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Audi A6 Avant e-tron: il render anticipa la futura generazione elettrica delle SW tedesca

Tempo di lettura: 4 minuti

Fino a 3 anni fa, probabilmente, Audi avrebbe sfruttato la “vetrina” del Salone di Ginevra per presentare al mondo la sua nuova Audi A6 Avant e-tron concept. Oggi, in un mondo cambiato dopo la pandemia, si è sfruttato l’Annual Press Conference 2022 per svelare almeno virtualmente il render che anticipa le forme della prossima generazione della station wagon tedesca che nascerà sul pianale PPE. 

Qualcosa si era già visto con la A6 e-tron, svelata nel 2021, e la nuova A6 Avant e-tron prosegue sullo stesso percorso. Abbiamo di fronte una vettura nata su un pianale che verrà sfruttato a quattro mani sia da Porsche sia da Audi, come già accaduto con la J1 (Taycan e e-tron GT). Il suo design, invece, parla al futuro e c’è da scommettere cosa rimarrà sulla versione di serie, tra specchietti digitali e forme davvero avveniristiche che hanno permesso di ottenere un Cx di 0,22. 

L’Audi A6 Avant e-tron è lunga 4,96 metri, larga 1,96 metri ed è alta 1,44 metri, dimensioni importanti (su cerchi da 22”) utili a manifestare in tutta la sua eleganza e sportività quelli che saranno i trend della fascia alta di Ingolstadt nei prossimi anni. Altri elementi, come la calandra single frame chiusa e la banda luminosa che unisce i gruppi ottici posteriori li abbiamo, invece, già visti su Audi Q4 e-tron. 

La sportività della show car dei quattro anelli è ulteriormente rafforzata dalla verniciatura in grigio “Neptune Valley”, caratterizzata da scintillanti riflessi dorati dovuti a speciali pigmenti.

Audi A6 Avant e-tron: che impronta su strada, e che autonomia

Audi sta lavorando per l’installazione di batterie, non ancora allo stato solido, in grado di assicurare almeno 700 chilometri in WLTP, vista la natura di questa vettura che di sicuro non troverà nella città il suo habitat ideale. 0-100 km/h in meno di 4 secondi e fino a 270 kW in corrente continua, con 300 chilometri recuperati dalla batteria da 100 kWh in 10 minuti da colonnina HPC, sono il contorno di una portata principale che dona nuove luce al futuro della station wagon che così tanto successo ha avuto anche da noi in Italia. 

Altra novità, torniamo sul frontale. Audi è sempre stata in grado di anticipare i tempi specie per quanto riguarda l’illuminazione e la nuova A6 Avant e-tron non è da meno. I sottili proiettori anteriori e i gruppi ottici posteriori si presentano decisamente slanciati e perfettamente integrati nelle superfici della carrozzeria. Audi A6 Avant e-tron concept si affida alle tecnologie Matrix LED e OLED. I LED sono protagonisti anche lungo le fiancate, grazie a tre piccoli proiettori che all’apertura delle portiere trasformano l’asfalto in palcoscenico: guidatore e passeggeri vengono accolti da molteplici animazioni luminose e da scritte di benvenuto. Alla raffinatezza estetica si accompagna la sicurezza: i proiettori laterali danno vita anche a degli avvertimenti, ad esempio ai ciclisti in arrivo qualora si stiano aprendo le portiere. Quattro ulteriori unità a LED, integrate a scomparsa agli angoli della vettura, visualizzano a terra le segnalazioni degli indicatori di direzione.

I proiettori anteriori Matrix LED generano animazioni di qualità cinematografica. Se, ad esempio, la show car elettrica viene parcheggiata davanti a una parete durante la ricarica, il conducente e i passeggeri possono trascorrere il tempo proiettando su di essa un videogioco, concepito e sviluppato appositamente per Audi A6 Avant e-tron concept, e utilizzando i propri smartphone come joystick.

OLED che si animano e cambiano

Quanto ai gruppi ottici posteriori, la concept dei quattro anelli si avvale della tecnologia OLED. I diodi a emissione di luce organici fungono da display nella zona centrale della banda luminosa continua. Anche in questo caso possono essere realizzate molteplici scenografie e firme luminose, commutabili dal Cliente. Gli OLED, nello specifico, sono caratterizzati da un’innovativa architettura tridimensionale in grado di adattarsi alla conformazione della carrozzeria. Il design notturno diviene parte integrante del look della vettura e le animazioni luminose dinamiche si contraddistinguono per la profondità, creando un avanguardistico effetto spaziale.

Della nuova A6 Avant e-tron, poi, sappiamo anche la potenza. Grazie ai due motori elettrici quest’ultima avrà 476 CV e 800 Nm di coppia. Di serie il retrotreno multilink e sospensioni adattive. Quanto alle prestazioni, le versioni d’ingresso di Audi A6 Avant e-tron accelerano da 0 a 100 km/h in meno di sette secondi, mentre le varianti top di gamma coprono lo 0-100 km/h in meno di quattro secondi.

Piattaforma PPE: il futuro delle premium elettriche inizia così

Dal 2018, anno del debutto di Audi e-tron, prima vettura a elettroni del Brand, Audi ha impresso una straordinaria accelerazione al processo di elettrificazione della propria gamma e alla transizione da costruttore in fornitore di servizi di mobilità sostenibile. Dopo i SUV Audi e-tron e Audi e-tron Sportback, seguiti dalle rispettive varianti sportive S, prime auto al mondo di grande serie dotate di tre motori elettrici, Audi ha presentato la Granturismo a elettroni Audi e-tron GT, basata sulla già citata piattaforma J1 condivisa con Porsche, e ha introdotto i SUV compatti Audi Q4 e-tron e Audi Q4 Sportback e-tron, forti del pianale modulare elettrico MEB del Gruppo Volkswagen.

Audi A6 Avant e-tron concept, chiamata a presidiare il segmento E, è l’ennesima espressione della duttilità della piattaforma PPE. Già nel 2023 Audi svelerà i primi modelli basati su questo pianale. Nasceranno così SUV, berline-coupé e station wagon come la nuova Avant elettrica. L’offerta PPE, inizialmente indirizzata al segmento E, si estenderà successivamente al segmento D, centrale all’offerta dei quattro anelli, per poi spaziare sino al segmento F, vetrina tecnologica del Brand. 

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