mercoledì, 19 settembre 2018 - 10:39
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Nuova Jeep Renegade MY19 | Prova su strada in anteprima

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Era il 2014 quando la Jeep Renegade veniva lanciata sul mercato ampliando la gamma, attraverso il debutto nell’importante, soprattutto in Europa e Italia, segmento dei B-SUV e diventando il primo SUV Jeep prodotto in uno stabilimento in Italia (Melfi, insieme alla “sorella” 500X).

Grazie a lei, Jeep nel nostro paese è uno dei brand maggiormente in crescita, grazie a punti di forza che vanno oltre il blasone “molto americano” del Marchio. La Renegade ha saputo coniugare un’estetica in pieno stile Jeep a funzionalità, prezzi concorrenziali ed efficienza. Ora è giunta al restyling di metà carriera che ha il compito di rinfrescarne le linee e aggiungere contenuti al bell’aspetto.

Scopriamo tutte le novità nel nostro primo contatto in anteprima con la nuova Jeep Renegade MY19.

Esterni: nuovi gruppi ottici e cerchi fino a 19 pollici

La nuova Jeep Renegade presenta aggiornamenti stilistici sul frontale caratterizzato da un look ancora più moderno, grazie a interventi mirati sul paraurti anteriore che, nello specifico, sfoggia nuovi fari anteriori e fari fendinebbia oltre a un nuovo design dell’iconica griglia a sette feritoie.

Tra le principali novità della nuova Jeep Renegade MY19 spiccano i fari ridisegnati con luci diurne, abbaglianti, anabbaglianti e fendinebbia full LED (a richiesta sugli allestimenti Limited e Trailhawk).

Nuova Jeep Renegade MY19 prova
La grande novità dei gruppi ottici, tutti con tecnologia Full LED

Gli aggiornamenti coinvolgono anche la zona posteriore dove troviamo i nuovi gruppi ottici con illuminazione a LED (anch’essi a richiesta su Limited e Trailhawk), che riprendono il disegno del faro pre- restyling, dove dominava l’ormai famosa “X” derivata dalla tanica di benzina.

Completano l’aspetto estetico il nuovo design dei cerchi che aumenta le possibilità di personalizzazione offerte del modello. Sulla nuova Jeep Renegade MY19 sono, infatti, sette i diversi disegni disponibili per i cerchi, con dimensioni da 16”, 17”, 18” e 19”, con questi ultimi novità assoluta di questo model year ed esclusiva riservata all’allestimento Limited.

Mutuando una caratteristica tipica del Wrangler, infine, sono disponibili due tetti apribili: un ampio tetto elettrico scorrevole a due pannelli in vetro e l’esclusivo “My Sky” caratterizzato da due pannelli leggeri che possono essere rimossi e riposti nel bagagliaio.

Interni: infotainment, abitabilità e funzionalità

Gli interni presentano un look autentico e moderno, in linea con il DNA del marchio. L’abitacolo presenta in linea di massima le stesse novità proposte sullo scorso model year (la nostra prova della Renegade MY18) con la stessa attenzione ai dettagli mostrata per gli esterni, combinazioni di nuovi colori e contenuti tecnologici al passo coi tempi.

La personalizzazione degli interni propone configurazioni specifiche per ogni allestimento, con la selleria Trespass Black e la nuova Polar Plunge. Quest’ultima può essere declinata nella combinazione pelle Ski Grey & Black con impunture Ski Grey sulla versione Limited. L’aggiornamento stilistico ha toccato anche le finiture sulle cornici di radio, bocchette di areazione, tunnel centrale e altoparlanti, oltre ad alcuni dettagli in comune con la Wrangler, come il pannello strumenti ampio e orizzontale con un punto focale centrale e i dettagli trapezoidali.

Nuova Jeep Renegade MY19 prova
All’interno si conferma il display da 8,4 pollici con Android Auto e Apple Carplay

A seconda delle versioni ci sono tre sistemi di infotainemnt diversi. La nuova Jeep Renegade MY19 può essere equipaggiata con Uconnect 5”, Uconnect 7” e Uconnect 8,4” NAV che includono touchscreen, un processore più potente, veloce e la possibilità di comandare il climatizzatore, l’impianto audio e molto altro direttamente dal display.

Con i sistemi da 7” e 8,4” è presente anche l’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto, che prevede anche l’utilizzo di Google Maps o Waze direttamente sul display centrale, che si aggiungono alle altre applicazioni già presenti in precedenza per tutti i sistemi MirrorLink.

Ultima funzionalità, confermata anche sul nuovo model Year è l’app Jeep Skills, che permette di misurare le prestazioni in fuoristrada in tempo reale.

Motori: novità dal mondo benzina

Sono ben tre le motorizzazioni inedite che debuttano sulla nuova Jeep Renegade MY19, tutte e tre turbo benzina MultiAir III (totalmente nuova la terza generazione), sviluppate da una struttura modulare. Si parte dal nuovo entry level, la configurazione da 1 litro a 3 cilindri da 120 CV e 190 Nm di coppia massima con trasmissione manuale a sei marce e trazione anteriore, si sale al 1,3 litri a 4 cilindri da 150 CV, abbinato al cambio a doppia frizione DDCT e alla trazione anteriore. In abbinamento alla trasmissione automatica a 9 marce con convertitore di coppia e alla trazione 4×4, è disponibile l’ultima novità, il propulsore più potente di tutti 1,3 litri da 180 CV. La coppia massima, per entrambi i 1.300 cc è di 270 Nm.

La nuova Jeep Renegade MY19 è il primo modello del Gruppo ad adottare questa famiglia di motori a benzina turbo, progettati per abbandonare gli obsoleti propulsori precedenti e per far spazio allo sviluppo delle tecnologie ibride che arriveranno.

Confermati, invece, i due motori turbo diesel MultiJet II con tecnologia Stop&Start da 1,6 e 2,0 litri, rispettivamente nelle configurazioni 120, 140 e 170 CV.

Alla guida della Nuova Jeep Renegade MY19 1.0 turbo benzina da 120 CV: il tre cilindri per tutti gli usi

Nuova Jeep Renegade MY19 prova
Il tre cilindri al debutto nel mondo FCA proprio su uno dei modelli di punta dell’offensiva italiana

Abbiamo avuto modo di guidare diverse motorizzazioni, due e quattro ruote motrici, ma ci siamo concentrati sulla novità che, a nostro modo di vedere, è la più “rivoluzionaria”, ovvero il 1.0 tre cilindri da 120 CV e 190 Nm di coppia, abbinato alla sola trazione anteriore e al cambio manuale a 6 rapporti.

Questo propulsore sostituisce il 1,6 aspirato da 110 CV che c’era in precedenza, vincendo già in partenza un possibile confronto, grazie alla maggiore efficienza e al maggior brio del turbo, proponendo una motorizzazione di ingresso più che invidiabile per un B-SUV. Si nota subito, infatti, un buono spunto, un allungo non troppo affaticato, considerando anche il peso, e vibrazioni ridotte al minimo, nonostante i tre cilindri.

Altra pecca comune a queste motorizzazioni è la rumorosità, ma gli ingegneri Jeep hanno svolto un ottimo lavoro di insonorizzazione, che ha permesso una silenziosità all’interno dell’abitacolo degna di nota. Si confermano ottimi lo sterzo e il cambio; il primo sempre abbastanza consistente ad ogni angolo di sterzata, il secondo, anche se in posizione leggermente troppo arretrata, è super ergonomico e propone innesti precisi e diretti.

Bene anche l’assetto, capace di assorbire in maniera egregia le asperità del terreno, ma in grado, al contempo di garantire un solido appoggio in curva, con un rollio contenuto e beccheggio quasi inesistente.

In sostanza, la Renegade con questa motorizzazione assicura un buon utilizzo in città, con consumi abbastanza contenuti, ma anche una buona sfruttabilità fuori dall’ambito urbano, compresa l’autostrada, dove la buona dose di potenza non la fa per nulla sfigurare. 

Nuova Jeep Renegade MY19 prova
Capacità “trail rated” per la versione Trailhawk, l’anima più offroad della gamma Renegade MY19

Per quanto riguarda la sicurezza, sono ora di serie su tutta la gamma i sistemi Lane Sense Departure Warning-Plus (sistema di avviso di uscita dalla corsia) e l’Intelligent Speed Assist dotato di Traffic sign recognition, che si aggiungono al Forward Collision Warning-Plus con Active Emergency Braking (sistema di frenata assistita, di serie su Limited), l’Adaptive Cruise Control, il Blind-Spot Monitoring e il Rear Cross Path detection. Arriverà a breve anche l’aggiornamento dell’Automatic park assist – park sense, il sistema che semplifica la vita del conducente durante le manovre di parcheggio assistendolo ora anche nelle manovre di uscita dallo spazio di parcheggio.

Infine, avendo guidato anche le versioni Trailhawk, possiamo affermare che le performance in fuoristrada sono ormai una garanzia grazie ai due sistemi 4×4 avanzati, Jeep Active Drive e Jeep Active Drive Low, che assicurano ottimi risultati in qualsiasi condizione di utilizzo, come confermato anche dall’impegnativo percorso offroad che abbiamo affrontato all’interno del centro prove di Balocco. Integrano il Jeep Selec-Terrain con quattro impostazioni (Auto, modalità predefinita con disconnessione dell’asse posteriore; Snow, modalità 4WD calibrata per ridurre il sovrasterzo; Sand e Mud, modalità 4WD che massimizzano la trazione a bassa velocità su terreni sabbiosi e fangosi favorendo un ulteriore slittamento della ruota) per la risposta più adeguata su qualsiasi tipo di fondo stradale.

Prezzo e arrivo nelle concessionarie

In attesa di un listino completo che non è ancora disponibile, la nuova Jeep Renegade MY19 arriverà nelle concessionarie italiane a metà luglio con un prezzo di partenza di 22.000 euro, leggermente superiore al prezzo di partenza attuale, per la Sport 1.0 120 CV e con un allestimento nuovo. Infatti, oltre a Sport, Longitude, Business, Trailhawk e Limited, arriverà anche la top di gamma Limited S.

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Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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