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Mercedes-AMG One: altra tegola sull’ambizioso progetto

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Ennesima magagna per l’hypercar ibrida tedesca che ha dovuto sospendere immediatamente i primi test a causa di un imprevisto guasto meccanico.

La Mercedes-AMG One, nome in codice R50, è un’hypercar che la Casa della Stella ha presentato per la priva volta sotto forma di prototipo con il nome Project One al Salone di Francoforte 2017.

Sono serviti però ben quattro anni di continui test, collaudi e sviluppo prima che la Casa di Stoccarda sia riuscita a metterla in produzione. Le motivazioni di questi continui ritardi sono stati inevitabilmente l’enorme complessità del progetto in se e le numerose problematiche emerse durante lo sviluppo e il collaudo tanto in laboratorio quanto in pista e in strada.

Stato dell’arte

Prodotta in sole 275 unità, la Mercedes-AMG One si avvale di un’inedita unità ibrida plug-in di stretta derivazione da quella della Mercedes-AMG F1 W07 Hybrid di Formula 1, con un motore termico, il V6 turbocompresso a 90 gradi da 1,6 litri, abbinato a quattro motori elettrici: uno da 120 kW (MGU-K) accoppiato al motore, uno da 90 kW (MGU-H) accoppiato al turbocompressore e due motori elettrici da 120 kW posti sull’asse anteriore per formare un sistema di trazione integrale con funzione di Torque Vectoring.

Un gruppo propulsore ibrido che è in grado di sprigionare una potenza complessiva superiore a 1000 CV e che le permetterà di raggiungere una velocità massima di 350 km/h.

Scendendo nel dettaglio l’MGU-K e l’MGU-H sono adibiti al recupero di energia e al miglioramento dell’efficienza durante il funzionamento dell’auto. Più specificamente, l’MGU-K serve a generare elettricità mediante il recupero di energia nelle frenata, mentre l’MGU-H serve per eliminare il ritardo del turbocompressore e migliorare la risposta all’acceleratore, mantenendo la turbina sempre in rotazione anche nei momenti in cui c’è un calo della pressione dei gas di scarico a bassi giri del motore.

Principio di incendio

Solo qualche giorno fa sono iniziati i primi test in pista sull’iconico circuito del Nurburgring. Stando però alle prime notizie trapelate in rete sembrerebbe proprio che i test si siano conclusi subito dopo aver preso il via. Neanche il tempo, infatti, di scendere in pista sul caratteristico Nurburgring Nordschleife che la Mercedes-AMG Project One avrebbe presentato un importante guasto meccanico tale da impedirgli persino di portare a termine il tragitto che avrebbe portato la hypercar ibrida ad alte prestazioni della casa tedesca dal test center AMG al famosissimo circuito tedesco.

Le indiscrezioni affermano che il guasto sia stato talmente improvviso e importante da costringere il pilota a parcheggiare la speciale vettura i margini della strada, nei pressi di una rotatoria. Indiscrezioni confermate anche dalle immagini spia diramate da Carscoops, che ritraggono un prototipo della hypercar tedesca con livrea mimetica parcheggiata a bordo strada a circa 2 chilometri di distanza dal nuovo centro di test della divisione AMG.

Mercedes non si perde d’animo

Non ci è dato sapere almeno per ora quale sia stato l’importante guasto che ha costretto a uno stop così prematuro dei test in circuito. Quello che è certo è che questo ambizioso progetto non sembra proprio voler raggiungere un lieto fine, ritardando ulteriormente la messa in strada definitiva di un modello che seppur particolare, lo ricordiamo, è stata presentata oramai ben 4 anni fa e ancora sembra non vedere la luce in fondo al tunnel. Ci auguriamo tutti che i prossimi test possano essere più fortunati per la Casa di Affalterbach così da poter vedere quanto prima questo speciale bolide aggirarsi per lo meno per i circuiti nostrani e, perchè no, poterla ammirare sulle strade aperte al traffico.

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