarichi montati direttamente sopra al motore.

Naturalmente, il dettaglio che interessa più di tutti riguarda il powertrain, col bolide giapponese che sarà mosso da un motore Wankel con 4 rotori e ben 1.217 CV che andranno tutti sulle ruote posteriori. E saranno tutti utili per spingere la Mazda3 che dovrà partire dai 2.800 metri della linea di partenza fino alla vetta di 4.300 metri /s.l.m.

La Mazda3 al Pikes Peak cerca il record?

Non sono ancora ben noti quali siano i piani di Whiddett e della sua Mazda3 e se effettivamente il pilota miri alla vittoria o addirittura al record. Ricordiamo che, ad oggi, il primato assoluto è stato conquistato da Romain Dumas a bordo della Volkswagen ID.R nel 2018 con un tempo di 7:57.148 per percorrere il famoso tracciato di 19,99 km con 156 curve e una pendenza media del 7,2%.

A prescindere dagli obiettivi prefissati, per il tanto amato quanto odiato motore Wankel si tratta di un vero ritorno in pompa magna. In realtà, questo schema propulsivo è già ritornato, dato che nel corso del 2022 diventerà il range extender per la batteria della Mazda MX-30. Tuttavia, la supercar per la cronoscalata vuole essere il primo modello ad utilizzare questo motore come elemento principale. L’ultimo a sfruttarlo fu il concept RX-Vision del 2016 e chissà se in futuro lo vedremo anche tornare nuovamente su un modello di serie.

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