in

Renault e Airbus insieme per studiare nuove batterie più efficienti

Tempo di lettura: 2 minuti

Inedita la partnership che viene annunciata tra Airbus e Gruppo Renault. Le due aziende, simbolo da una parte dell’industria aerospaziale e dall’altro di quella automotive, hanno stretto un accordo di ricerca e sviluppo per studiare a quattro mani nuove frontiere nel campo dell’elettrificazione. 

Forse non tutti sanno che anche il mondo dell’aeronautica si sta progressivamente elettrificando; proprio Airbus è impegnata nello studio di nuovi aerei ibridi-elettrici e per gli appassionati basta aspettare poche ore per saperne di più: nel corso dell’Airbus Summit, in programma oggi e domani 1 dicembre, verranno fornite maggiori informazioni. Da qui Renault, che già equipaggia molti dei suoi veicoli con sistemi ibridi/elettrici, si è fatta avanti per unire le forze e far progredire le tecnologie relative alle batterie. 

La riduzione del peso delle stesse senza sacrificarne l’efficienza è il punto n.1 nella lista degli ingegneri che lavoreranno a stretto contatto. L’obiettivo conclamato è raddoppiare l’intensità entro il 2030, passando dall’attuale tecnologia al litio alle “famose” batterie allo stato solido. La collaborazione tra Renault e Airbus si concentrerà anche sul ciclo di vita completo delle future batterie, dalla produzione alla riciclabilità, per prepararsi all’industrializzazione di questi futuri modelli di batterie valutando, al tempo stesso, la loro carbon footprint in tutto il ciclo di vita.

Per la prima volta, due leader europei provenienti da settori diversi condividono le conoscenze tecniche per forgiare il futuro degli aerei ibridi-elettrici. Quello dell’aviazione è un settore estremamente esigente in termini di sicurezza e consumo energetico, proprio come l’industria automotive. Come Gruppo Renault, i nostri 10 anni di esperienza nella catena del valore dei veicoli elettrici ci permettono di contare su una delle migliori competenze sul campo che ci siano, ma anche su una vera e propria competenza nelle prestazioni dei sistemi di gestione delle batterie. Spinti dallo stesso obiettivo ambizioso di fare innovazione e ridurre la carbon footprint, i nostri team di ingegneri si confrontano con quelli di Airbus per far convergere tecnologie trasversali che consentiranno di far funzionare gli aerei ibridi, ma anche di sviluppare i veicoli del futuro

ha dichiarato Gilles Le Borgne, Direttore Ingegneria del Gruppo Renault

Questa partnership intersettoriale con il Gruppo Renault ci aiuterà a far emergere la prossima generazione di batterie nella roadmap dell’elettrificazione di Airbus. Raggiungere l’obiettivo zero emissioni nette di carbonio entro il 2050 è una sfida unica che richiede collaborazione tra i vari settori, a partire da oggi. Associando l’esperienza del Gruppo Renault nel settore dei veicoli elettrici con i risultati che noi stessi abbiamo ottenuto con i dimostratori di volo elettrici, potremo accelerare lo sviluppo delle tecnologie rivoluzionarie necessarie per le architetture dei futuri aerei ibridi del 2030 e oltre. Questo promuoverà anche l’emergere di standard tecnici e normativi comuni per sostenere le soluzioni di mobilità pulita necessarie per raggiungere i nostri obiettivi climatici.

Sabine Klauke, Direttrice Ingegneria di Airbus.

La collaborazione tra Airbus e il Gruppo Renault a livello di elettrificazione svolgerà un ruolo importante nel cambiamento e nella profonda evoluzione che deve coinvolgere tutto il mondo dei trasporti, dalle auto, alle navi passando per gli aerei civili.

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Loading…

    0
    limolane

    Nasce LiMO Academy, il corso di formazione per autisti NCC

    Ingo Mauel

    Ingo Mauel è il nuovo capo di Bosch Motorsport: il suo identikit