sabato, 23 Novembre 2019 - 2:32
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Nissan Note Safety Shield

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La nuova Nissan Note è la prima vettura Nissan per il mercato europeo ad essere dotata del Safety Shield, ovvero un insieme di tecnologie mirate alla prevenzione degli incidenti.

Questo pacchetto, finora presente solo su auto di categoria superiore, debutta per la prima volta nel segmento B proponendo una tecnologia innovativa ed efficace, ma al tempo stesso alla portata di tutti. Gli avvisi al conducente operati dai sistemi Lane Departure Warning (avviso sul punto cieco), Blind Spot Warning (avviso di allontanamento dalla corsia) e Moving Object Detection (rilevazione oggetti in movimento), sono, infatti, gestiti attraverso l’utilizzo di un’unica telecamera grandangolare che si trova sul portellone della nuova Note e che riesce a visualizzare completamente lo spazio retrostante la vettura, a 180°. Questa soluzione evita il ricorso a onerosi sistemi radar o laser presenti su modelli premium, riuscendo ad assicurare gli stessi livelli di affidabilità, con un considerevole risparmio per il consumatore.

Fanno compagnia al “magic eye” altre 3 telecamere e, lavorando tutte insieme, riescono ad offrire una visuale aerea della vettura e di tutto lo spazio che la circonda, a 360°: è la tecnologia premium Around View Monitor, che per la prima volta viene resa disponibile su un’auto del segmento B. Richard Picton, Ingegnere del Nissan Safety Shield spiega: “La telecamera posteriore è fondamentale sia per la funzionalità del Safety Shield, che per il contributo al funzionamento dell’ Around View Monitor. Riguardo alla lente della telecamera posteriore, dovevamo assolutamente assicurare che si mantenesse sempre perfettamente pulita per offrire la migliore prestazione tecnologica durante l’utilizzo giornaliero da parte dei consumatori. Certamente questi ultimi non avrebbero gradito l’idea di dover costantemente pulire la lente e, così, è stato sviluppato il sistema intelligente di auto-pulizia.” Senza la necessità di alcuna azione da parte del conducente, la lente della telecamera posteriore si mantiene pulita da accumuli di sporcizia o di gocce di acqua. Questa funzione, completamente automatizzata, si basa su algoritmi avanzati che elaborano più di 3 milioni di pixel al secondo per determinare la qualità dell’immagine proveniente dalla telecamera, che viene processata affinché risulti di facile visione per l’occhio umano. La lente riesce ad avere un angolo di visuale di oltre 180° del retro vettura grazie alla funzione che le consente di sporgere dalla sua sede sul portellone, catturando tutte le immagini dello spazio retrostante. Tali immagini, che risulterebbero distorte alla vista umana, vengono, quindi, digitalmente ricostruite per poi apparire sullo schermo del navigatore Connect da 5,8 pollici sul cruscotto della nuova Note. Sporgendo dal portellone, però, la lente della camera si trova esposta a polvere, acqua e fango che potrebbero comprometterne l’ottimale funzionamento. Per questo la lente è continuamente monitorata per riconoscere il tipo di sostanza che offusca la qualità dell’immagine. Abbastanza intelligente da riconoscere la differenza tra fango o acqua piovana, il dispositivo utilizza il suo sistema ad acqua e aria compressa per pulire la lente. Picton spiega: “Il sistema decide come attivarsi in funzione del tipo di sporco. La polvere si pulisce meglio con un getto di aria, mentre uno schizzo di acqua fangosa da una pozzanghera avrà bisogno di un intervento più completo, che comprenda un lavaggio con l’acqua e poi l’asciugatura con l’aria compressa”.

E’ presente anche una funzione per la pioggia, dove il test ha rilevato che il modo migliore per mantenere elevato il funzionamento della telecamera è di tenerla bagnata con un piccolo, ma costante flusso di acqua per evitare la formazione di grandi gocce sulla lente. L’estesa fase di sviluppo del dispositivo, che ha incluso l’utilizzo dello stesso in prolungate sessioni di test drive, ha evidenziato come il consumo di acqua da parte del sistema resti minimo, senza attingere eccessivamente dal serbatoio dedicato alla pulizia dei vetri. Il getto d’aria è ottenuto da un piccolo compressore montato nella parte sottostante del retro della Note.

Autore: Matteo Zunino

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