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Perde il lavoro e si vendica danneggiando decine di Mercedes

Due Classe V distrutte dalla furia del dipendente
Due Classe V distrutte dalla furia del dipendente
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Perdere il lavoro è una vera e propria mazzata, ma il colpo diventa ancora più difficile da digerire se il licenziamento arriva nei giorni delle feste di Natale.

E’ quanto successo a decine di dipendenti della fabbrica spagnola di Vitoria, dove sono prodotti il veicolo commerciale Mercedes Vito e la sua versione per trasporto passeggeri, la Classe V, che hanno ricevuto il benservito a fine 2020. Uno di loro, però, non ha accettato “serenamente” il licenziamento e ha voluto vendicarsi: e così, il 31 dicembre ha rubato un escavatore, si è introdotto nel parcheggio esterno della fabbrica e ha danneggiato circa cinquanta vetture, causando danni per centinaia di migliaia di euro.

L’obiettivo erano le linee di produzione

Le immagini arrivato dal sito internet Periodismo del Motor, secondo il quale la clamorosa ritorsione avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori, perché l’uomo avrebbe provato ad entrare – sempre alla guida dell’escavatore – anche all’interno dello stabilimento, con l’intenzione di danneggiare le linee produttive, ma non sarebbe riuscito nell’intento: in quel caso i danni sarebbero stati ben più gravi.

Tensioni e licenziamenti

Questa vendetta è arrivata dopo giorni di tensioni fra i vertici dello stabilimento ed i dipendenti. Il “casus belli” sarebbe l’entrata in vigore del nuovo orario notturno della fabbrica, concepito dalla Mercedes nell’ambito di una riduzione del personale: la casa tedesca vorrebbe tagliare circa il 10/15 per cento della forza lavoro a Vitoria. Da qui le reazioni dei dipendenti, sfociate nella protesta di massa dello scorso 18 dicembre, che ha fatto da antipasto all’irruzione del 31.

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