mercoledì, 19 settembre 2018 - 19:30
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Sulle orme della via della Seta – Giorno 8: dalla Russia al Kazakistan

Tempo di lettura: 2 minuti. L’itinerario della Peugeot Crew a bordo della 3008 GTLine prosegue senza intoppi e nuovi aggiornamenti ci arrivanno direttamente dai quattro super appassionati del Leone. I quattro ragazzi con la loro 3008 hanno sconfinato in Kazakistan e ci raccontano le loro impressioni davanti alla bellezza di Astana, la capitale. 


“Astana, definita la citta più fredda del mondo, ci accoglie con i suoi 7 gradi; in pieno inverno le temperature possono toccare i -52 gradi, il che rende la vita qui molto impegnativa. Nel silenzio della steppa sconfinata, ammiriamo una città con un’anima sofisticata e altera, con un cuore ricco di tradizioni. Il fiume Ishim la taglia in due, la zona della riva destra è quella del centro storico, mentre i quartieri sula sinistra sono molto futuristici. La Torre di Bayterek la impreziosisce con la sua sfera d’oro e il Palazzo della Pace e della Concordia è un posto incredibile che merita una visita. Gli edifici di Astana lasciano davvero a bocca aperta e nelle sue architetture c’è anche il motivo per cui è considerata la capitale degli Illuminati. Astana è una città molto particolare, affascinante, in cui coesistono edifici storici e strutture all’avanguardia, moderne e futuriste realizzati da numerosi architetti di grande caratura. Il Palazzo della Pace e della Concordia è un enorme piramide. La struttura è divisa in tre parti, alla base c’è il teatro dell’opera. Nella zona intermedia c’è una sala usata per riunioni degli esponenti delle maggiori religioni del mondo; al centro della sala c’è un grande tavolo solare attorno al quale tutti si riuniscono. Sulla cima, in corrispondenza della cuspide, si riuniscono i leader del mondo.”

“Proseguendo nel giro di questa meravigliosa città, troviamo la Torre Bayterek che ammiriamo anche dalla splendida vista del nostro albergo. Dovrebbe rappresentare la leggenda dell’uccello divino Samruk che deponeva le sue uova in alto negli alberi, dove gli umani non potevano arrivare; le uova contenevano i desideri degli uomini e le risposte del futuro. La sfera rappresenta l’uovo e il Sole, la torre rappresenta l’albero di pioppo. Altro elemento simbolico sono le Colonne massoniche e il Palazzo presidenziale. Le enormi torri ricordano palesemente le due colonne del Tempio di Salomone. Queste colonne sono usate nella simbologia massonica e nei loro templi. Perciò, il Palazzo presidenziale, tra le due colonne, potrebbe rappresentare proprio il Tempio di Salomone. È uno dei più belli ed insolitiun centro commerciale grandissimo.”

“Ora ci aspettano 2 giorni di riposo, dopo diverse migliaia di chilometri fatti per arrivare qui. Gli ultimi giorni sono stati molto pesanti, sia per il percorso che per le persone che abbiamo incontrato che non ci hanno aiutato, a differenza dei russi e dei lettoni che si sono dimostrati molto disponibili ad aiutarci. Deve anche riposarsi la nostra Peugeot 3008; si è difesa con i denti nelle tratte kazake, percorsi che potrebbero fare tranquillamente parte di una tappa del CIR. Anche lei ha bisogno di qualche ora di riposo, sapremo coccolarla e la controlleremo per bene dopo questi 8000 km su strade così difficili. Alla nostra ripartenza il prossimo 14 settembre sarà più pronta e agguerrita che mai. Un LEONE NON MOLLA MAI!”

orme della via della seta astana

Seguiteci e ci vedrete percorrere una tappa tra le più lunghe del nostro viaggio, dalla nuova capitale alla vecchia capitale.

Autore: Tommaso Corona

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