giovedì, 17 Ottobre 2019 - 8:22
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Ford GT

Dalla strada alla pista: le cinque modalità di guida sulla Ford GT

Tempo di lettura: 2 minuti. Saranno cinque le modalità di guida sulla Ford GT, la supercar dell’Ovale Blu che presto debutterà sui mercati aggiungendosi alla lista di auto esclusive che tutti gli appassionati sognano di guidare almeno una volta nella vita. Cinque le nuove modalità sulla Ford GT (Normal, Wet, Sport, Track, V-Max) ognuna settata per offrire il massimo delle prestazioni a seconda delle condizioni e per nascondere anime diverse sotto lo stesso vestito scolpito dall’aerodinamica. “Ci siamo concentrati sulla semplificazione dell’esperienza di guida”, ha raccontato Derek Bier, Ford GT Manager. “Ottimizzare le prestazioni di questa vettura per renderla versatile in ogni condizione di guida è stata una vera sfida, soprattutto perché i proprietari di una supercar come questa ritengono le performance più estreme una priorità assoluta”. Sfruttando la grande esperienza acquisita nelle corse, Ford Performance ha inoltre introdotto a bordo della supercar il display digitale adattivo, progettato ponendo al centro la rilevanza, le tempistiche e le modalità di presentazione dell’informazione, studiate al dettaglio per rispondere alle necessità del conducente dato da ogni modalità e adattandone il layout.

Modalità di guida sulla Ford GT: la Normal

Quando si seleziona la modalità normal, l’altezza da terra della Ford GT è impostata a 120 mm per riuscire a gestire comodamente dossi, buche o pendenze stradali. La risposta del motore è ottimizzata per una guida “tranquilla” e l’alettone posteriore si attiva in posizione deportante superati i 145 km/h, aiutando il conducente in caso di frenata improvvisa contribuendo all’arresto.

Modalità Wet

La modalità Wet attiva le configurazioni predefinite per la modalità normal, regolando inoltre la sensibilità dell’acceleratore per aiutare il conducente a gestire la riduzione della trazione causata dal fondo stradale bagnato per garantire un maggiore grip. In questa modalità non è attivo il Launch Control per partenze brucianti.

Modalità Sport

Attivando la modalità Sport, la distanza da terra rimane di 120 mm, mentre l’opzione confort delle sospensioni è disattivata. Vengono modulati i settaggi dell’acceleratore per ottenere risposte più reattive e immediate dall’EcoBoost V6 3.5 biturbo e dal sistema anti-lag delle turbine, sviluppato sulle Ford GT vincitrici a Le Mans l’anno scorso, sistema che mantiene sempre in azione le turbine dei turbocompressori per offrire più potenza quando richiesta.

Modalità Track

Mentre la modalità Sport può essere efficacemente utilizzata su molti percorsi, in particolare su quelle che richiedono un’altezza da terra superiore, la modalità Track è ottimizzata esclusivamente per la guida su pista. Attivando il manettino l’assetto si abbassa automaticamente di 50 mm, aumentando allo stesso tempo la rigidità di molle e ammortizzatori. Lo spoiler posteriore si solleva già da fermo mentre sul frontale le feritoie aerodinamiche si chiudono per consentire ai flussi d’aria di schiacciare la vettura a terra.

Modalità V-Max

In modalità V-Max la Ford GT potrebbe quasi competere con la sua versione da competizione, la Ford GTE vincitrice alla 24 Ore di Le Mans 2016. L’altezza da terra è la stessa della modalità Track, ma tutte le appendici aerodinamiche sono retratte per minimizzare la resistenza all’aria. Il controllo della stabilità rimane però attivo per assistere “dietro le quinte” anche i piloti meno esperti. Ford GT dispone, inoltre, di un sistema di launch control avanzato che garantisce una trazione ottimale per partenze brucianti in ogni occasione. Progettato inizialmente per l’uso in pista, è disponibile per tutte le modalità, tranne che per quella Wet, e permette alla supercar americana di schizzare via attaccando il pilota al sedile.

Autore: Tommaso Corona

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