sabato, 20 ottobre 2018 - 6:05
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Peugeot Quartz

Peugeot Quartz concept: quando il futuro del Leone arrivò in anticipo

Tempo di lettura: 2 minuti.

L’avete per caso riconosciuta? È alquanto inutile negare la parentela che si cela dietro le forme della Peugeot Quartz, presentata al Salone di Parigi nel 2014, con quelle dell’attuale 3008, il SUV/crossover che ha permesso al Leone di dire la sua, con un design fuori dagli schemi, nel segmento più combattuto del momento.

Quando si parla di concept si parla sempre di show car in grado di anticipare i tempi. È proprio il caso di questa Peugeot Quartz, espressione di un nuovo family feeling che, due anni dopo, è arrivato in produzione grazie a 3008 e 5008.

I SUV oggi sul mercato non sono ovviamente così estremi come la loro mamma rock and roll: non hanno in primis ruote da 23”, non hanno un doppio alettone sul fondo del cofano e non hanno neanche le porte con apertura ad ali di gabbiano.

La serie, e la grossa produzione, vuole altro, ci mancherebbe. Le dimensioni (4,50 metri in lunghezza, 2,06 in larghezza, a specchietti digitali, inamovibili) sono invece quelle tipiche del segmento dei SUV medi. Altra caratteristica che denota una particolare attenzione all’aerodinamica sono i cerchi dotati di flap attivi per migliorare la resistenza all’avanzamento.

Caratteristica comune con le sue “derivate” di serie è invece la piattaforma, l’ormai famosa EMP2. Fatta la base, via alla stravaganza, con una carrozzeria in costosi materiali compositi che, grazie alla loro rigidità, hanno permesso di fare a meno del montante centrale (per questo motivo la scelta delle porte ad ali di gabbiano). In abitacolo, dove si denota un certo family feeling con l’attuale i-Cockpit, ci sono inserti in basalto e alcuni dei rivestimenti sono invece derivati dal riciclo di bottiglie d’acqua di plastica.

Motore ibrido plug-in da 500 CV

Peugeot Quartz

Peugeot per motorizzare la sua bella Quartz ha scelto il 1.6 THP da 270 CV e 330 Nm di coppia (lo stesso che oggi troviamo sulla 308 GTi by Peugeot Sport) abbinato a ben due motori elettrici (115 cavalli per asse) che vengono alimentati da due batterie agli ioni di litio ricaricabili tramite cavo. Automatico il cambio, a sei rapporti e 500 cavalli in totale che non fanno mai male.

In grado, anche sul fronte motore, di anticipare i tempi (vedremo la prima ibrida del gruppo PSA non prima del 2019) la Peugeot Quartz  permette tre modalità di guida: solo elettrica (circa 50 km di autonomia), la cosiddetta Road Mode per la guida di tutti i giorni e la Race Mode che non ha bisogno di ulteriori commenti.

L’assetto variabile in altezza e sospensioni multi-link al posteriore permettevano infine un ottimo comportamento stradale, che non possiamo negare di aver ritrovato anche sul frutto di questa bell’esperimento, ovvero la 3008 GT in abiti più civili, ma non troppo.


Autore: Tommaso Corona

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