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Opel GSe: così si chiameranno i modelli elettrificati più potenti del fulmine

Tempo di lettura: 2 minuti

Grand Sport Electric, in sigla GSe, è la divisione sportive di Opel che presto ritoccherà alcuni modelli del Fulmine per renderli più dinamici e sportivi. Qualcosa di simile, negli scorsi anni, è successo anche in casa Peugeot con la 508 PSE (per rimanere nella categoria delle auto stradali), la plug-in che detiene il record di potenza per le auto immatricolabili della casa francese.

La forte sinergia tra Peugeot e Opel, cresciuta in PSA e consolidata in Stellantis, vede quindi nell’evoluzione delle vetture elettriche ed elettrificate alla spina un’occasione per creare modelli sempre più performanti e dinamici.

Opel Gse: un richiamo alla storia

Non è la prima volta che questa sigla viene apposta sulla carrozzeria di una Opel. Seppur le GSe oggi rappresentino un ampliamento della gamma di modelli elettrici e ibridi, nella storia del marchio sono già state (da parecchio tempo ormai) create due versioni più potenti di due modelli del passato: negli anni ’60 venne lanciata la Commodore GS/E seguita, un ventennio più tardi, dalla Monza GSE, due modelli a cui il più recente restomod elettrico della Manta rende omaggio chiamandosi proprio Gse ElektroMod. Negli anni il significato della sigla è cambiato, dal 2021 la “e” finale rappresenta l’elettrificazione, un elemento che caratterizzerà (se tutto procede secondo i piani) l’intera gamma del costruttore entro il 2024 (in vista dell’obbiettivo di una line-up 100% elettrica entro il 2028).

Quali saranno i modelli Opel GSe?

Ancora non si sa, uno dei più gettonati dai pettegolezzi è la Opel Astra. Recentemente aggiornata e già disponibile anche con motorizzazione plug-in hybrid (oltre che in variante wagon) potrebbe essere il primo step della nuova divisione Opel GSe (mentre la cugina d’oltralpe Peugeot 308 probabilmente si vanterà della firma PSE). C’è poi chi ha citato anche la Manta, il progetto di un crossover elettrico di cui non vi sono conferme ufficiali, ma che potrebbe essere tra i piani del costruttore. Un’altra papabile è l’Insigna, nonostante la sua variante OPC non sia più presente a listino, è sempre imparentata con la prima Peugeot PSE (la 508), il che renderebbe più facilmente realizzabile una gran turismo plug-in hybrid da oltre 300 CV erogati da un sistema composto di tre motori (il 1.6 l turbobenzina e due power unit elettriche).

Aspirante pilota

Nicola Accatino

Venditore, autista, tester e... giornalista! Da sempre appassionato di veicoli a motore e tecnica, amo guidare tutto ciò che scarica su gomma una discreta dose di CV, dall'Ape agli Scania 10x8 passando, perchè no, per le supercar. Quando capita non mi faccio certo scappare l'occasione di fare qualche scatto bruciando gomme e rullini.
Interessi e competenze principali? Sicuramente auto e veicoli industriali!

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