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Smartphone alla guida: se si è fermi al volante si prende la multa o no?

smarphone alla guida
Tempo di lettura: 2 minuti

Il nuovo Decreto Legge sulle Infrastrutture ha apportato diversi cambiamenti al Codice della Strada, non solo per quanto riguarda i monopattini elettrici o la validità del foglio rosa, ma anche nell’ambito delle multe che scattano nel momento in cui si viene colti in flagrante con lo smartphone alla guida.

Dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada 2022, infatti, chi viene sorpreso con il telefono mentre è al volante dovrà pagare una sanzione compresa tra i 422 ed i 1.697 euro, mentre prima la fascia era compresa tra i 167 ed i 661 euro, con l’ulteriore possibilità di sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi, ma non alla prima violazione.

Smartphone alla guida: i dispositivi vietati

Il Decreto Legge Infrastrutture specifica ed ampia la lista dei dispositivi che è vietato utilizzare alla guida, includendo, oltre agli immancabili smartphone, anche prodotti più grandi come computer portatili, tablet ed analoghi, che possano comportare anche solo un momentaneo allontanamento delle mani del conducente dal volante, con questo nuovo cambiamento si fa notare come non importi quale dispositivo si usi alla guida, ma è necessario concentrarsi esclusivamente su quello che si sta facendo, senza concedersi nessun tipo distrazioni.

Smartphone alla guida: cosa (non) fare mentre si guida

Pensate a questo caso: suona il telefono e non si ha un dispositivo vivavoce o una cuffia; cosa fare? Nei casi in cui si aspetti una telefonata importante o si debba necessariamente consultare il telefono, si dovrà necessariamente prima accostare e soltanto dopo impugnare lo smartphone.

Giordano Biserni, presidente dell’Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale), ha però preso le distanze dal nuovo Codice della Strada per quanto riguarda le misure cautelative sull’utilizzo dello smartphone alla guida: non sono risultati pochi quelli che avrebbero preferito un forte inasprimento della pena già durante la prima violazione, con l’immediata sospensione della patente di guida, richiesta di cui se ne parla ormai da circa 5 anni.

La nuova normativa risulta essere già in vigore dal 10 novembre, anche se cambia l’inasprimento della pena pecuniaria da pagare se pizzicati in fragrante, ad eccezione della recidività, che comporterebbe la sospensione della patente di guida da una settimana a 2 mesi. Le ulteriori novità del Nuovo Codice della Strada riguardano gli obblighi d’attraversamento sulle strisce pedonali, il bonus patente e molto altro che potete leggere nel nostro articolo.

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