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WRC 2014: dopo Loeb un altro Sébastien vince il Monte

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Nel’evento di quest’anno, per gli equipaggi si avventuravano a nord di Monaco, le condizioni erano tutt’altro che facili, ma l’ultimo giorno doveva essere diverso. In uno degli stadi più leggendari del WRC: il Col de Turini sotto un’intensa nevicata.


Dopo dieci anni d’assenza, il Rally di Montecarlo è tornato a Gap, città natale del Campione del mondo 2013 Sébastien Ogier. Ci si aspettava una bella prestazione dal pilota della Volkswagen. Emozione che non è tardata ad arrivate con la sua seconda vittoria al Rally di Montecarlo, dopo quella conquistata nel 2009 (Campionato IRC), continuando la tradizione dei Sèbastien che vincono al “Monte”.
La neve caduta a sorpresa nelle prime speciali aveva, a dire il vero, complicato un po’ l’inizio di gara del Campione del mondo in carica, che aveva optato per pneumatici Michelin Pilot Sport super-soft. Dopo tre speciali, Sébastien Ogier era 9° ad 1’19”4 dal leader, Bryan Bouffier, che era riuscito a sfruttare i suoi pneumatici da neve Alpin 4 montati sulla sua Ford Fiesta RS WRC.
Sébastien Ogier ha, allora, iniziato una folle rimonta, staccando cinque migliori tempi e passando così al comando della gara venerdì sera, prima dell’arrivo nel Principato di Monaco. Montando pneumatici da neve per sfidare il mitico Colle del Turini innevato, a Sébastien Ogier è bastato tenere sotto controllo Bryan Bouffier per vincere la prima gara del mondiale 2014.

Bryan Bouffier si è assicurato un sensazionale secondo posto al volante di una Ford Fiesta M -Sport RS WRC e Elfyn Evans ha ottenuto il suo il sesto posto al suo debutto Monte staccando anche il miglior tempo nella PS3, mica male! Delusione per Mikko Hirvonen, che ha avuto un problema elettrico all’alternatore sulla fase finale.

Cinquant’anni dopo la vittoria di Paddy Hopkirk (1964, BMC Mini Cooper S), un altro nordirlandese, Kris Meeke, s’è classificato sul podio a Montecarlo. Il neo-pilota della Citroën/Michelin ha, pure lui, beneficiato di un’ottima scelta di pneumatici ad inizio gara. Il suo duello per il terzo posto ingaggiato con Robert Kubica (Ford Fiesta RS WRC), primo leader del rally, dopo due migliori tempi nelle prime due speciali, s’è concluso anzitempo, quando il polacco è uscito di strada nella PS9. Kris Meeke è il primo britannico su un podio WRC dai tempi di Richard Burns, nel 2003.

VW-2014-WRC-montecarloUn’uscita di strada nella PS1 ha messo termine anche alla gara di Thierry Neuville, all’esordio sulla nuova Hyundai i20 WRC/Michelin. La marca coreana, che ritorna quest’anno in WRC, anche Dani Sordo ha docuto ritirarsi dopo la PS4 per un’avaria elettrica.

Al suo secondo Montecarlo ed al suo grande esordio alla Citroën-Total Abu Dhabi WRT, Mads Ostberg s’è classificato ai piedi del podio, davanti all’esperto finlandese Jari-Matti Latvala (5°, VW), vincitore della Power Stage per 0”2!
Andreas Mikkelsen (7°, VW) s’è illustrato con un terzo miglior tempo nella più lunga PS del rally (PS9) prima di perdere 4′ in Sisteron-Thoard (PS10).
Vittoria di Yurii Protasov (Ford Fiesta R5) nella categoria WRC2 e di Quentin Gilbert (Citroën DS3 R3) in WRC, ma i vincitori RC2 ed RC3 sono rispettivamente il nostro Matteo Gamba (9°, Peugeot 207 S2000) ed il francese Sébastien Chardonnet (11°, Citroën DS3 R3).

Neopatentato

Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica.
La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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