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Nuova Hyundai i20 | Prova su strada

Foto di Gabriele Bolognesi
Tempo di lettura: 3 minuti

In Italia il concetto di vettura utilitaria di segmento B è stato completamente ripensato, lasciando spazio a versatilità, praticità utili nella vita cittadina ma anche comfort per i lunghi spostamenti autostradali.

La nuova Hyundai i20 si presenta sul mercato completamente aggiornata, ricca di sorprese e particolari da scoprire. Autoappassionati ha provato la Hyundai i20 con motore diesel tre cilindri CRDi 1.1 da 75 CV  in allestimento Comfort. Ora vi raccontiamo com’è andata.

Esterni: modaiola ed elegante

Rispetto al modello precedente la vettura è cresciuta, sia in termini di dimensioni (4 cm in più di lunghezza e 2,4 di larghezza) sia in termini di qualità percepita e comfort. 

Il design Hyundai denominato “Fluidic Sculpture” si sviluppa attraverso un cofano motore allungato, rafforzato dai lunghi fari anteriori, e un tetto che sembra sospeso, merito del montante posteriore nero lucido, che leggerezza all’insieme della linea. 

L’elemento che risalta il carattere modaiolo della nuova i20 è l’aggiunta dei led nei gruppi ottici: nell’anteriore il lungo “baffo” trasmette dinamicità, mentre le luci posteriori regalano un effetto tridimensionale fornendo una massima luminosità e un carattere che rendono la Hyundai sempre riconoscibile. 

Molto utile l’aggiunta di una lampadina statica per l’illuminazione notturna dell’intero della curva, rispetto al comune faro fendinebbia rende più chiara e visibile la traiettoria. 

Specchietti ripiegabili elettricamente con luce di direzione integrata, cerchi in lega da 16 pollici e vetri posteriori oscurati sono caratteri che impreziosiscono il design esterno strizzando l’occhio al mondo delle piccole premium. 

Interni: ottima qualità

La prima cosa che si nota entrando all’interno dell’abitacolo è la qualità dei materiali che, unita all’ottimo assemblaggio dei componenti, la rendono un’auto solida, al livello dei migliori marchi europei. 

Tanti i particolari che stupiscono, a partire dal rumore emesso dalla chiusura delle portiere, al feedback dei pulsanti sulla plancia, al volante in pelle riscaldato, al tetto elettrico panoramico, alla doppia presa da 12V e al cassetto portaoggetti climatizzato. 

L’abitabilità è ottima per quattro passeggeri, discreta quando si è in cinque. Il bagagliaio con i suoi 326 litri è tra i più capienti nella sua categoria, è pratico grazie al doppiofondo removibile, completamente rivestito con moquette e raggiunge un massimo di 1.042 litri con sedili posteriori completamente reclinati. 

Un capitolo interessante riguarda l’infotainment: gli ingegneri Hyundai hanno pensato di unire il sistema multimediale della vettura allo Smartphone dei passeggeri grazie ad una docking station con funzione di ricarica, il cui montaggio sul cruscotto non è molto pratico. I connettori per Smartphone Apple e Android, infatti, sono intercambiabili solamente smontando l’intero blocco. 

Alla guida: motore elastico e consumi record

Il 1.1 diesel da 75 CV (55 kW) non è sicuramente il motore più performante della gamma, ma è elastico, fluido ed è il più sorprendente in termini di consumo, 4,4 l/100 km nel ciclo urbano mentre si sfiorano i 3,0 l/100 km nel ciclo extraurbano. 

E’ facile trovare la giusta seduta e posizione di guida grazie anche al volate regolabile in altezza e profondità, ci si impiega qualche secondo in più a trovare la posizione corretta dello schienale a causa della regolazione a scatti ma il risultato finale è ottimo, il sedile è comodo e contenitivo e tutto è a portata di mano. 

La frizione è leggera il giusto e modulabile, il cambio è preciso e fluido negli innesti, ma nell’inserimento della seconda marcia disturba la presenza del bracciolo.

La visuale buona e il raggio di sterzata ridotto aiutano a rendere piacevole la guida nell’uso cittadino. L’uso accorto dei materiali fonoassorbenti porta ad un’insonorizzazione ottimale dell’abitacolo, mentre le sospensioni che assorbono molto bene le asperità rendono piacevole la guida anche in presenza delle buche e dei dossi, cattivi compagni di viaggio in città.

All’aumentare della velocità la vettura mantiene un’assetto comodo ma solido, con un intervento dell’ESP efficace, non invasivo nei repentini cambi di direzione.

Molto utile il “Lane departure warning system”, per il controllo del mantenimento della corsia, che non infastidisce il conducente richiamando comunque la sua attenzione durante la marcia.

Prezzo e concorrenti

La Hyundai ha un prezzo di partenza di 13.400 € per la versione 1.2 MPI Benzina in allestimento Classic mentre per la versione top di gamma 1.4 CRDi Diesel in allestimento Style si sfiorano i 20.000€. Per l’allestimento Comfort, presente sulla vettura in prova, è disponibile gratuitamente il pacchetto LOGIN che comprende cerchi in lega da 16”, illuminazione statica degli angoli, luci diurne e di posizione a LED e Docking Station. La Casa prevede 5 anni di garanzia a chilometri illimitati!

Le avversarie dirette della nuova Hyundai i20 sono le tedesche Opel Corsa e Volkswagen Polo, oppure le francesi Renault Clio e Peugeot 208 e la giapponese Mazda 2.

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Foto di Gabriele Bolognesi

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