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Foto di Gabriele Bolognesi

Nuova Mercedes-Benz C 63 AMG – Salone di Parigi 2014 Live

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La Casa della Stella sfrutta l’occasione del Salone dell’Automobile di Parigi 2014 per presentare la sua nuova Mercedes-Benz C63 AMG, proprio in occasione del debutto al pubblico della neonata Mercedes-AMG GT. Le due carrozzerie disponibili sono quelle classiche, berlina a 4 porte e station wagon, entrambe coniugate nelle versioni C 63 AMG da 476 CV e C 63 S AMG da 510 CV, proprio come la nuova coupé di Affalterbach.

La nuova Classe C dice addio al V8 aspirato di 6.2 litri in luogo del nuovo motore 4.0 V8 biturbo derivato direttamente dalla AMG GT. Con questo motore la C 63 sviluppa 476 CV e 650 Nm, scatta da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi (4,2 la Station) e raggiunge i 250 km/h limitati elettronicamente. La Casa tedesca ci tiene anche a sottolineare il livello di efficienza del nuovo propulsore M178 che consuma 8,2 l/100 km nel ciclo combinato.

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Sulla più potente C 63 S ci sono invece 510 CV, 700 Nm e un’accelerazione 0-100 in 4,0 secondi (4,1 la Station), con la velocità massima sempre limitata a 250 km/h. Con un rapporto potenza/peso di 3,4 kg/ CV (C 63 S) e 3,6 kg/ CV (C 63) i nuovi modelli top di gamma AMG V8 si attestano ai massimi livelli.

Lo stile esterno è quello della rinnovata Classe C, ma “gonfiato” e modificato per darle il giusto look grintoso. Uno degli elementi più evidenti è l’allargamento della carreggiata e degli archi passaruota in alluminio, più sporgenti di 14 mm, ma anche il frontale è stato allungato di 54 mm per dare spazio a prese d’ari e sfoghi per il calore. Il lungo cofano anteriore, sempre in alluminio, ha due distinti rigonfiamenti o “power dome” che aggiungono dinamismo al tutto assieme di spoiler, splitter e bandelle laterali. Il diffusore in coda ingloba le due coppie di scarichi gemellati e il sottile spoiler sul bordo del bagagliaio della berlina diventa un alettone sul lunotto della C 63 Station Wagon.

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Fra le dotazioni più interessanti della nuova C 63 AMG ci sono le sospensioni a controllo elettronico AMG Ride Control, il differenziale autobloccante posteriore e la selezione della modalità di guida AMG Dynamic Select. Dotazioni che sapranno rendere la nuova media tedesca molto sicura e divertente.

Della dotazione di serie fanno parte anche i supporti motore dinamici che variano durezza e risposta in base allo stile di guida, mentre fra gli optional c’è lo scarico sportivo con sonorità variabile. Il cambio è l’automatico AMG Speedshift MCT 7 appositamente modificato per una risposta più veloce e sportiva.

La C 63 è dotata di assi indipendenti con un’elevata percentuale di alluminio, una cinematica orientata alla dinamica, ammortizzatori a gestione elettronica ed un’elastocinematica specifica AMG. Con l’assetto sportivo AMG RIDE CONTROL il Cliente può scegliere tra tre posizioni che variano dalla massima sportività ad un comfort ideale per i lunghi viaggi, il tutto premendo un pulsante.

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L’asse anteriore della C 63 è dotato di sospensioni a quattro bracci con attacco dei freni radiale, una caratteristica tipica degli sport motoristici. Le sospensioni posteriori multilink con supporti ruota indipendenti presentano una maggiore campanatura negativa. Lo sterzo elettromeccanico con parametri sportivi garantisce una maneggevolezza agile e precisa. Per migliorare la trazione e la dinamica di marcia la C 63 è dotata di bloccaggio meccanico del differenziale sull’asse posteriore, la C 63 S di bloccaggio elettronico del differenziale sull’asse posteriore.

Il lancio commerciale fissato per febbraio 2015 riguarda la S berlina da 510 CV, anche in versione “Edition 1”. Ad aprile 2015 seguiranno la versione da 476 CV e la Station Wagon.

Autore: Matteo Di Lallo

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