A 6 anni dal lancio ufficiale, nel 2023 Tesla Model 3 è senza dubbio il modello più importante della storia della Casa californiana. In pochi anni, Model 3 è riuscita a spodestare la Nissan Leaf come vettura elettrica più venduta al mondo. Oggi la più piccola delle Tesla ancora una delle più interessanti automobili elettriche sul mercato. Con la Model 3, Tesla è riuscita ad incapsulare tutta la personalità e le caratteristiche della Casa di Elon Musk in un’auto più compatta e a misura d’Europa rispetto alle più grandi Model S e Model X. Oggi la gamma Tesla conta anche un SUV basato sulla stessa piattaforma, la Model Y. Nonostante l’inevitabile concorrenza interna, però, nel 2023 Tesla Model 3 è ancora un’auto estremamente interessante.

Tra i suoi pregi troviamo, ad esempio ad uno stile molto classico e apprezzato e un interno minimale e tecnologico, in puro stile Tesla. Grazie poi all’unione tra le batterie capienti e la capillare rete di ricarica Supercharger, Tesla Model 3 resta una delle poche automobili elettriche davvero utilizzabili nel mondo reale. Dotata di una carrozzeria a tre volumi molto classica, Tesla Model 3 rinuncia a rincorrere la moda dei SUV. Punta infatti su uno stile filante e sportivo, capace di massimizzare l’efficienza aerodinamica e ottenere ottime percorrenze con una sola ricarica. Tesla Model 3 è infatti una delle elettriche con la maggiore autonomia sul mercato, nonché una delle più piacevoli da guidare.

Grazie a motori potenti e ad una taratura di telaio e sospensioni ben realizzata, Model 3 è una delle EV più piacevoli guidare. La potentissima Performance, con quasi 500 CV di potenza, ha prestazioni da vera Supercar, e un’autonomia che la rende estremamente sfruttabile. Non mancano poi delle soluzioni tecnologiche che passano dal geniale, come il sistema Autopilot che arriverà anche con un Livello 3 di guida autonoma, al divertente, come la possibilità di giocare, cantare come al karaoke e guardare una serie TV durante la ricarica. La grande novità che caratterizza la gamma 2023 di Tesla Model 3 è il listino prezzi, abbattuto di oltre 15.000 euro rispetto al 2022. Oggi è possibile portarsi a casa una Tesla Model 3 RWD a soli 44.990 euro, un prezzo a dir poco concorrenziale.

Non è mai stata, però, un’auto priva di difetti. Anche nel 2023 Tesla Model 3 è ancora lontana dalla qualità delle rivali tedesche. Il suo estremo minimalismo, poi, per alcuni è semplicemente un po’ too much. Nonostante questo, per molti Tesla Model 3 è una delle poche elettriche da considerare davvero nel mondo reale, come dimostrano i suoi eccellenti dati di vendita. Ma sarà davvero la migliore elettrica sul mercato? Scopriamo allora insieme dimensioni, interni, motori, prezzo usata e nuova e concorrenti di Tesla Model 3 2023.

Prezzi Tesla Model 3 2023, usata e nuova

Passiamo ora ai prezzi di Tesla Model 3, nuova e usata. Il modello d’accesso della Casa di Fremont è una delle auto elettriche più vendute al mondo. Anzi, Model 3 è a tutti gli effetti l’auto elettrica più venduta nella storia, superando nel 2020 le vendite della Nissan Leaf, e in Europa ha ottenuto un record incredibile nel 2021. A settembre del 2021, infatti, Tesla Model 3 è stata l’auto più venduta del mese nel Continente, risultando la prima a battere la Volkswagen Golf per la prima volta da anni di dominio incontrastato. Inutile aggiungere quindi che è stata anche la prima e, per ora, unica automobile elettrica ad ottenere questo storico risultato.

Viste le richieste per la berlina californiana, va da se che i prezzi di Tesla Model 3 2023 siano estremamente importanti per chiunque sia interessato a portarsene a casa una. La grande sorpresa del 2023 di Tesla Model 3 è il listino prezzi, che ha subito un enorme taglio rispetto a pochi mesi fa. Se infatti, il listino prezzi di Tesla Model 3 2022 partiva da un minimo di 61.770 euro, oggi per portarsi a casa una Tesla Model 3 2023 RWD d’accesso bastano “solo” 44.990 euro, per una forbice di 16.780 euro. Si tratta di un attacco frontale al mercato: con questa scelta, Tesla ha deciso di spaccare di nuovo il mercato delle elettriche. Rispetto a dicembre 2022, Tesla Model 3 2023 ha tagliato il listino 2023 di oltre 15.000 euro.

Con questo nuovo listino prezzi, Tesla Model 3 2023 costa diverse migliaia di euro meno rispetto alle rivali dirette Polestar 2 o BMW i4, andando a confrontarsi con EV ben più piccole come Renault Mégane E-Tech o Cupra Born. Il listino prezzi di Tesla Model 3 2023 da nuova è tornato ad essere più basso di quello del SUV Model Y, che per diversi mesi ha avuto un prezzo d’attacco calmierato a 49.990 euro. A livello di dotazioni, infatti, tutte le Tesla Model 3 hanno lo stesso equipaggiamento di serie, e gli optional sono pochissimi.

Di serie tutte le Tesla Model 3 offrono infatti clima automatico bizona, sedili climatizzati, Autopilot “base” che include gli ADAS di Livello 2 (Cruise Control Adattivo, mantenimento attivo di corsia, sensore dell’angolo cieco, frenata automatica), telecamere a 360° e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, lo schermo da 15,4 pollici, volante riscaldato e l’intera suite di intrattenimento e funzionalità del sistema di infotainment Tesla. Non manca poi la comoda modalità Sentinella (Sentry in inglese), che permette di utilizzare le telecamere perimetrali della vettura come un sistema di sorveglianza, che si attiva se qualcuno si avvicina all’auto o se la vettura viene tamponata mentre è parcheggiata.

Con il listino prezzi di Tesla Model 3 2023 aggiornato, si abbassano anche le proposte per le versioni Dual Motor. Per portarsi a casa infatti una Tesla Model 3 2023 Long Range AWD invece si devono mettere in conto almeno 52.990 euro, mentre la top di gamma Performance AWD arriva a 59.990 euro. Rispetto alla RWD, le due versioni a trazione integrale offrono in più solamente un sistema audio Premium con 13 altoparlanti, 1 subwoofer e 2 amplificatori, e la Performance infine offre di serie i cerchi in lega da 20″ Uberturbine. Tra gli optional troviamo, invece, i cerchi da 19″ per le RWD e Long Range AWD (1.700 euro) e il gancio traino con capacità fino a 1.000 kg (1.350 euro), gli interni in pelle bianchi e neri (1.200 euro). La vernice di serie è il Bianco Perla Micalizzato, mentre il Nero Pastello è optional a 1.200 euro. Il Grigio Scuro Metallizzato e il Blu Oceano Metallizzato sono invece proposti a 1.600 euro, mentre il bel Rosso Micalizzato è il colore più costoso della gamma, offerto a 2.000 euro.

Gli unici due optional funzionali offerti nel listino prezzi di Tesla Model 3 2022 riguardano l’Autopilot. A 3.800 euro è infatti possibile optare per l’Autopilot Avanzato, che offre in più il cambio di corsia automatico, l’Autopark (il parcheggio automatico), la funzione di guida automatica Navigate on Autopilot che consente la guida automatica autostradale (dal sorpasso di vetture lente nella propria corsia all’utilizzo delle corsie d’ingresso e di quelle di uscita dell’autostrada). Non manca poi la funzionalità Summon, che è in grado di permettere all’auto di parcheggiarsi da sola o di raggiungere in autonomia il conducente semplicemente comandando l’auto dall’app Tesla.

Per chi vuole ancora di più, c’è anche la possibilità di optare per la Guida autonoma al suo massimo potenziale a 7.500 euro. Questo esborso maggiore porta in dote tutte le funzionalità dell’Autopilot base e avanzato, ma aggiunge il controllo di semafori e stop automatico. In futuro, poi, sarà implementato tramite aggiornamenti OTA anche l’autosterzatura sulle strade cittadine, avvicinandosi sempre più alla guida autonoma completa. Gli aggiornamenti OTA, sempre senza prezzo su Tesla Model 3 2022, offrono spesso grandi miglioramenti, sia di affidabilità per correggere eventuali problematiche sia di funzionalità. Spesso infatti i proprietari di Tesla si ritrovano nuove funzionalità introdotte con gli ultimi aggiornamenti software, rendendo sempre moderno e al passo coi tempi la propria Model 3.

Anche per questo il prezzo di Tesla Model 3 usata rimane molto interessante anche sul mercato di seconda mano. Come abbiamo raccontato in un nostro articolo dedicato alle Tesla Model 3 usate, Tesla non si occupa solo di vendere le automobili nuove. Il sito, infatti, ha una sezione dedicata all’usato ufficiale della Casa americana, che si occupa dell’intero processo di vendita, dal passaggio di proprietà alla garanzia aggiuntiva. I prezzi di Tesla Model 3 usata oscillano, al momento in cui scriviamo, tra i 40.000 e i 68.000 euro, con un prezzo medio di 48.000 euro. Le più economiche sono le Standard Range Plus, ovvero le versioni d’accesso al lancio di Model 3 con batteria da 58 kWh, 409 km di autonomia nel ciclo misto WLTP e una potenza tra i 306 e i 325 CV, che partono da circa 40.000 euro con oltre 100.000 km. Stupisce trovare un prezzo dell’usato più alto di quello del nuovo, ma anche questo è un tratto distintivo di Tesla: rimaneggiando spesso, e anche pesantemente, i listini prezzi, si finisce per avere vetture con un valore residuo maggiore del nuovo.

I prezzi di una Tesla Model 3 usata Long Range a trazione posteriore, piuttosto rara da trovare, parte da circa 42.000 euro, mentre la più comune Long Range AWD parte da 51.000 euro e può arrivare a 60.000 euro. Vedendo questi prezzi, Tesla Model 3 dimostra un’eccellente tenuta del prezzo sul mercato dell’usato, con proposte che possono superare anche il prezzo di listino al quale erano state vendute le vetture. L’esempio più eclatante è quello della Model 3 Performance, che può arrivare anche a 63/64.000 euro, superando il listino di 60.990 euro che l’auto aveva al lancio, nel 2019. Passando invece tramite rivenditori terzi, sui maggiori siti di compravendita di auto i prezzi di Tesla Model 3 usata oscillano tra i 37.000 e i 66.000 euro.

ModelloCilindrataPotenzaPrezzo
  • RWD-325 CV49.990 euro
  • Long Range RWD-441 CV52.990 euro
  • Performance AWD-513 CV59.990 euro

Motori Tesla Model 3 2023

La gamma motori di Tesla Model 3 2023 è totalmente elettrica, in puro stile della Casa nordamericana. Come poi ci ha abituati spesso Tesla nel corso degli anni, la meccanica e i motori di Tesla Model 3 sono spesso cambiati, così come le diverse versioni disponibili nel corso degli anni. Ciò che è rimasto invariato è il pianale, realizzato con in mente l’integrazione dell’enorme pacco batteria che muove la vettura. Prima di parlare di motori e batterie di Tesla Model 3 2022 e delle future novità che arriveranno sulla berlina americana, concentriamoci per un attimo sulle caratteristiche meccaniche, poco note ai più, della più piccola delle Tesla.

Il pianale di Tesla Model 3 è infatti stato sviluppato ad hoc per lei e per il SUV Model Y, e sfrutta una meccanica piuttosto raffinata. Le sospensioni sono infatti a doppio braccio all’anteriore con barra stabilizzatrice e Multilink al posteriore, mentre i freni sono, sulla carta, da sportiva, con pinze anteriori a quattro pistoncini con dischi da 320 mm (che diventano 355 sulla Performance) e posteriori flottanti con disco da 335 mm. Lo sterzo offre un diametro di sterzata di 11,6 metri, mentre ovviamente il cambio ha una sola velocità, con rapporto 9:1. Il peso di Tesla Model 3 2023, poi, è relativamente basso per un’elettrica. La RWD ferma la bilancia a 1.611 kg a vuoto, e diventano 1.847 kg per le Model 3 a trazione integrale e con batteria maggiorata.

A livello di batteria e motori invece Tesla Model 3 2023 offre tre versioni piuttosto diverse tra loro: la RWD, la Long Range AWD e la Performance AWD. La prima versione è anche quella d’accesso al mondo Tesla per potenza, prestazioni e autonomia. La RWD, conosciuta anche come Standard Range RWD, è dotata infatti di un singolo motore posteriore da 239 kW (325 CV) e 420 Nm di coppia, collegato ad una batteria da 60 kWh, più grande rispetto ai 54 kWh della precedente Standard Range RWD. Le prestazioni sono di tutto rispetto, con uno 0-100 km/h coperto in 6,1 secondi e una velocità massima di 225 km/h, mentre l’autonomia omologata nel ciclo misto WLTP di 491 km, che diventano secondo le stime Tesla 510 scegliendo i cerchi da 18″. La ricarica avviene tramite i Supercharger Tesla ad una potenza massima di 170 kW.

La versione più equilibrata all’interno della gamma motori di Tesla Model 3 2023 è la Long Range AWD, dotata di due motori e della batteria da 82 kWh lanciata nel 2021 sulle Model 3 a trazione integrale. Infatti Tesla Model 3 Long Range AWD è dotata di due motori elettrici, uno anteriore da 121 kW (165 CV) e uno posteriore da 203 kW (276 CV). La potenza complessiva è di 441 CV, mentre la coppia totale si attesta a 493 Nm. Grazie alla trazione integrale, lo scatto da ferma è da vera sportiva, con lo 0-100 km/h coperto in soli 4,4 secondi, mentre la velocità massima è di 233 km/h. La batteria, come detto, è da 82 kWh introdotta con il Model Year 2021, e garantisce un’autonomia nel ciclo misto WLTP di 602 km con i cerchi più grandi da 19 pollici. Scegliendo i più piccoli Aero da 18″, Tesla stima un’autonomia di ben 626 km.

Al top della gamma motori di Tesla Model 3 2023 c’è la Performance, tanto veloce quanto efficiente. Troviamo infatti sotto la scocca la stessa batteria da 82 kWh della versione Long Range, che garantisce un’autonomia nel ciclo misto WLTP di 547 km, imputabile non solo alla maggior potenza ma anche ai cerchi Uberturbine, più grandi e con un coefficiente di rotolamento più alto. Anche la potenza, però, è decisamente più alta. Il motore anteriore arriva infatti a 158 kW (215 CV), mentre il propulsore posteriore eroga 219 kW (298 CV). La potenza complessiva arriva così a 513 CV, mentre la coppia totale dei due motori raggiunge i 660 Nm (240 per il motore anteriore e 440 per quello posteriore). Le prestazioni sono eccellenti, con un’accelerazione 0-100 km/h coperta in 3,3 secondi. La velocità massima invece è di 261 km/h, mentre quella di ricarica è identica alla Long Range AWD, di 250 kW con i Supercharger V3.

Motore0-100 Km/hVelocità MassimaCoppia Massima
  • RWD6,1 secondi225 km/h420 Nm
  • Long Range AWD4,4 secondi233 km/h493 Nm
  • Performance AWD3,3 secondi261 km/h660 Nm

Dimensioni Tesla Model 3 2023

Partiamo subito dalle dimensioni di Tesla Model 3 2023, che nonostante qualche piccolo ritocco non sono ancora cambiate dal lancio in Europa del modello, nel 2019. Grazie ad una linea pulita e ben proporzionata, non è facile inquadrare bene Model 3 a livello di ingombri. Proprio per questo andiamo a vedere nel dettaglio le dimensioni di Tesla Model 3 2023:

  • Lunghezza 4,69 metri
  • Larghezza 1,85 metri
  • Altezza 1,44 metri
  • Passo 2,88 metri

Rispetto a vetture tradizionali ben conosciute, Model 3 è più corta di 2 cm rispetto ad una BMW Serie 3, circa 6 cm più corta della Mercedes Classe C e 5 cm più lunga di una Alfa Romeo Giulia. Tesla Model 3 si inserisce quindi perfettamente nel Segmento D, quello delle berline di medie dimensioni. Abbastanza lunga per avere spazio per quattro-cinque persone e bagagli, ma ben 30 cm più corta dell’ammiraglia di Casa, la Model S, Tesla Model 3 punta anche a livello estetico su uno stile filante e dinamico, che ben si sposa con le caratteristiche e con le dimensioni di Tesla Model 3 2022.

L’estetica è infatti quella iconica di Tesla, che ha fatto scuola nel mondo delle elettriche e che oggi è riconoscibile al primo sguardo anche da chi non è appassionato di motori. Il design studiato dallo storico direttore del Centro Stile della Casa, il tedesco Franz von Holzhausen, punta su pulizia e minimalismo, con però un family feeling sempre visibile. Non manca infatti l’ormai iconico frontale privo di una classica mascherina, ma dotato comunque di un profilo che vuole come enfatizzare lo spazio dove, su un’auto normale, andrebbe una calandra aperta.

Il frontale carenato ricorda ad alcuni quello di un pesce, riprendendo il family feeling introdotto dal restyling del 2015 della Tesla Model S, che ha abbandonando la mascherina per un look ormai iconico. I fari anteriori a L, totalmente a LED ma privi della tecnologia Matrix (una mancanza abbastanza rumorosa su un’auto così tecnologica), aiutano a dare una bella riconoscibilità al frontale della vettura.

Il paraurti anteriore è comunque dotato di una presa d’aria trapezoidale nella parte inferiore, indispensabile per raffreddare il grande pacco batterie posizionato sotto al pianale. Il frontale è davvero molto basso, sfruttando al massimo l’assenza di un motore tradizionale sotto al cofano, e fa il paio con un parabrezza davvero sviluppato in altezza, che regala unito al cruscotto molto basso una grande visibilità anteriore.

Lateralmente, Tesla Model 3 può cambiare parecchio a seconda dell’allestimento scelto. Non ci sono grandi differenze a livello di carrozzeria, ma per il suo stile pulito e minimale lo stile dei cerchi riesce a stravolgere l’estetica della Tesla Model 3. Proprio dalla vista laterale si nota la principale novità del restyling del 2021 della berlina americana. Le maniglie e le cornici dei finestrini, al lancio cromate, sono diventate nere opache, per enfatizzare la sportività e il dinamismo della berlina. Tornando a parlare dei cerchi, le versioni Standard Range RWD e Long Range AWD offrono di serie i cerchi da 18 pollici “Aero”, dotati di copricerchi in plastica che aumentano l’efficienza ma hanno uno stile poco sportivo.

Per chi non vuole la massima efficienza, però, si possono rimuovere le carenature in plastica, rivelando un cerchio in lega decisamente riuscito dal punto di vista estetico. A richiesta è possibile poi optare per i cerchi in lega da 19″ Sport bianchi, optional a 1.700 euro. Oltre ad essere più belli, questi cerchi hanno un coefficiente di rotolamento più alto a causa delle dimensioni maggiorate, e riducono di circa 20 km l’autonomia totale della vettura.

La versione top di gamma Performance, invece, offre di serie un terzo cerchio, l’amato Uberturbine da 20 pollici. Il suo disegno sportivo è ormai diventato un marchio di fabbrica delle Tesla Performance, e non è disponibile (almeno tramite i canali Tesla) per le versioni Standard e Long Range. Se non fosse per i cerchi, però, le differenze tra le varie versioni sarebbero pressoché nulle. Troviamo una buona superficie vetrata, con un tetto piuttosto alto e arcuato che offre un’ottima abitabilità interna. Convincono dal punto di vista estetico le maniglie a filo con la carrozzeria, che però nei climi più freddi possono ghiacciarsi facilmente, mentre la nervatura nella parte bassa della carrozzeria dona dinamismo e personalità alla vettura.

Al posteriore, Tesla Model 3 punta su un look sportivo e dinamico, con una coda tronca e uno stile da “due volumi e mezzo” che regala un bel dinamismo al posteriore, che risulta così il lato più riuscito dell’auto. Il lunotto, però, è molto alto, limitando un po’ la visuale al posteriore, mentre convincono i fari con firma luminosa a LED che si ispirano a quelli della ammiraglia di Casa, la Model S. Riuscito anche il profilo del portellone posteriore, con un piccolo alettone a coda d’anatra che dona un look dinamico alla vettura. La versione Performance aggiunge poi, in cima al profilo, uno spoiler aggiuntivo in fibra di carbonio, che la distingue dalle altre versioni.

A livello estetico, infatti, riconoscere le varie versioni di Tesla Model 3 è molto complesso. La carrozzeria, infatti, non cambia tra Standard Range, Long Range e Performance. Il primo modo per distinguere le tre versioni è guardare i cerchi, con la Performance che come detto offre di serie i bellissimi Uberturbine. La vera cartina di tornasole, però, è il logo nella parte bassa del portellone posteriore. Qui infatti troviamo l’unico logo, oltre a quelli Tesla, che identificano la versione di Model 3 scelta. Da nessuna parte troveremo invece un logo Model 3: la si riconosce dalle dimensioni e dallo stile, non da un logo.

L’unica nomenclatura, infatti, si riferisce al powertrain: la Standard Range con motore singolo non ha alcuna dicitura, mentre la Long Range AWD reca l’ormai iconico “Dual Motor“. La Performance, infine, si riconosce per la sottolineatura rossa sotto la dicitura “Dual Motor”. Concludendo con le dimensioni di Tesla Model 3 2023, il bagagliaio è, come su tutte le Tesla, presente sia nella consueta posizione, ovvero al posteriore, che sotto il cofano anteriore.

La capacità totale in configurazione a 5 posti del bagagliaio di Tesla Model 3 tra vano anteriore più piccolo e quello posteriore è di 542 litri. Si può poi anche abbattere il divano posteriore, e ottenere un vano ancora più spazioso. Uno dei limiti di Tesla Model 3, però, è l’assenza di un portellone completo come sulla Model S. Qui troviamo un portellone in lamiera che non include il lunotto: la bocca d’apertura è quindi molto stretta, e riduce parecchio la praticità dell’auto. Proprio per questo clienti stanno virando sulla più pratica ma meno filante sorella Model Y, dotata proprio del portellone da Hatchback.

Interni Tesla Model 3 2022

Gli interni di Tesla Model 3 2023 sono riconoscibili tanto quanto gli esterni, con uno stile inconfondibile. Model 3 infatti è riuscita a rendere il totale minimalismo una sua firma, rinunciando a qualsiasi tipo di tasto, leva e concentrando tutto, ma proprio tutto, all’interno dello schermo dell’infotainment da 15,4 pollici che domina l’intero abitacolo.

Prima di arrivare all’ormai iconico schermo centrale, gli interni di Tesla Model 3 2023 hanno anche altro da raccontare. Innanzitutto il minimalismo delle linee e della plancia ha permesso ai progettisti della Casa americana di abbassare il più possibile la linea della plancia, e l’assenza del cruscotto dietro al volante regala una visibilità eccellente davanti. Il parabrezza è davvero grande e il cofano molto basso offrono una grandissima sensazione di ariosità e tantissima luce all’interno dell’abitacolo.

Gli interni di Tesla Model 3 2023 sono infatti molto luminosi grazie ai grandi finestrini laterali e all’enorme tetto in cristallo che, seppur oscurato per limitare l’ingresso dei raggi solari all’interno dell’auto (non c’è infatti un tendalino estraibile), rende estremamente arioso e luminoso l’abitacolo. A raggiungere lo scopo aiutano poi anche i sedili, che se scelti in colorazione bianca aiutano ulteriormente a illuminare l’abitacolo, e la finitura trasversale che solca la plancia e i pannelli porta. Questa finitura può essere in alluminio spazzolato o in chiaro legno, e regala uno stile moderno e contemporaneo alla berlina.

A questo stile contribuisce anche il tunnel centrale che, nella parte alta, offre un pannello in Alcantara all’interno del quale trovano posto gli alloggiamenti per due smartphone, per ricaricarli in modalità wireless. Poco più indietro, invece, troviamo un vano portaoggetti a saracinesca, mentre davanti al guidatore spicca il volante. Dal diametro molto compatto, il volante ha una corona in pelle o Alcantara a seconda dell’allestimento, e ha un disegno iper-minimale. Ci sono solamente due tasti, o meglio due rotelle, sulle razze. Questi tasti sono però multifunzione: interfacciandosi con lo schermo è possibile, infatti, utilizzare queste rotelle per regolare gli specchietti retrovisori, oppure per posizionare lo sterzo esattamente dove lo si desidera. Si può inoltre regolare la velocità del Cruise Control Adattivo, anzi, dell’Autopilot.

Il sistema di guida autonoma di Tesla è infatti di serie su tutte le versioni nella sua versione base, e può essere ulteriormente migliorato scegliendo l’optional dell’Autopilot esteso a ben 7.500 euro. Per attivare l’Autopilot basta spingere due volte in basso sulla leva del cambio, posizionata sul piantone dello sterzo. Per regolare la velocità e la distanza dall’auto di fronte, invece, si potrà utilizzare semplicemente la rotella. Non tutto è però demandato allo schermo e alle rotelle sul volante. I comandi dei finestrini elettrici, ad esempio, sono nella posizione classica sui pannelli porta, e anche le regolazioni elettriche dei sedili sono posizionate sulla base della seduta, come su un’auto convenzionale. I materiali con cui è realizzato l’abitacolo non sono sempre eccellenti, e gli assemblaggi e gli accoppiamenti spesso lasciano un po’ a desiderare. Se infatti sono migliorati su Model Y e Model S, la Model 3 sembra ancora leggermente indietro in quanto a pura qualità costruttiva.

Il vero “party piece” degli interni di Tesla Model 3 2023 è, senza alcun dubbio, l’enorme schermo centrale dell’infotainment. Con i suoi 15,4 pollici domina la scena, ed è senza dubbio il centro pulsante di tutta la vettura. Durante la marcia, lo schermo orizzontale è diviso in due sezioni: dal lato del guidatore è sempre visibile la velocità, la modalità del cambio inserita e la quantità di batteria, nonché il radar dell’Autopilot in grado di riconoscere anche i diversi utenti della strada tra moto, camion, furgoni e ciclisti. Nel resto dello schermo si può personalizzare la visualizzazione, passando dalla mappa alla riproduzione dei media fino alla navigazione web, ovviamente utilizzabile solamente dal passeggero.

Le possibilità del sistema Tesla, infatti, a volte sono così tante e così avanzate che possono finire per distrarre il guidatore, e sebbene sia posizionato nell’angolo più in alto e più visibile al guidatore dello schermo, velocità a carica della batteria non sono così immediatamente visibili come sul cruscotto “vero” della più grande Model S. nella parte bassa dello schermo, poi, troviamo alcuni tasti rapidi per richiamare le informazioni principali del veicolo, i comandi per il clima automatico e per la climatizzazione dei sedili, nonché per richiamare navigazione, musica e audio. La connettività è garantita da una connessione LTE integrata all’interno del sistema di infotainment, dotato di un sistema operativo proprietario molto completo e ben realizzato. Non c’è, però, la connettività né ad Android Auto che ad Apple CarPlay. Si può però connettere il proprio profilo Spotify alla vettura, e utilizzare altri streaming direttamente dal sistema. Durante le soste è addirittura possibile utilizzare i più comuni servizi di streaming video come Netflix o YouTube, per passare il tempo di ricarica senza annoiarsi.

Gli interni di Tesla Model 3 2022 sono poi caratterizzati dalla toybox, che unisce tutti gli “Easter Egg” visti negli anni sulle auto della Casa californiana. Troviamo le ultime due novità, la Boombox che permette di parlare attraverso degli altoparlanti posti all’esterno della vettura o di sostituire con un file audio personalizzato il clacson, e la modalità Trax, che permette di comporre un pezzo musicale durante le ricariche. Non mancano poi la modalità Emissions, che riproduce… flatulenze al tocco o al posto del cicalino delle frecce, né la modalità Romance, che ricrea un falò nello schermo e alza la temperatura dell’aria condizionata per “creare atmosfera”. Ci sono poi il Car-a-oke, per cantare come al karaoke con i propri compagni di viaggio, una modalità di disegno sullo schermo e diversi giochi, dai più semplici come Asteroids, Beach Buggy Racing (che utilizza freno e sterzo dell’auto per comandare il videogioco) o Fallout Shelter fino ai più complessi come The Witcher.

Concludendo con gli interni di Tesla Model 3 2023, stupisce l’assenza di vere e proprie bocchette dell’aria condizionata. L’aria esce infatti da una sottilissima feritoia tra il cruscotto e la modanatura trasversale della plancia, ed è regolabile nel suo flusso in maniera estremamente precisa attraverso l’onnipresente schermo centrale. Lo spazio, poi, è buono davanti, con una posizione di guida piacevolmente bassa. Dietro, invece, gli interni di Tesla Model 3 2023 non sono i più ariosi. Se lo spazio per le gambe e per le spalle è infatti buono, dietro i più alti rischiano di toccare con la testa, soprattutto nei posti laterali dove i montanti del tetto sono più spessi. Bene invece al centro, dove non c’è un tunnel centrale della trasmissione come sulle vetture termiche a trazione posteriore o integrale.

Opinioni Tesla Model 3 2023 - Prova su strada

Tesla Model 3 2023 è una delle vetture elettriche più amate al mondo, e proprio per questo divide tantissimo gli automobilisti. C’è chi ama il suo approccio totalmente differente dalle Case tradizionali, il minimalismo dei suoi interni, l’attenzione a dettagli spesso sottostimati dai grandi dell’auto come l’infotainment, l’infrastruttura di ricarica e la tecnologia, tre cose che su Tesla sono ai massimi livelli. Il sistema di intrattenimento di Tesla è tra i migliori in circolazione, e il migliore se si cerca velocità, fluidità, intrattenimento e funzionalità. Pecca un po’ nell’usabilità alla guida, complice l’assenza (voluta e di principio) di Android Auto ed Apple CarPlay, ma è senza dubbio uno dei migliori sistemi mai visti su un’automobile.

La tecnologia è poi ai massimi, tra la qualità eccelsa delle telecamere e dei sensori di parcheggio, all’ottimo Autopilot (che però, va detto, non è dei più affidabili) fino alla gestione di batteria e autonomia, tra le migliori in circolazione in un’utilizzo tranquillo. Il vero punto di forza di Tesla, ciò che rende le vetture californiane ancora la scelta migliore sul mercato, è la sua rete di ricarica. Grazie ai Supercharger, stazioni di ricarica veloci, capillari, potenti e affidabili, Tesla ha un vantaggio sulla concorrenza enorme, che permette di utilizzare un’auto elettrica anche per lunghi viaggi senza le rinunce a cui si è costretti con un’auto elettrica della concorrenza. Anche con l’eventuale apertura dei Supercharger ad auto non-Tesla e all’aumento delle tariffe, i Supercharger rimangono un vantaggio a dir poco gigantesco.

A stupire però sono anche alcune caratteristiche “analogiche” delle vetture di Elon Musk, che mettono d’accordo anche i più scettici. Lo sterzo, ad esempio, è preciso e diretto, molto più di quanto ci si potrebbe aspettare da un’auto come la Model 3. Il telaio è poi piuttosto rigido, e l’assetto è tarato in modo da essere il più facile possibile. Questo è senza dubbio un pregio, soprattutto all’idea di offrire, al prezzo di un SUV medio, automobili con prestazioni da Super o Hypercar. Tesla Model 3 è veloce in versione RWD, velocissima se Long Range AWD e spaventosamente veloce in versione Performance, con prestazioni superiori a diverse Ferrari, Porsche o Lamborghini. Il tutto, però, è offerto con una facilità di guida disarmante, che la rende semplice e alla portata di tutti. 

Non è però tutto oro quello che luccica. Tesla Model 3 non ha infatti i migliori freni del mondo, e la frenata rigenerativa non è raffinata come su altre rivali. In più, le batterie agli ioni di litio della versione Performance si surriscaldano facilmente nell’utilizzo più sportivo o in pista, costringendo a diversi minuti di stop forzato. L’assetto e l’handling studiato da Tesla, poi, riesce bene a mascherare il peso della vettura, ma è tarato per essere il più facile possibile. Non abbiamo quindi un’auto divertente e “permissiva” come altre concorrenti di Tesla Model 3 2023, ma un’automobile stabile, facile, prevedibile e che non mette mai in difficoltà. Le sospensioni, poi, sono sempre rigide sia sulla versione d’accesso RWD che sulla sportiva (e ancor più rigida) Performance.

La qualità costruttiva, infine, è uno dei talloni d’Achille di Tesla fin dalla sua crescita esponenziale, e continua a non essere all’altezza delle rivali anche dopo l’apertura della Gigafactory cinese di Shanghai. Nonostante questo, comunque, Tesla Model 3 è dotata di tantissime frecce al suo arco, alle quali si aggiunge nel 2023 il prezzo. Con il taglio considerevole dei listini, Tesla Model 3 2023 diventa ancora più appetibile, risultando nonostante le primavere l’elettrica con il miglior rapporto qualità-autonomia-prezzo, l’elettrica da tutti i giorni perfetta per gli automobilisti europei. Concludiamo, come di consueto, con le concorrenti di Tesla Model 3 2023, tra le quali spicca la Polestar 2, berlina tradizionale come Model 3, approdata da poco in Italia. Non possiamo poi dimenticare la BMW i4, Hyundai Ioniq 6, le crossover Hyundai Ioniq 5, KIA EV6, Ford Mustang Mach-E, Skoda Enyaq, Volkswagen ID.4 e Audi Q4 e-tron. Con il nuovo listino prezzi 2023, però, Tesla Model 3 è sensibilmente più economica di tutte le sue concorrenti dirette. Tra le concorrenti di Tesla Model 3 dobbiamo infine considerare anche le più compatte Volkswagen ID.3, CUPRA Born, KIA Niro, Renault Megane E-Tech Electric e Nissan Leaf, ora offerte a prezzi pericolosamente simili..

Prove su strada Tesla Model 3:

Prova su strada Tesla Model 3 Long Range

Prova su strada Tesla Model 3 Performance