sabato, 21 Settembre 2019 - 4:29

Peugeot 308 GT Line BlueHDi 130 EAT8 | Prova su strada

Tempo di lettura: 4 minuti.

Nonostante siano passati circa due anni dall’arrivo sul mercato del restyling della Peugeot 308, questo modello è ancora uno tra i più interessanti nel segmento delle compatte. Rispetto alla versione precedente ci sono migliorie estetiche e nuove motorizzazioni abbinabili al cambio automatico EAT8 a otto rapporti

Dopo aver provato la Peugeot 308 GT Line equipaggiata con il propulsore benzina PureTech Turbo da 130 CV abbinato al cambio automatico EAT6, abbiamo deciso di mettere alla prova anche la motorizzazione Diesel BlueHDi anch’essa da 130 CV ma con il nuovo automatico.

Piccole modifiche che confermano un design vincente

Si sente spesso parlare di restyling, ma spesso e volentieri sono poche le caratteristiche che cambiano per davvero, a maggior ragione se i progettisti devono fare i conti con un design ben riuscito come quello della Peugeot 308. Quando fu presentata la seconda serie della compatta francese al Salone di Francoforte nel 2013, infatti, furono molti i complimenti a favore delle linee che avrebbero caratterizzato molte vetture del Leone negli anni a venire. 

Gli accorgimenti estetici puntano ad aumentare il carattere sportivo della vettura. Nel frontale ritroviamo la griglia anteriore a scacchiera e un paraurti con linee rivisitate nel quale si fanno spazio i nuovi indicatori di direzione LED a scorrimento dinamico. Subito sopra non mancano i fari full LED, di serie negli allestimenti GT Line, GT e GTi, che non presentano modifiche rispetto alla precedente Peugeot 308. A completare le accattivanti linee degli esterni non mancano i cerchi in lega Diamant da 18” e la colorazione blu Magnetic che crea degli interessanti giochi di luce con la carrozzeria.  

Gli interni della 308 GT line sono ben curati e riprendono il carattere accattivante degli esterni

All’interno il protagonista rimane il display Touchscreen da 9,7” con comandi rapidi a sfioramento per cambiare i diversi menù del sistema di infotainment 3D Connect Navigation con Peugeot Connect. Nonostante si inizi a sentire un po’ il peso degli anni troviamo nuove pratiche soluzioni come i protocolli Apple CarPlay e AndroidAuto. Il potente impianto Hi-Fi DENON a 8 canali con subwoofer (+490 €) rappresenta, a mio avviso, uno tra gli equipaggiamenti che non possono mancare.

Alla guida della Peugeot 308 GT Line BlueHDi 130 CV: con il cambio EAT8 si guida in totale comfort

Come accennato all’inizio dell’articolo, dopo aver provato la Peugeot 308 GT Line con motore benzina, il nostro interesse si è incentrato sul paragone con la gemella Diesel. Infatti, quando si deve acquistare una nuova vettura il dubbio sorge spontaneo: meglio il Diesel o il Benzina?

In Peugeot rispondono proponendo due motorizzazioni con lo stesso livello di cavalleria (130 CV): il 1,5 litri quattro cilindri BlueHDi Diesel e il 1,2 litri tre cilindri PureTech Turbo benzina, entrambi abbinati al cambio automatico EAT8.  In termini di consumi nel primo caso si percorrono circa 18 km/l nel ciclo misto che scendono a 14 km/l in città mentre nel secondo caso parliamo di 13 km/l nel ciclo combinato e 10 km/l nei tratti urbani: considerando che entrambe le vetture vantano un serbatoio di 53 litri i dati prima citati si trasformano in circa 950 km di autonomia per il Diesel e 680 km per il benzina, dunque un margine di guadagno di circa 270 km ogni volta che si fa il pieno di carburante.

Nonostante il PureTech abbia un cilindro in meno, il motore Diesel si dimostra migliore in termini di consumi. 

Ottimo il comfort di marcia grazie all’alto livello di insonorizzazione dell’abitacolo e al cambio automatico EAT8 a otto rapporti,

Il BlueHDi 130 CV risulta migliore anche nell’accelerazione 0-100 km/h infatti registra un tempo di 9,4 secondi contro i 9,8 secondi del benzina. In comune ad entrambe le versioni, l’handling dimostra un comportamento sincero nella guida con un assorbimento delle buche discreto e rollio contenuto. Con il Driver Sport Pack tutto all’interno dell’abitacolo diventa più coinvolgente: il Cockpit si colora di rosso e vengono mostrati i valori relativi alla potenza e alla coppia erogate, la pressione di sovralimentazione della turbina, l’accelerazione longitudinale e trasversale e, infine, cambia la risposta del pedale dell’acceleratore e quella dello sterzo. Poco convincente il sound del motore riprodotto dall’impianto stereo dell’auto, una funzionalità che non è possibile disabilitare e che non regala le stesse emozioni di uno scarico sportivo.

Il comfort di marcia è garantito dall’ottima insonorizzazione dell’abitacolo e dal cambio automatico EAT8 a otto rapporti, creato in collaborazione con la giapponese Aisin, che rende le percorrenti quotidiane piacevoli e non disdegna neanche una guida sportiva. 

Per quanto riguarda le dimensioni della Peugeot 308 siamo nell’ordine di 4,25 metri di lunghezza, 1,8 metri di larghezza e 1,44 metri di altezza. I litri a disposizione del vano bagagli sono 420: una delle capacità maggiori nella categoria con un volume massimo di 1.300 litri. 

Capitolo sicurezza. Ci sono il cruise control adattivo con frenata di emergenza, il Lane Departure Warning con mantenimento in carreggiata attivo, gli abbaglianti automatici e il riconoscimento della segnaletica stradale. 

Il motore Diesel si dimostra ancora il più economico sulle lunghe tratte, con un’autonomia che supera i 900 km

Prezzo e concorrenti

Il risvolto della medaglia nel confronto con la gemella a benzina è il prezzo. La Peugeot 308 GT Line BlueHDi 130 CV è offerta ad un prezzo di partenza di 29.950 € che scendono a 28.100 € per il PureTech benzina.

Dunque, circa 2.000 € in più che potrebbero risultare una spesa “superflua” per chi utilizza la vettura in ambiente urbano, mentre per chi macina molti chilometri il Diesel rimane ancora una volta la scelta migliore. Da aggiungere per configurare l’esemplare da noi provato ci sono alcuni optional come il sistema di infotainment 3D Connect Navigation (100 €), il Driver Sport Pack (350 €), i cerchi in lega 18″ DIAMANT (490 €), la verniciatura Blue Magnetic (650€) e l’impianto Hi-Fi DENON (490 €). 

Nell’affollato segmento delle compatte, le concorrenti dirette in termini di motorizzazione e prezzo sono la Volkswagen Golf, la Opel Astra, la Ford Focus, la Renault Megane e la Alfa Romeo Giulietta.

Autore: Andrea Genre

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