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Mercato Auto Settembre 2020: grandi risultati, ma c’è timore per gli incentivi

Mercato auto settembre 2020
Tempo di lettura: 3 minuti

L’effetto incentivi continua a far sentire il suo peso, positivo, sul mercato auto di settembre 2020, ma c’è timore per l’esaurimento dei fondi, se non congruamente rifinanziato, che rischia di riportare in depressione il settore con ripercussioni sull’intera economia. 

L’andamento del mercato nello scorso mese di settembre, dopo le notizie negative dei mesi  precedenti, ha registrato il primo incoraggiante segnale di ripresa. I dati positivi del mese, con un  aumento del 9,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, sono però all’inverso anche indicativi di quanto potrebbe verificarsi nei  prossimi mesi se il Governo decidesse di fermare il volano rappresentato dagli incentivi,  permettendo il riaccendersi di una crisi che, dal settore dell’auto, si potrebbe diffondere in buona  parte dell’economia nazionale.  

I dati sulle immatricolazioni del mese di settembre, finalmente positivi, equivalgono a una  cartina di tornasole che conferma l’efficacia della politica degli incentivi come strumento  necessario per superare una crisi di mercato straordinaria”, ha commentato Michele Crisci  Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere. “L’UNRAE – ha  aggiunto – si è adoperata in tutti i modi per far comprendere che l’eccezionalità della situazione  economica indotta dalla pandemia andava affrontata con misure straordinarie. Gli incentivi al  mercato dell’auto varati dal Governo stanno fornendo quella necessaria boccata di ossigeno per  superare una fase estremamente negativa, che purtroppo non è e non sarà di breve durata. Togliere  l’ossigeno quando la fase acuta non è terminata, equivale a riaccendere la crisi e così rendere vani  gli sforzi economici che lo Stato e le stesse Case automobilistiche hanno fatto per sostenere il  mercato, finora con risultati confortanti”. 

I dati del mercato del mese di settembre, diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, indicano 156.132 vetture immatricolate rispetto alle 142.532 dello stesso mese 2019  (+9,5%). Le immatricolazioni nei primi nove mesi dell’anno raggiungono le 966.017 unità, ma vanno segnalate oltre 500.000 auto nel consuntivo gennaio-settembre 2020 perse rispetto a 1.468.237 del gennaio-settembre dello scorso anno, segnando un calo  del 34,2%. 

UNRAE rileva, inoltre, il rischio di un rapido esaurirsi delle risorse destinate agli incentivi  soprattutto per la parte più consistente del mercato: sono già finite quelle della fascia 91-110 g/Km  e, probabilmente a metà ottobre, termineranno anche quelle a beneficio della fascia 61-90 g/Km. 

Demandare il problema della prosecuzione degli incentivi alla prossima Legge di Bilancio, le  cui norme entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2021 – conclude Crisci – significa creare  un pericoloso buco di alcuni mesi, che porterebbe il mercato a una depressione certa, per superare  la quale potrebbero non essere più sufficienti le risorse assegnate dal bilancio dello Stato del 2021”.  

Mercato auto settembre 2020: top 5 per segmenti e alimentazione (dati UNRAE al 30/09/2020, % sul mercato)

Segmento A (17,8%): Fiat Panda, Fiat 500, Suzuki Ignis, Toyota Aygo, Hyundai i10

Segmento B (38,1%): Lancia Ypsilon, Renault Clio, Toyota Yaris, Dacia Sandero, Ford Puma

Segmento C (29,9%): Jeep Renegade, Dacia Duster, Fiat 500X, Jeep Compass, Volkswagen Golf

Segmento D (12,2%): Volkswagen Tiguan, Ford Kuga, Mercedes GLA, Alfa Romeo Stelvio, Skoda Octavia

Segmento E (1,6%): BMW Serie 5, Audi A6, Mercedes GLE, BMW X5, Audi Q8

Segmento F (0,3%): Porsche 911, BMW Serie 7, Maserati Ghibli, Tesla Model X, Porsche Taycan

Benzina (32,8%): Fiat Panda, Citroen C3, Volkswagen T-Cross, Volkswagen Polo, Renault Clio 

Diesel (32,3%): Jeep Renegade, Jeep Compass, Peugeot 3008, Fiat 500X, Nissan Qashqai

GPL (7,6%): Dacia Duster, Dacia Sandero, Renault Captur, Renault Clio, Lancia Ypsilon

Metano (2,2%): Skoda Octavia, Fiat Panda, Volkswagen Polo, Volkswagen Golf, Volkswagen up!

Ibride HEV/MHEV (20,6%): Fiat Panda, Toyota Yaris, Ford Puma, Lancia Ypsilon, Suzuki Ignis

Ibride plug-in (1,8%): Jeep Compass, Jeep Renegade, Volvo XC40, Mercedes Classe A, Audi Q5

Elettriche (2,6%): Tesla Model 3, Renault Zoe, Smart fortwo, Nissan Leaf, Volkswagen ID.3

Mercato auto settembre 2020: la top ten delle auto più vendute in Italia (dati al 30/09/2020 – fonte: UNRAE)

  1. Fiat Panda (13.991)
  2. Lancia Ypsilon (4.867)
  3. Renault Clio (4.358)
  4. Jeep Renegade (4.094)
  5. Toyota Yaris (3.966)
  6. Dacia Sandero (3.759)
  7. Ford Puma (3.644)
  8. Renault Captur (3.226)
  9. Dacia Duster (3.094)
  10. Citroen C3 (2.999)

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