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Pagelle GP Belgio: diamo i voti ai protagonisti del GP

pagelle gp belgio 2020
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Prima di affrontare lo “spinoso” problema relativo a Maranello, un problema che a ogni weekend sembra peggiorare, occupiamoci di chi esce di nuovo a testa alta dall’ennesima gara di un mondiale già scritto, tanto che si potrebbe fare copia e incolla per scrivere la pagella di Lewis Hamilton, tanto ci ha abituati troppo bene: pole, vittoria e gara dominata dall’inizio alla fine senza particolari problemi. Vittoria numero 89 in carriera col “rischio” di eguagliare le vittorie di Schumacher proprio al Mugello gara numero mille per la Ferrari (e sarebbe il colmo…) Il voto? 10, avevate dubbi? Ecco il resto delle nostre pagelle del GP Belgio 2020, la gara che precede la doppietta italiana che potrebbe portare ulteriori dolori alla Ferrari.

E Bottas? La realtà è che lui fa quello che gli viene chiesto e per il quale è stato scelto (e viene pagato, anche profumatamente) dal team, fare punti e non dare troppo fastidio a Lewis, ed in questo ci riesce benissimo. Finisce secondo senza troppi affanni, voto 6,5.

Le prova davvero tutte Max Verstappen, però a Spa per la sua RedBull è impresa impossibile stare davanti alle Mercedes. La sua gara è come sempre al di sopra delle capacità della sua monoposto e questo basta per ammirarne il suo sconfinato talento, voto 9,5.

Gara eccellente per entrambi i piloti Renault. Sul circuito belga la monoposto francese sembra volare e Ricciardo (voto 10) chiude quarto col punto extra per il giro veloce e Ocon (voto 8,5) quinto. Progressi davvero impressionanti per il team di Enstone che guarda con fiducia pure per la prossima gara a Monza, dove già nel 2019 colsero il miglior risultato stagionale. Che arrivi l’agognato primo podio?

Bellissima gara anche per Pierre Gasly che conferma il suo splendido momento di forma. Sceglie di partire con le gomme dure ed è l’unico a farlo, la sua scelta sembra un azzardo, poi però riesce a portare la sua Alpha Tauri all’ottavo posto con un sorpasso ad Eau Rouge da cineteca. Viene pure premiato dai fan come il pilota di giornata e probabilmente lo è davvero, voto 9.

Siamo alle solite coi giudizi su Alexander Albon, perchè se si guarda la gara di Verstappen come sempre il giudizio è impietoso e forse non è neanche giusto farlo, però se ti passano pure le Renault e in classifica hai molto meno del doppio di punti del tuo compagno di squadra, qualcosa non torna, voto 5,5.

Antonio Giovinazzi, proprio come l’anno scorso, si auto-elimina dal Gran Premio del Belgio con un errore che rovina pure la gara dell’incolpevole Russell. In qualifica le prende anche da Kimi che a Spa si è sempre trovato a suo agio. Troppo poco per chi “voci” davano in procinto di sostituire Vettel in Ferrari e ovviamente l’insufficienza non gliela toglie nessuno, voto 5.

Pagelle GP Belgio: è ora di parlare della rossa…

Guardare in casa Ferrari dopo una gara del genere è davvero avvilente e il rischio è quello di accanirsi malamente, però è giusto farlo. Perchè non puoi qualificarti 13esimo e 14esimo e concludere la gara nelle stesse posizioni con 3 auto ritirate in un circuito che solo un anno fa ti aveva visto vincere il Gran Premio. Bisogna guardare in faccia la realtà e constatare che questa monoposto è tra le peggiori di sempre nella storia Ferrari. Se in questi anni non hai mai vinto un titolo con piloti del calibro di Alonso e Vettel, il problema è la Scuderia, come è organizzata, come lavora. Riflettano Binotto e i vertici Ferrari, così è davvero inacettabile: il voto è drastico, 0, e non ammette rettifiche…

Altro votaccio, 2, alla FIA, che cerca in tutti i modi di castrare la Mercedes e la natura stessa della Formula Uno solo per cercare di riequilibrare un campionato che è già indirizzato, così come lo sarà con grande probabilità anche il 2021. Vietare di utilizzare certe mappe motore a stagione in corso è follia e bisogna urlarlo a voce alta. 

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