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Nuova Yaris WRC 2018 pronta per la seconda stagione ufficiale in WRC

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Aria di presentazioni ufficiali al Salone Internazionale di Birmingham in corso in Inghilterra: Toyota ha presentato la nuova Yaris WRC 2018, con la quale punta a migliorare i risultati della passata stagione per puntare dritta dritta al titolo mondiale.

Per il team Toyota Gazoo Racing, la costola di Toyota Motorsport nel mondiale WRC, è la seconda partecipazione consecutiva nella massima disciplina rallistica del mondo. La scorsa stagione la Yaris WRC ha vinto in Svezia e Finlandia, convincendo in termini di prestazioni con tutta una serie di piazzamenti a podio ma non completamente soddisfatta sul risultato finale: per il pilota di punta Jari-Matti Latvala è arrivata infatti la medaglia di legno, con il quarto posto finale in classifica piloti, il terzo per il team giapponese nei costruttori.

Per la nuova Yaris WRC 2018 è stato portato un upgrade significativo all’aerodinamica della vettura, laddove sono stati ridisegnati il paraurti e il parafango. Si notano poi, al posteriore, una miriade di alette ricavate all’interno dei passaruota, utili a tenere il lato B incollato a terra nelle curve veloci che l’arma della Casa giapponese dovrà affrontare alla massima velocità per sperare nell’ambito mondiale.

Tali affinamenti nascono per migliorare il bilanciamento aerodinamico della vettura e per assicurare maggiore deportanza all’anteriore. Gli altri aggiornamenti includono un nuovo sistema di raffreddamento che consentirà alla nuova Yaris ad esprimersi al meglio in alcune delle tappe più roventi del mondiale che si presta all’avvio con il Rallye di Montecarlo (25-28 gennaio).

nuova Yaris WRC

Tommi Mäkinen (Team Principal): “È davvero entusiasmante lanciare la stagione 2018 qui al Salone di Birmingham davanti a così tanti appassionati. Dopo una prima stagione più che soddisfacente siamo pronti per dimostrare a tutti di che pasta siamo fatti. Già lo scorso anno la Toyota Yaris WRC è stata capace di portare a casa alcune vittorie, ma i tracciati ci hanno anche insegnato che non c’è mai limite al miglioramento.”

Ha concluso il campione finlandese: “Grazie al tempo che abbiamo avuto a disposizione e alle competenze acquisite siamo riusciti a migliorare l’anteriore della vettura per ottenere una performance aerodinamica ottimale, perfezionando anche il sistema di raffreddamento. Non vedo l’ora di tornare in pista e acquisire nuove esperienze, esperienze da destinare alle vetture Toyota da strada per realizzare l’obiettivo del brand: costruire automobili sempre migliori.

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