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Stephan Winkelmann è il nuovo presidente e CEO di Automobili Lamborghini

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo le voci di un possibile ritorno all’ovile, Stephan Winkelmann tornerà a essere il presidente e CEO di Automobili Lamborghini a partire dal 1° dicembre 2020, in sostituzione di Stefano Domenicali che assumerà il ruolo di CEO della Formula 1 a partire dal prossimo anno. Winkelmann manterrà anche la presidenza di Bugatti.

Stephan Winkelmann, come accennato, è stato Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini dal 2005 al 2016, periodo durante il quale ha trasformato Lamborghini rendendola leader mondiale nella produzione di supersportive. In precedenza, aveva già ricoperto svariate posizioni di rilievo all’interno del Gruppo Fiat. 

Nato a Berlino il 18 ottobre 1964, Winkelmann è entrato in Lamborghini quando ancora veniva venduta la Gallardo, ma è sotto la sua guida che sono nati modelli ormai stampati nell’immaginario collettivo come la Huracan e la Aventador. Fu lui ad annunciare, prima di cedere il timone, l’arrivo di Urus, coincidente con l’inizio di una nuova era per l’azienda. 

A marzo 2016 Winkelmann è diventato CEO di Quattro GmbH (oggi Audi Sport GmbH) prima di entrare a far parte di Bugatti Automobiles S.A.S. in qualità di Presidente all’inizio del 2018.

Stephan Winkelmann commenta: “Per me è un grande onore e piacere guidare queste due aziende uniche con le loro automobili straordinarie. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida. Se Bugatti è sinonimo delle hypercar sportive migliori, più potenti, eleganti e lussuose al mondo, Lamborghini è l’espressione iconica delle supersportive più esclusive grazie a un design e livelli di innovazione eccezionali. La vena creativa di entrambe le aziende non si è affatto esaurita: il mondo avrà certamente delle sorprese.”

Winkelmann riceve in eredità una Lamborghini che Stefano Domenicali ha saputo coltivare e far maturare. L’arrivo di Urus nel 2018 ha significato più utili e più assunzioni: lo stabilimento di Sant’Agata Bolognese è raddoppiato nella superficie e sono stati assunti oltre 700 dipendenti. La crescita delle vendite globali è stata ancora più significativa, con 8.205 unità consegnate ai clienti nel 2019, il che segna un raddoppio dei volumi rispetto al periodo precedente all’introduzione di Urus; sono stati raggiunti record di vendite in tutte le tre principali aree di mercato: Americhe, EMEA e Asia Pacifico, con un fatturato di 1,81 miliardi di euro nel 2019.

Stefano Domenicali commenta: “Lascio l’azienda in un momento positivo, sapendo che la solida strategia a lungo termine messa in atto garantisce un futuro luminoso e duraturo al brand. Ringrazio Audi e il Gruppo Volkswagen per il loro continuo sostegno durante questi anni di collaborazione. L’esperienza in Automobili Lamborghini è stata eccezionale per me, sia dal punto di vista personale che da quello professionale. È stato un vero privilegio e auguro a Stephan Winkelmann un grande successo alla guida di questa straordinaria realtà.

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