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Nuova Fiat 500L Trekking

Diego Fornero
Tempo di lettura: 4 minuti

Con la Fiat 500L Trekking, la ‘cinquecentona’ non è più solo spaziosa, è anche dinamica e pronta ad affrontare nuovi terreni.

Un’automobile proposta in questa colorazione gialla, non potrebbe non avere personalità: ecco la primissima impressione che trasmette all’osservatore la nuova Fiat 500L Trekking, declinazione in chiave ‘country’ (evitiamo il suffisso ‘man’, per quanto potrebbe rivelarsi azzeccato…) della multispazio secondo Fiat. Una vettura di carattere che, una volta al volante, non tradisce le aspettative anche in termini di sensazioni di guida.

Nata il 4 luglio, come l’antenata e come la sorellina berlina, maggiore di età e minore di dimensioni, (i torinesi ricorderanno bene quel 4 luglio 2007 nel quale la città si era tirata a lucido e concessa una grande nottata di festa), la Trekking, presentata alla stampa a Milano in compagnia di un altra versione molto interessante, la Living, della quale vi proporremo a breve il test drive, è stata una piacevolissima sorpresa, sulla quale ci sentiamo di spendere un giudizio più che positivo.

 

Partendo dalle apparenze, visto che il nostro test drive partiva da zona Tortona, zona della moda e del design (simbolo della rinascita di una zona ex industriale di Milano che si è reinventata, proprio la definizione che in Fiat amano dare di loro stessi), possiamo innanzitutto sostenere come questo giallo acceso, non a caso scelto da Fiat anche per la propria campagna pubblicitaria di lancio, sia veramente il colore perfetto per la new entry di casa 500. Sportivo, vivace, deciso: caratteristiche che la vettura, pur senza prestazioni stratosferiche (la motorizzazione da noi testata è stata la 1.6 Multijet II a gasolio da 105 CV) rispecchia appieno. Merito delle protezioni sui paraurti, simili a quelle viste sulla versione Trekking della Panda (da noi appena testata), e note ai clienti Fiat fin dai tempi della mitica versione Cross del pandino di precedente generazione, anche in quel caso proposto in un ‘sobrio’ colore arancione. Qui, però, come nell’attuale Trekking Panda, non c’è la trazione integrale: il gioco non sarebbe valso la candela, dicono al Lingotto, ma il trucco c’è: ed è il fantastico sistema Traction Plus.

 

Si tratta di una trazione anteriore, sì, ma intelligente, che ripartisce automaticamente la coppia sulla ruota con meno aderenza, e che consente di superare i più comuni ostacoli per i quali, solitamente, si dovrebbe far ricorso ad una trazione 4×4. Il classico caso della ruota sulla neve, o delle salita ripida sullo sterrato, può facilmente essere risolto dalla 500L Trekking, anche grazie all’altezza da terra (+10% rispetto alla versione classica) ed agli pneumatici Mood & Snow di serie, che non risultato, fra l’altro, essere neppure troppo rumorosi, grazie alla buona insonorizzazione della quale è stata dotata la vettura.

 

Il design di 500L, quello che ormai conosciamo e che, oltre alle grandi doti di abitabilità, sicuramente sta contribuendo non poco a far conseguire a Fiat grandi risultati nelle vendite (ad un anno dal lancio ne sono state consegnate oltre 75.000!), è ulteriormente valorizzato, oltre che dai dettagli quasi ‘fuoristradistici’ della vettura, anche dai cerchi in lega diamantati da 17″, dalle maniglie satinate e dalle modanature laterali in acciaio spazzolato, che contribuiscono a crerare un look da auto di categoria superiore, andando direttamente a lambire il terreno della più acerrima rivale della ‘cinquecentona’, ossia la Mini Countryman.

 

Dentro, oltre allo spazio eccellente che, ovviamente, è quello che già conosciamo, abbiamo potuto apprezzare l’equipaggiamento interno: già dalla versione Pop Star si può avere il climatizzatore automatico, gli alzacristalli elettrici posteriori, i fendinebbia, la radio Uconnect con display da 5″ touchscreen, i fari automatici ed il sensore di pioggia. Oltretutto, per i primi 500 ordini, compreso nel prezzo della Opening Edition si avranno vernice bicolore, sensori di parcheggio posteriori, City Brake control, pack comfort (bracciolo anteriore e regolazione lombare dei sedili) oltre al cattivissimo e decisamente alla moda impianto hi-fi Beats, il marchio del celeberrimo rapper americano Dr. Dre.

La motorizzazione perfetta? Nonostante sia disponibile anche il 1.4 benzina da 95 CV ed il 900 Twinair Turbo da 105, noi consigliamo la versione da noi testata: la 1.5 Multijet di seconda generazione da 105 CV. Sul mercato, ci sarà anche l’85 CV con cambio robottizzato ma ci sentiamo di preferire quella ventina di cavalli in più che danno all’auto la giusta spinta e la giusta risposta ai comandi del guidatore. Al volante, la posizione rialzata rispetto alla berlina si percepisce immediatamente, ma la differenza non è soltanto di ergonomia ma, anche se non soprattutto, di assetto. Il feeling della 500L Trekking sullo sterrato sulla quale l’abbiamo messa alla prova è quasi da fuoristrada, con sospensioni rigide ed un’ottima rispondenza alle classiche buche e schiene d’asino dei percorsi di campagna: per questioni climatiche, purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista…) non abbiamo avuto l’occasione di provare terreni bagnati ed impantanati ma siamo sicuri che il Traction Plus ci avrebbe dato buone risposte anche in quel caso, forti anche dell’esperienza già maturata con la versione Trekking della nuova Panda.

 

Un’auto intelligente, alla moda, che promette grandi risultati per la casa del Lingotto: costruita in Serbia, a Kragujevac, qui in Italia è disponibile da oggi a partire da 19.650 Euro, un prezzo decisamente in linea con quanto offerto, oseremmo addirittura dire… molto, molto interessante. Per andare a calpestare i piedi alla Mini Countryman fino in fondo, e fare un vero e proprio sgambetto, forse ci voleva la trazione integrale… ma questa trazione anteriore intelligente, e molto italiana, promette comunque di far passare qualche mal di pancia in Baviera. E ancora una volta l’Italia potrà dire la sua ed infastidire la fredda Germania…

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