martedì, 17 luglio 2018 - 1:38
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Rally di Germania

Dominio di Ott Tanak al Rally di Germania 2017

Tempo di lettura: 2 minuti.

Arriva la seconda affermazione per quello che potrebbe essere nominato, a pieno titolo, WRC rookie of the year. Stiamo parlando di Ott Tanak, il giovane estone vincitore del Rally di Germania 2017, grande primo a bordo della sua Ford Fiesta WRC+ del team M-Sport.

Prime speciali a parte, dove un agguerrito Andreas Mikkelsen ha tenuto testa senza mai realmente infastidire il capolista Tanak, il dominio è stato totale per il pilota estone dell’Ovale Blu. Una prestazione che lo lancia nell’olimpo dei migliori ma che, guardando il bicchiere mezzo vuoto, non gli permette di rilanciarsi in ottica campionato.

Dicevamo di Mikkelsen: il pilota norvegese mette il sorriso al team Citroen, complice una C3 WRC+ in grado di mettere filo da torcere ai migliori dopo le diverse novità messe a punto nei test su consiglio niente meno che di Sébastien Loeb, sceso personalmente in campo per studiare da vicino la nuova belva della Casa transalpina.

Terzo Ogier, 4 volte iridato che può sorridere al Rally di Germania, giungendo terzo e tornando in testa al Campionato WRC unitamente al ritiro di Thierry Neuville (causa problema alla sospensione), pilota ufficiale Hyundai. Un rally di sostanza per il primo pilota Ford con un risultato da ragioniere che non può che portare punti pesanti nel carniere.

Toyota così così al Rally di Germania

Juho Hanninen ha terminato quarto con la sua Toyota Yaris WRC+ dopo una bella lotta con l’altro alfiere dell’Ovale Blu Mitch Evans. Meno bene Jari-Matti Latvala ed Esapekka Lappi sulle due Yaris rimanenti. Latvala è stato  rallentato da un guasto al motore, mentre il giovane Lappi è finito a muro in un cambio di direzione complice l’asfalto bagnato, danneggiando irreparabilmente la sua corsa. 

Bella gara anche di Craig Breen guardando in casa Citroen, salito al quinto posto della classifica generale proprio al termine della Power Stage, in cui ha battuto Elfyn Evans per appena 1″9 nel tempo complessivo di gara. Da dimenticare la gara di Kris Meeke, finita nella PS1 per un clamoroso errore fatto a una curva destrorsa. L’irlandese ha sbattuto contro un muretto tagliando troppo il cambio di direzione, rompendo il braccio dello sterzo.

 

Autore: Tommaso Corona

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