domenica, 23 settembre 2018 - 21:59
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Presentata alla Ford Social Home la Hangover Suit, la tuta che responsabilizza

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Nel cuore di Milano, all’interno dello Spazio Bou-tek di via Maurizio Gonzaga 7, la Casa americana ha allestito la Ford Social Home, un temporary space “always on”.

All’interno di questo locale a due passi dal Duomo, l’Ovale Blu ha presentato la Hangover Suit, un’attrezzatura sviluppata per simulare gli effetti del “giorno dopo” l’uso di droghe e alcool. Dopo la Drink Driving Suit e la Drug Driving Suit arriva, infatti, la terza tuta, studiata per mettere in guardia chi si mette al volante il giorno dopo aver passato una “notte da leoni”.

Le speciali tute di Ford sono state protagoniste presso la Ford Social Home, lo spazio multifunzionale in cui convergono lo schermo televisivo e quello dello smartphone, realizzato dall’Ovale Blu per vivere l’experience a cavallo tra il mondo reale e quello digitale in occasione delle MasterChef Night organizzate per commentare sui social le puntate della sesta edizione di MasterChef Italia, il più celebre tra i talent show culinari, in onda tutti i giovedì sera su Sky Uno HD.

E se oggi la virtual reality viene scelta per la maggior parte delle iniziative di comunicazione, Ford in questa occasione ha recuperato l’importanza dei cinque sensi e li ha riposizionati al centro dell’esperienza di apprendimento.

All’interno della Ford Social Home abbiamo osservato e, soprattutto, indossato la Drink Driving Suit, la tuta sviluppata per simulare lo stato di ebbrezza e far sperimentare ai giovani i rischi causati dall’assunzione di alcool prima di mettersi al volante, la Drug Driving Suit, la tuta che simula gli effetti degli stupefacenti sul corpo umano, per dare ai più giovani una più profonda consapevolezza dei rischi della guida in stato di alterazione psicofisica causata da droghe, e infine, la nuova Hangover Suit, la tuta che, una volta indossata, è in grado di simulare i sintomi dei postumi di una “sbornia”, come spossatezza, vertigini, testa pesante e difficoltà di concentrazione. Da provare.

Tutte le attrezzature di queste tute sono state studiate per alterare i movimenti e l’equilibrio tramite speciali tutori e fasciature asimmetriche e simulare stati allucinatori mediante cuffie e occhiali che producono riverberi colorati.

La Hangover Suit fa parte, quindi, del terzo capitolo dello storytelling sulla responsabilità alla guida che l’Ovale Blu ha portato avanti prima e rientra nel magnifico progetto Ford dedicato ai giovani utenti della strada Driving Skills For Life (di cui vi abbiamo parlato), i cui corsi gratuiti nel 2016 hanno coinvolto oltre 1.000 ragazzi tra Roma, Milano e Palermo.

In Italia, il DSFL è stato lanciato nel 2013 e ha toccato 7 città (Monza, Milano, Padova, Pavia, Roma, Napoli e Palermo), coinvolgendo in totale oltre 2.500 ragazzi nella fascia d’età 18-25 anni, i quali hanno potuto acquisire una maggiore consapevolezza sulla guida responsabile, per evitare le distrazioni, imparare a riconoscere tempestivamente le situazioni di pericolo, controllare il veicolo in situazioni d’emergenza, gestire gli spazi e la velocità. Con le 15 del 2016, Ford ha organizzato in Italia, dal 2013, ben 40 sessioni di training, della durata di 4 ore ognuna.

Per restare aggiornati sulle prossime sessioni del programma Ford ‘Driving Skills For Life’ è possibile visitare il sito www.drivingskillsforlife.it/, all’interno del quale è disponibile inoltre una serie di pillole video in cui gli istruttori dell’Ovale Blu descrivono alcune delle tecniche di guida responsabile del programma di training.

 Hangover

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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