mercoledì, 17 gennaio 2018 - 4:14
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Toyota racing: TSO40 Hybrid

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Toyota Racing ha svelato oggi la TS040 HYBRID e la lista aggiornata dei piloti che porteranno la vettura al FIA World Endurance Championship 2014 ed in una nuova era dell’Hybrid Motorsport.

Con la spinta di 480CV esercitata dai motori elettrici sulle quattro ruote motrici, in aggiunta ai 520CV del motore benzina da 3.7 litri, la TS040 HYBRID, presentata oggi sul circuito Paul Ricard, esprime una potenza massima di 1.000CV e rappresenta la massima espressione della tecnologia Hybrid applicata al mondo Racing. Il passaggio ad un ibrido a quattro ruote motrici vede il ritorno di Toyota ad una filosofia che dal 2007 è stata parte dello sviluppo della tecnologia Hybrid applicata al Racing, quando la Supra HV-R a quattro ruote motrici fu la prima ibrida a vincere una competizione endurance, la 24 Ore di Tokachi.

La nuova unità TOYOTA HYBRID– Racing è stata espressamente sviluppata secondo il nuovo regolamento tecnico indicato dal WEC, particolarmente attento ai consumi. Viene richiesta una riduzione del 25% sul consumo di carburante rispetto al 2013, con risparmi raggiunti grazie ad interventi sul motore, aerodinamica ed efficienza della dinamica di guida.

Un indicatore misurerà il consumo di carburante, e verranno applicate sanzioni qualora il consumo medio, calcolato su tre giri, dovesse superare i limiti consentiti. La tolleranza sul consumo è determinata dal livello di “Hybrid Capacity” che ogni team si impegna a raggiungere; TOYOTA Racing ha optato per 6MJ di “Hybrid Capacity” a giro per Le Mans.

Le nuove regole hanno permesso a TOYOTA Racing di incrementare la potenza ibrida, grazie ad un generatore AISIN AW applicato all’asse anteriore, ad integrazione dell’unità DENSO installata sul posteriore.

In fase di decelerazione, i motori elettrici esercitano una forza frenante in combinazione all’impianto frenante tradizionale; l’energia prodotta viene poi trasferita tramite un inverter (AISIN AW sull’anteriore, DENSO sul posteriore) al condensatore NISSHINBO per essere immagazzinata. In fase di accelerazione, i motori elettrici invertono la loro funzione, per fornire un aumento di potenza di 480CV.

Lavorando con il partner ufficiale TOTAL, gli ingegneri di TOYOTA Racing hanno ulteriormente migliorato efficienza e prestazioni utilizzando specifici lubrificanti.

L’unità ibrida, che trasmette potenza alle quattro ruote motrici, è abbinata ad un motore V8 aspirato, entrambi realizzati dalla Divisione Motor Sports Unit Development, presso l’Higashifuji Technical Center, dove Toyota sviluppa le tecnologie che verranno applicate alle vetture di prossima generazione da produrre in serie. Già in passato l’esperienza sviluppata sulla precedente TS030 HYBRID è stata utilizzata per migliorare la performance delle attuali vetture ibride Toyota, e l’attenzione del WEC allo sviluppo di nuove tecnologie, consentirà sempre più trasferimenti di know-how dal mondo delle competizioni alla produzione in serie.

Il telaio della TS040 HYBRID è disegnato, progettato e realizzato da TOYOTA Motorsport GmbH (TMG) a Colonia. Rappresenta un’evoluzione della TS030 HYBRID e rispecchia le nuove regolamentazioni che prevedono una riduzione della larghezza massima di 10 cm e l’introduzione di nuovi elementi di sicurezza.

Particolare attenzione è stata posta ai flussi aerodinamici che si sviluppano intorno alla macchina, per ridurre la resistenza al fine di contenere i consumi e aumentare l’aderenza, compensando anche la riduzione della dimensione degli i pneumatici, più stretti di cinque cm rispetto al 2013.

La progettazione nella galleria del vento di TMG, che rappresenta lo stato dell’arte di questa tipologia di impianti, ha permesso lo sviluppo di una linea estremamente efficiente in termini di aerodinamica, abbinata ad un corpo vettura dal peso particolarmente contenuto grazie ai compositi estremamente leggeri.

Le molte simulazioni e i calcoli effettuati presso TMG, hanno affinato lo sviluppo della TS040, grazie all’utilizzo della tecnologia Hardware-in-the-Loop utilizzata per testare i singoli componenti basandosi su dati reali rilevati in pista, e calcoli effettuati al computer, per ottimizzare la linea.

Queste tecniche all’avanguardia, significativamente più attendibili delle sole prove effettuate in circuito, hanno permesso agli ingegneri di TMG di continuare a migliorare aspetti del telaio e della linea della TS040 HYBRID in modo più marcato rispetto ai concorrenti che si sono affidati ai metodi tradizionali.

La TS040 HYBRID ha fatto il suo debutto al circuito Paul Ricard il 21 Gennaio e ha successivamente completato 12 giorni di test in Europa, percorrendo circa 18.000 km.

Dopo i due giorni di prove al Paul Ricard, che iniziano domani, il team prevede un’ulteriore sessione di test prima della Sei Ore di Silverstone, che rappresenterà la prima sfida dell’anno contro Audi e Porsche.

Alcuni piccoli cambiamenti nel gruppo piloti vedono Alex Wurz, Stéphane Sarrazin e Kazuki Nakajima condividere la vettura n. 7, mentre Anthony Davidson, Nicolas Lapierre e Sébastien Buemi saranno sulla vettura n. 8.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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