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Seggiolini antiabbandono: l’obbligo scatta oggi, pena multe salate

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Chi ha figli sotto i 4 anni, e comprendiamo anche nonni e parenti stretti, non starà certo gioendo. Con uno stringato comunicato l’Asaps, associazione sostenitori Polstrada, ha dato ordine all’installazione dei seggiolini antiabbandono già a partire da subito (giovedì 7 novembre) rispetto a quanto diversamente preventivato: si parlava infatti del mese di marzo, così da dare tempo di adeguarsi. Con i primi controlli della Polstrada e della polizia, scattano così multe a chi non si farà trovare pronto con i nuovi seggiolini: 5 punti dalla patente decurtati e fino a 326 euro. Follia?

Dopo i numerosi, e spiacevolissimi, casi di abbandono di bambini molto piccoli, in fascia pre-scolare, in auto, cui molto spesso corrisponde una fatalità, il governo ha deciso di reagire ma nessuno si immaginava in tempi così stretti.

Questa decisione fa infatti seguito all’emissione del Decreto del Ministero dell’interno (qui il LINK) che regolamenta l’uso dei seggiolini andiabbandono e ne determina le caratteristiche.

Come funzionano? Rispetto ai tradizionali seggiolini, quelli antiabbandono sono dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente, anche tramite un’app, o direttamente in vettura allo spegnimento della stessa, ossia quando il sensore installato non rileva più movimenti su strada. Questo sensore può anche essere acquistato a parte e installato sul vostro seggiolino di proprietà, contenendo così i costi.

Le violazioni sono state inserite nell’articolo 172 del Codice della Strada: si parte da 81 euro ma si sale fino a 326 euro (con diminuzione a 56,70 euro se la somma viene pagata entro 5 giorni), più i già citati 5 punti decurtati dalla patente.

Ora che succede?

Il rischio, calcolato, è quello di scegliere, per la fretta, prodotti sbagliati o non a norma, visto che sarà facile, per il mercato specializzato, accogliere la forte richiesta di seggiolini antiabbandono con “l’isteria collettiva” che coinvolgerà mamme e papà in queste ore.

Ci si aspetta che le forze dell’ordine, trovando una famiglia “non a regola”, possano inizialmente chiudere un occhio. I tempi tecnici, in questi casi, non possono essere definiti in ore. Se state correndo al primo rivenditore, siate certi di richiedere al negozionante la dichiarazione di conformità del dispositivo da installare sul vostro seggiolino o sul nuovo seggiolino antiabbandono.

Come riporta “La Stampa”, sono già partite le dichiarazioni dell’opposizione che chiede al Ministero dell’Interno di spostare temporalmente l’entrata in vigore, per legge, dei seggiolini antiabbandono: Ubaldo Pagano, PD: “Il ministero dell’Interno sospenda per il momento le sanzioni sui seggiolini anti abbandono, finché i cittadini non saranno stati informati in maniera corretta e diffusa sulla nuova normativa e finché non sarà operativo l’incentivo di 30 euro all’acquisto, previsto da dl Fisco, le cui modalità di attuazione devono ancora essere chiarite dal ministero dei Trasporti“.

Autore: Tommaso Corona

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