venerdì, 20 aprile 2018 - 8:45
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Peugeot ritorna a Pikes Peak

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Esattamente 100 anni fa, Peugeot otteneva la sua prima vittoria nell’automobilismo sportivo a Indianapolis.

I successi di Pikes Peak hanno segnato la storia dell’automobilismo internazionale e fanno parte del DNA di Peugeot. Nel 1988, la vittoria di Ari Vatanen al volante della 405 T16 rimane indimenticabile, per i record battuti e per il leggendario film Climb Dance. Peugeot si è imposta di nuovo a Pike Peaks nel 1989, questa volta con l’americano Robby Unser.

Per chi non conosce Pikes Peak: è una corsa in salita unica, per il suo tracciato completamente asfaltato dall’anno scorso, composto da 156 curve su una distanza di 20 km, che si disputa a un’altitudine compresa tra 2 800 e 4 300 m, il punto più alto del tracciato. Unica anche per la sua longevità: è la seconda corsa più antica che si disputa in America dopo Indianapolis. Peugeot si è iscritta con il numero 208 nella categoria ‘Unlimited’, la categoria regina. L’obiettivo? Vincere!

I partner migliori per vincere

Per massimizzare le sue possibilità di vittoria con la 208 T16 Pikes Peak, Peugeot ha riunito intorno a questo progetto i partner migliori. Così Total, Red Bull, Michelin e Sébastien Loeb, il nove volte Campione del Mondo Rally, hanno risposto all’appello di Peugeot, con il supporto di Citroën, che ha autorizzato il suo pilota di punta a partecipare a questa gara, a questa sfida che non è ancora iniziata. Rimane da togliere il velo a colei che permetterà quest’ascesa: la 208 T16 Pikes Peak. Svelerà le sue carte vincenti e i suoi segreti a metà aprile.

Tre domande a Maxime Picat: Direttore Generale di Peugeot

1/ E’ un ritorno di Peugeot alle competizioni automobilistiche?

M.P. : Peugeot non ha mai abbandonato le competizioni automobilistiche. Lo dimostra l’intensa attività nelle competizioni clienti, con tutte le declinazioni «corsa » della 208 che abbiamo sviluppato: 208 T16, 208 R2, 208 Racing Cup, 208 GTi Peugeot Sport. Tra l’altro, quest’ultima versione parteciperà alla 24 Ore del Nürburgring, nell’ambito dell’operazione 208 GTi Racing Experience, che accompagna il lancio della 208GTi. Quando l’anno scorso abbiamo annunciato l’interruzione del programma Endurance, avevamo detto che Peugeot non avrebbe chiuso la porta a un impegno ufficiale. Peugeot Sport ci ha presentato vari progetti tra cui Pikes Peak. Questa gara eccezionale si inserisce nella strategia di internazionalizzazione del Marchio e ci è sembrata una sfida emozionante e stimolante.

2/ Perché è stata scelta la corsa di Pikes Peak?

M.P. : Pikes Peak è una corsa unica – «one shot» – con un forte potenziale di ricadute, che risponde ai vincoli del nostro attuale contesto. E’ una corsa mitica che unisce tutte le equipe del Marchio mobilitate intorno a questo progetto di vittoria. E’ anche una sfida difficile ed eccezionale che non lascia alcun margine di errore. Il tipo di sfida che Peugeot ama accettare.

3/ Perché vi impegnate con Red Bull e Sébastien Loeb per questa gara?

M.P. : Abbiamo un solo obiettivo : vincere! Dunque abbiamo mobilitato tutte le nostre carte vincenti scegliendo i partner migliori per questa corsa esclusiva : Total, Red Bull, Michelin e Sébastien Loeb. Tra l’altro ci tengo a ringraziare Citroën per questo speciale prestito del suo pilota eccezionale. Questo sostegno da parte di Citroën è emblematico della coesione che regna all’interno del gruppo PSA Peugeot Citroën.

Per seguire l’avventura di Peugeot a Pikes Peak : #PeugeotPikesPeak

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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