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Il Covid e l’automobile, un anno dopo: nel 2021 è irrinunciabile

Tempo di lettura: 2 minuti

Pandemia e automotive, oltre un anno dopo. Nel I trimestre 2021 sono tanti gli italiani che vorrebbero acquistare un’auto, pur rimanendo diffuso il senso di insoddisfazione per lo scenario attuale. Oltre ai “fedelissimi” che non rinuncerebbero all’auto per i propri spostamenti, con il Covid-19 si aggiunge una nuova tipologia di acquirente, più previdente e spesso abituata ad utilizzare i mezzi pubblici. Persone che, proprio nello stato di incertezza generale, hanno maturato l’idea di possedere una propria vettura per soddisfare nuove esigenze, prima tra tutte un maggior bisogno di sicurezza. Per quanto riguarda invece le intenzioni di spesa, la pandemia ha avuto un impatto sui budget più bassi, mentre per le fasce medio-alte l’importo d’acquisto è rimasto tendenzialmente stabile.

I dati delle vendite nei prossimi mesi dipenderanno in parte dall’andamento della pandemia, e su questo arrivano segnali positivi: il 63% si dice già convinto che la situazione Covid-19 non durerà ancora a lungo e che la vita quotidiana tornerà presto alla normalità.

Sono questi alcuni risultati della survey internazionale “Barometro Covid-19 2021” condotta da AutoScout24il più grande marketplace automotive online pan-europeo.

L’auto, un bene irrinunciabile nel 2021

Secondo l’indagine di AutoScout24 tendenzialmente, rispetto al 2020, negli italiani sta crescendo il desiderio di comprare un nuovo veicolo (quasi 7 su 10). Il 27%, infatti, ha solo posticipato l’acquisto, mentre solo il 3% ha deciso di rimandarlo causa Covid.

Un altro aspetto positivo, inoltre, è evidenziato dall’aumento delle interazioni e dei contatti diretti con i rivenditori, cresciuti al 39% (6 punti in più in base al confronto con un anno fa). Cambia poco invece per il budget di spesa, rimasto oggi invariato rispetto al 2020 per quasi 6 utenti su 10. Gli intenzionati a spendere meno sono quelli che avevano già ipotizzato un investimento basso, al di sotto dei 10mila euro, mentre chi ha un importo oltre i 20mila euro non prevede riduzioni.

Di conseguenza, chi ha dichiarato di voler spendere di meno ha modificato il comportamento di ricerca on-line della propria auto, impiegando in questo periodo più tempo per individuare quella giusta (56%), iniziando a prendere in considerazione, ad esempio, i veicoli più datati (32%), le marche più economiche (30%) o quelle con un più alto chilometraggio (21%).

Quel che è certo è che nel I trimestre 2021 possedere una propria auto è importante e per ben il 68% lo è diventato dopo la diffusione del virus, tanto che l’81% del campione intervistato non se ne vorrebbe mai separare. Non solo; per quasi 9 su 10 l’auto è il miglior mezzo di trasporto per proteggersi, il 79% la preferisce, infatti, per evitare l’uso dei mezzi pubblici e il 64% per fare a meno di car sharing e auto a noleggio.

Una tendenza riscontrata da AutoScout24 già lo scorso anno è quella dell’online transaction. Anche per il 2021, gli italiani confermano di essere ben predisposti a comprare auto online, considerando questo canale una valida alternativa a quello tradizionale (la pensa così il 59% vs il 52% nel 2020).  Allo stesso tempo, emerge anche un nuovo interesse nei confronti del Leasing, tanto che 1 utente su 10 ha cambiato idea su questa modalità di possesso a seguito del Covid-19.

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