domenica, 15 luglio 2018 - 21:35
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Ssangyong Rexton

SsangYong Rexton 4WD | Prova su strada

Tempo di lettura: 5 minuti.

Sono passati 15 anni dal debutto sul mercato italiano del Ssangyong Rexton e, nel frattempo, abbiamo visto ben tre serie in una continua evoluzione, che hanno raggiunto oltre 18.000 automobilisti.

Per la quarta versione i tecnici della Casa Coreana si sono impegnati a ripensare la Rexton totalmente. Un compito non facile, visto che si trattava di coniugare le reali doti “fuoristradistiche” con una maggiore qualità di progettazione e di costruzione, per seguire le esigenze di un mercato che chiede sempre un abito alla moda.

Design: tutto nuovo per piacere anche a noi Europei

Le dimensioni del SsangYong Rexton sono importanti: lunghezza 4.850 mm, larghezza 1.960 mm, altezza 1.825 mm ed un passo di 2.865 mm, in questo modo il Rexton si presenta più grande e più elegante.

Design carismatico: all’esterno i designer di SsangYong hanno composto linee ispirate sia all’estetica sia alla funzionalità, dal frontale possente, alla linea di cintura dinamica, sino ai “baffi” anteriori e posteriori ideati per ridurre le turbolenze in marcia.

SsangYong Rexton
Gli interni totalmente rinnovati raggiungono i livelli delle concorrenti europee.

Disponibile anche con 7 posti, la SsangYong Rexton propone interni caratterizzati da materiali pregiati e discretamente accoppiati, mostrando le tracce della preziosa collaborazione con eccellenze del design rientranti nell’orbita di Mahindra & Mahindra, azionista di riferimento di SsangYong.

Gli interni hanno fatto un netto passo avanti
 rispetto al passato e sono ulteriormente impreziositi dai rivestimenti in pelle nappa con impunture sui sedili e sui pannelli, disponibili a scelta nelle varianti nero, avorio e in una speciale tonalità di marrone. La spaziosità degli interni assicura il massimo comfort a tutti i passeggeri, mentre il bagagliaio capiente da 820 arriva fino a 1.977 litri (modello a 5 posti) ed è provvisto di un portellone elettrico intelligente per facilitare il carico e lo scarico.

Anche a livello di infotaiment, il Rexton non ha nulla da invidiare alle rivali europee: due i formati disponibili per gli schermi centrali, da 8.0’’ o da 9.2” HD, con funzioni di connettività come Apple CarPlay & Android Auto e navigatore TomTom, quindi perfettamente aggiornate per i tempi. Il sistema all’avanguardia comprende anche la radio DAB. Il quadro strumenti Supervision con LCD da 7” assicura un’elevata visibilità e viene in aiuto al conducente visualizzando le segnalazioni dei sistemi ADAS, l’animazione dell’apertura del portellone e le indicazioni del navigatore.

Tra le altre funzionalità, spiccano l’Easy Entry e l’Easy Access (che allontana il sedile per facilitare l’accesso), il climatizzatore bizona automatico con filtro per le particelle sottili per tutte e tre le file di sedili ed un inverter da 220V/115V.

Alla guida del Ssangyong Rexton 2.2d 180cv 4WD AT: prestazioni brillanti e consumi nella media

Il nuovo Rexton è spinto da un motore turbodiesel da 2,2 litri con una potenza massima di 180 CV, disponibile a scelta sia con cambio manuale a 6 marce o automatico a 7 marce Mercedes-Benz. Noi abbiamo optato per il secondo, che unito alla robusta coppia di 420Nm da 1.600 a 2.600giri dissimula per bene il peso maxi del Rexton. Molto bene i valori di silenziosità di marcia, specie ad andature autostradali, grazie alla sapiente profusione di elementi fonoassorbenti come pure alla tecnica di veicolo, con il posizionamento longitudinale dell’unità propulsiva, che garantisce una notevole riduzione di vibrazioni in qualsiasi condizione di marcia.

SsangYong Rexton
I consumi non fanno gridare al miracolo, ma viste dimensioni e peso sono ben accettabili.

I consumi non fanno gridare al miracolo, ma grazie ai sette rapporti e al moderno motore gli 11 km/l sono un traguardo possibile, che per quasi 4,9 metri di auto è affatto male. Con 70 litri di serbatoio le trasferte da 750 km son garantite senza soste alla pompa. La città, ovviamente, non è il suo terreno d’elezione, ma con le telecamere 3D e con un raggio di sterzata davvero contenuto si muove senza troppi impacci.

Frutto della profonda esperienza di Ssangyong nella tecnologia della trazione integrale, il sistema 4×4 inseribile, differente dai moderni sistemi permanenti, ma non per questo meno efficace, ulteriormente potenziata dalle sospensioni posteriori indipendenti multi-link. Che uniscono una buona dose di confort, anche se non da primato, con notevoli capacità offroad (ovviamente nei limiti delle dimensioni e peso dell’auto). Le marce ridotte ed il telaio a longheroni inferiore permettono infatti di districarsi su fondi mediamente difficili, plus che nessuna delle sue competitors ha più mantenuto. Qui gli angoli di attacco e di uscita sono rispettivamente di 20,5 e 22 gradi, l’altezza da terra superiore a 203 mm ed è possibile rimorchiare fino a tre tonnellate.

Sicurezza: un grande passo avanti per Ssangyong

SsangYong Rexton
La sicurezza non viene a mancare per i 5 o 7 passeggeri del Rexton.

Sul piano della sicurezza attiva e passiva, il Rexton si distingue in particolare per i nove airbag, tra cui l’airbag per le ginocchia del conducente e i bag posteriori toracici; oltre che per le funzioni di assistenza alla guida come: il ripartitore elettronico di frenata (EBD), il sistema Forward Collision Warning (FCW), il sistema di frenata di emergenza intelligente (AEB), il sistema di allerta cambio corsia involontario (LDW), il sistema di rilevamento angolo cieco (BSD), la commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti (HBA), il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, il sistema di telecamere con visione panoramica 3D, oltre al sistema di rilevamento degli ostacoli posteriori in uscita da un parcheggio.

Cui si aggiungono il sistema di assistenza alla frenata, il controllo della trazione, la protezione attiva antiribaltamento, l’assistenza alla partenza in salita, l’attivazione automatica delle luci di emergenza in caso di frenata e il sistema di controllo in discesa. I fari Xeno, così come i fendinebbia a led sono di serie per implementare la sicurezza alla guida.

Il Ssangyong Rexton è il veicolo più sicuro mai prodotto dalla casa coreana, nonché uno tra i più sicuri della sua categoria. Ulteriormente affinate anche la sicurezza passiva, grazie anche al vasto uso di acciai speciali nella vettura. A partire dalla struttura in acciaio ad alta resistenza, la vettura offre una rigidità maggiore rispetto alla concorrenza grazie al robusto telaio Quad-Frame.

Il nuovo Rexton si è aggiudicato il massimo dei voti nel crash test condotto dal Ministero dei Trasporti Coreano. Cinque stelle su cinque nella categoria collision safety.

Prezzi e concorrenti

In ragione di questa notevole affidabilità anche Ssangyong Rexton gode di una Garanzia esclusiva che copre 5 anni o 150.000 km. Gli elevati livelli di servizio sono garantiti dalla presenza capillare sul territorio data da oltre novanta centri di assistenza sparsi sul territorio Italiano, serviti dallo storico magazzino ricambi centrale di Milano.

La Ssangyong Rexton è disponibile con tre livelli di allestimento: Road, Dream, Icon.
Il livello base Road è l’unico disponibile con trazione 2WD e cambio sei rapporti manuale, il secondo Dream è sia manuale che automatico a sette rapporti, ma sempre 4WD. Il prezioso Icon si può solo avere con cambio automatico e trazione integrale.

SsangYong Rexton
I cerchi da 20″ sono di serie per la versione top Icon, così come molti altri equipaggiamenti.

Il livello medio Dream, in più del base, ha il quadro strumenti “Super Vision” con computer di bordo 7” TFT-LCD a colori e offre l’opzione dei cerchi in lega da 20″ con pneumatici 255/50/R20.

Il top di gamma Icon, come quello da noi provato, con cerchi da 20” di serie, completa la dotazione ADAS con: sistema di rilevamento angolo cieco (BSD) e sistema di rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento (RCTA) e sistema Lane Change Assist (LCA), sistema di videocamere con visione panoramica tridimensionale (AVM) e navigatore HD da 9,2” doppia Smart key con il sistema di chiusura automatica. Gli unici optional disponibili sono il tetto apribile ed il portellone elettrico. Su tutte si può scegliere se optare per i 5 o i 7 posti.

La versione base Road 2WD e cambio manuale parte in promozione da 35.400€, per gli incontentabili la full optional Icon (come il modello in prova) 4WD automatica con sedili in pelle e metallizzato sfiora i 50.000 €.

Le concorrenti sono: Hyundai Santa Fé e Kia Sorento, Mahindra XUV500, Mitsubishi Outlander,  Nissan X-Trail, Skoda Kodiaq, Volkswagen Tiguan AllSpace.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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