martedì, 16 ottobre 2018 - 14:47
Home / Notizie / Curiosità / 120 candeline per l’Omino Michelin: la storia del Bibendum dalle origini
Omino Michelin

120 candeline per l’Omino Michelin: la storia del Bibendum dalle origini

Tempo di lettura: 2 minuti.

È un anno importante per Michelin, quest’anno infatti si festeggiano i 120 anni del mitico Omino Michelin, più conosciuto come Bibendum. La sua storia nasce nel 1894, in realtà 124 anni fa, quando all’Esposizione Universale e Coloniale di Lione, vedendo una pila di pneumatici disposti artisticamente, Édouard Michelin ebbe un’idea geniale: “Guarda, con un paio di braccia in più sembrerebbe un omino!”

L’idea ha subito un gran seguito e, con il diffondersi delle pubblicità nell’epoca della Belle Epoque, l’Omino Michelin suscita subito simpatia e comincia ad apparire su un gran numero di manifesti pubblicitari con la funzione di diventare un simpatico testimonial del nascente mercato degli pneumatici.

Da O’Galop allo studio grafico Michelin: la nascita del vero Omino Michelin

Da quell’idea l’artista O’Galop, nome d’arte di Marius Rossillon, fa nascere il vero e proprio Bibendum con una mossa astuta, uniformarne l’immagine. Complice la Grande Guerra, è solo sul finire degli anni Venti che diversi artisti riprendono l’idea di O’Galop e definiscono un numero ben preciso di pneumatici come struttura per il corpo e forme definite, a poco a poco l’Omino Michelin diventa il personaggio che ancora oggi rappresenta.

Lo sviluppo dell’Omino Michelin dice molto della storia dell’industria dell’automobile. All’inizio, i suoi tratti rispecchiano quelli dell’unica classe sociale che poteva permettersi i nuovi mezzi di trasporto (monocolo, sigaro, anello con sigillo, gemelli). Con la diminuzione dei prezzi delle automobili, ormai più accessibili, l’Omino Michelin abbandona gli accessori, diventando per tutti il compagno di viaggio amichevole e ideale con la sua immagine paciosa che lo accompagna ancora oggi.

Una carriera secolare

Conosciuto in tutto il mondo sin dagli anni Venti, il suo successo continua a crescere fino ad essere sancito dal massimo tributo ricevuto nel 2000, quando viene riconosciuto miglior logo di tutti i tempi da una giuria di esperti del Financial Times. Quello stesso anno, l’Omino Michelin assume un design high-tech in 3D, che ne sottolinea la predisposizione per l’innovazione del mondo industrializzato che caratterizzerà il ventesimo secolo.

Le tappe più importanti della storia del Bibendum

Omino Michelin

Il Bibendum primordiale così come appariva alla fine del 1800

1898: Nascita del personaggio da un disegno del fumettista O’Galop

1901: Spuntano le gambe all’Omino Michelin, di cui fino ad oggi si vedeva solo il busto

1920: L’Omino Michelin è una star internazionale

1986: La campagna pubblicitaria dellagenzia francese BDDP fornisce ulteriore conferma della popolarità del personaggio

2000: L’Omino Michelin viene votato miglior logo di tutti i tempi dal Financial Times

Diventa un personaggio in 3D

2009: Prima campagna pubblicitaria mondiale: “Il giusto pneumatico cambia tutto”

2017: Nuova identità visiva: l’Omino Michelin torna al 2D, in linea con il nuovo essenziale “flat design”

2018:   L’Omino Michelin compie 120 anni

L’Aventure Michelin festeggia Bibendum

Per il 120° compleanno dell’Omino Michelin, L’Aventure Michelin, un luogo unico, aperto a tutti, che custodisce e testimonia la storia e il patrimonio culturale del Gruppo, celebra l’evento con una mostra dedicata, fino al 31 dicembre 2018.

 

 

Autore: Tommaso Corona

Potrebbe interessarti

Citroen Berlingo

Citroen Berlingo: la famiglia può crearsi il suo stemma personalizzato

Fresco di mercato, il nuovo Citroen Berlingo si dimostra ancora più vicino alle esigenze delle …

something