mercoledì, 20 settembre 2017 - 9:17
Home / Notizie / Lifestyle / Jeep sostiene ” Una marcia in più “
Una marcia in più

Jeep sostiene ” Una marcia in più “

Tempo di lettura: 2 minuti

Jeep sostiene ” Una marcia in più “, insieme all’associazione ONLUS “4×4 Motion Potenza” un viaggio “con copiloti speciali” a bordo dei SUV Jeep per scoprire le bellezze del variegato paesaggio lucano all’insegna dei valori di autenticità e avventura. Un’esperienza indimenticabile per chi convive con la disabilità

Anche quest’anno il Jeep Owners Group (JOG) sostiene “Una marcia in più”, un progetto dell’associazione ONLUS “4×4 Motion Potenza”, giunto alla settima edizione.
In questa nuova edizione si sono affiancati numerosi partner d’eccezione: Autonomy (il progetto FCA nato con l’intento di incoraggiare, agevolare e assicurare la libertà di movimento per tutti, anche coloro che presentano limitazioni motorie, sensoriali o intellettive) e la Direzione Regionale Inail per la Basilicata che ha promosso e sostenuto l’idea progettuale dell’Associazione Asd 4X4 Motion Potenza, in una forte e sentita collaborazione con l’Apt – Agenzia di promozione territoriale della Basilicata e il Csen – Comitato di Basilicata (Centro sportivo educativo nazionale).

L’iniziativa ” Una marcia in più “ prevede un avventuroso viaggio in fuoristrada Jeep negli angoli più remoti e affascinanti della Basilicata dal 2 al 9 luglio 2017, a bordo di veicoli con equipaggi composti da autisti normodotati affiancati da copiloti diversamente abili. Si tratta di un’esperienza unica all’insegna dell’avventura, dell’autenticità, della libertà e della passione. Valori che da sempre contraddistinguono il marchio Jeep.
Si partirà da Potenza domenica 2 Luglio 2017 alla volta della perla del Tirreno, Maratea, per poi attraversare il Parco Nazionale del Pollino. Si raggiungono le dorate spiagge ioniche del Metapontino con rientro, infine, a Potenza per la domenica successiva 9 luglio 2017.

Il solo e unico club ufficiale che coinvolge i possessori di vetture Jeep e i semplici appassionati del marchio ha messo a disposizione della carovana sei Wrangler (al quale si uniranno altri veicoli Jeep direttamente di appassionati), la massima espressione off-road firmata Jeep. Questi equipaggi “speciali” si cimenteranno nella guida su sterrato e suolo roccioso, attività che verranno svolte con l’ausilio del Corpo Forestale dello Stato. Non manca il supporto tecnico del Comando regionale Basilicata dei Carabinieri e dell’Ente parco nazionale del Pollino, con il patrocinio della Motorizzazione civile – Sede di Potenza.

” Una marcia in più “: per imparare la guida e l’orientamento offroad

Sette giorni intensi in cui i partecipanti si cimenteranno nella guida su sterrato, sabbia e suolo roccioso, uso del Gps e lettura di mappe anche aeree: saranno queste le attività quotidiane che gli equipaggi svolgeranno in un processo di collaborazione e condivisione finalizzato al superamento dei limiti spaziali e di quelli fisici. La pratica sportiva relativa alla conduzione di un fuoristrada, in un’articolata e variegata ambientazione come quella del territorio lucano, rappresenterà, per ogni membro dell’equipaggio, un momento di integrazione e di scoperta di grande valore educativo. Sperimentando il confronto con l’altro e il superamento dei propri limiti.
Il progetto, inoltre, annovera tra gli obiettivi principali non solo quello di sostenere e diffondere la pratica sportiva come strumento terapeutico di integrazione e di sviluppo delle abilità sociali e del benessere psico-fisico delle persone disabili ma anche di promuovere e valorizzare le risorse, il patrimonio naturalistico e le strutture di accoglienza del territorio lucano con particolare riguardo allo sviluppo di un turismo accessibile ed inclusivo per tutti.

Questa attività è la dimostrazione della grande attenzione che FCA rivolge ai problemi delle persone diversamente abili. Infatti, da anni è attivo il progetto Autonomy, che continua ad agevolare e assicurare la libertà di movimento per tutti coloro che presentano limitazioni a vario titolo.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

Potrebbe interessarti

Dacia

Dacia Dokker Pick-Up: Affrontare gli ostacoli…con stile

Tempo di lettura: 2 minutiCon buona pace dei marchi più blasonati, Dacia non smette di stupire, 332.800 unità vendute …