giovedì, 19 luglio 2018 - 19:04
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Fibra di carbonio

McLaren punta sulla fibra di carbonio per i suoi modelli stradali

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McLaren Automotive ha inaugurato il nuovo centro tecnologico destinato alla produzione di parti in fibra di carbonio nella regione del Yorkshire.

Dal 2019 nel nuovo centro di produzione nello Yorkshire verranno prodotte le vasche in fibra di carbonio del costruttore Britannico di auto sportive e supercar di lusso. Per un investimento totale di 50 milioni di sterline, il nuovo centro è stato inaugurato alla presenza dell’ultima hypercar prodotta dalla Casa inglese, la McLaren Senna, la quale si è esibita in diversi burnout per poi finire la sua esibizione a fianco della MP4/5, la vettura di F.1 con la quale il campione brasiliano si giocò il campionato fino all’ultima gara di Suzuka, teatro dello scontro con il suo acerrimo rivale Alain Prost alla variante prima del traguardo.

L’evento ha dato un’anteprima del nuovo “composites technology centre” che, una volta aperto, ospiterà il secondo impianto di produzione della McLaren e il primo al di fuori della nativa Woking. Oltre 40 dipendenti di McLaren sono già operativi nella sede di Sheffield, presso “l’Advanced Manufacturing Research Center” dell’Università di Sheffield, dove stanno implementando tutte le necessarie operazioni per la creazione della Monocage, struttura in fibra di carbonio leggera elemento distintivo delle vetture McLaren.

A regime, quindi dal 2019, lavoreranno nel nuovo centro dedicato allo sviluppo della fibra di carbonio (MCTC) circa 200 addetti. Un materiale lavorato con la massima precisione che fa parte ormai da anni del DNA McLaren: fu infatti la prima, come ricorderanno gli appassionati di motorsport, a introdurlo nella massima serie nel 1981, con la MP4/1 progettata da John Barnard.

La McLaren sta continuando ad accrescere la sua esperienza oltre che sui materiali anche sui prodotti ibridi: ha consegnato la prima hypercar ibrida del mondo la P1 oltre cinque anni or sono. Combinati, i due sono fondamentali per lo sviluppo delle future tecnologie automobilistiche, in grado di aumentare le prestazioni nel rispetto di una legislazione ambientale sempre più severa.

Nell’ambito dell’ambizioso piano aziendale denominato Track22 almeno la metà della gamma del marchio Britannico entro il 2022 verrà proposta con tecnologia ibrida. McLaren Automotive ha annunciato all’inizio di questo mese di aver registrato un altro anno record per la sua crescita, con un totale di 3.340 vetture vendute nel 2017.

 

Autore: Tommaso Corona

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