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Jaguar Land Rover: entro il 2030 tutti i modelli saranno elettrici

Jaguar Land Rover elettrico
Tempo di lettura: 3 minuti

Reimagine. Questo il nome della strategia comunicata da Jaguar Land Rover caratterizzata dall’elettrificazione sia del brand Jaguar che di quello Land Rover, che avranno architetture differenti con due distinte e uniche personalità.

Nei prossimi cinque anni, Land Rover accoglierà nella propria line-up sei varianti esclusivamente elettriche, confermando il suo status di leader mondiale di SUV di lusso attraverso le sue tre famiglie di prodotti, Range Rover, Discovery e Defender. La prima variante completamente elettrica arriverà nel 2024.

Entro la metà del decennio, Jaguar vivrà una sorta di “rinascimento” per attestarsi come brand di lusso puramente elettrico contraddistinto da un portfolio prodotti, con un design emotivamente coinvolgente e da pioneristiche tecnologie di prossima generazione.

Modello dopo modello, entro il 2030, Jaguar e Land Rover offriranno sistemi di alimentazione puramente elettrici. In questo modo, in aggiunta al 100% delle vendite Jaguar, si prevede che circa il 60% delle Land Rover vendute, sarà equipaggiato con motorizzazioni senza terminali di scarico.

L’obiettivo primario di Jaguar Land Rover è quello di raggiungere entro il 2039 un totale abbattimento delle emissioni di carbonio su tutta la sua linea di prodotti, forniture e operazioni. Nell’ambito di questo ambizioso traguardo, l’azienda si sta preparando per la prevista adozione di energia pulita proveniente da celle a combustibile in linea con una maturazione dell’economia dell’idrogeno. Le fasi di sviluppo sono già in corso, con i primi prototipi che arriveranno sulle strade del Regno Unito entro i prossimi 12 mesi e che sono parte integrante del programma di investimenti a lungo termine.

Gli impegni economici annuali di circa 2,5 miliardi di sterline includeranno investimenti in tecnologie per l’elettrificazione e lo sviluppo di servizi connessi al fine di migliorare il viaggio e l’esperienza del cliente, oltre a tutta una serie di tecnologie incentrate sui dati che miglioreranno ulteriormente l’esperienza di possesso del veicolo.

Comprovati servizi, come il modello flessibile di abbonamento PIVOTAL (che ha fatto registrare una crescita del 750% nel corso dell’anno fiscale), nato dall’incubatore di Jaguar Land Rover e società venture capital InMotion, verranno ora implementati anche in altri mercati a seguito del positivo debutto nel Regno Unito.

Attraverso un lavoro di ottimizzazione, di riconversione e di riorganizzazione, Reimagine consentirà a Jaguar Land Rover di stabilire nuovi standard di riferimento in termini di qualità ed efficienza per il settore del lusso. Il nodo centrale di questo obiettivo, al fine di delineare due diverse personalità per entrambi i brand, è rappresentato dalla nuova strategia dell’architettura.

Land Rover utilizzerà la nuova e flessibile Modular Longitudinal Architecture (MLA), che consentirà di avere motori a combustione interna elettrificati (ICE) e varianti interamente elettriche man mano che l’azienda evolverà la sua futura gamma di prodotti. Inoltre, Land Rover utilizzerà anche l’Electric Modular Architecture (EMA) completamente elettrica che supporterà le avanzate unità ICE.

I futuri modelli Jaguar saranno basati esclusivamente su un’architettura totalmente elettrica. La strategia Reimagine è stata ideata anche per apportare una maggiore semplificazione. Attraverso il consolidamento del numero di piattaforme e di modelli prodotti per ogni stabilimento, l’azienda sarà in grado di stabilire nuovi standard di riferimento in termini scalari di efficienza e di qualità per il settore del lusso.

Per accelerare questa maggiore focalizzazione sull’efficienza, l’azienda ridurrà e razionalizzerà in modo sostanziale la sua infrastruttura non produttiva nel Regno Unito. Gaydon diventerà il simbolo di questo sforzo, il “reattore” della compagnia, con l’Executive Team e le altre funzioni di gestione che verranno collocate in un’unica location per facilitare la cooperazione e agevolare il processo decisionale.  

Al fine di realizzare la propria visione circa la moderna mobilità di lusso, l’azienda avvierà una più stretta collaborazione e condivisione di contenuti con le Aziende di Tata Group, in modo da incrementare la sostenibilità e ridurre le emissioni, nonché condividere i migliori applicativi per l’elaborazione dei dati e lo sviluppo di nuove tecnologie così come di nuovi software. Jaguar Land Rover è una consociata interamente controllata da Tata Motors, di cui dal 2008 Tata Sons è il maggiore azionista.

Riunendo insieme tutti questi elementi, Jaguar Land Rover si appresta a far registrare dei margini EBIT a doppia cifra e positivi flussi di cassa, con l’ambizione di raggiungere una liquidità positiva al netto del debito entro il 2025. Sostanzialmente, Jaguar Land Rover mira ad essere uno dei produttori di veicoli di lusso con maggiori profitti. In qualità di consociata interamente controllata da Tata Motors fin dal 2008, Jaguar Land Rover ha l’ineguagliabile possibilità di lavorare con le principali realtà nei settori della tecnologia e della sostenibilità all’interno di Tata Group.  

Pilota professionista

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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