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Auto economiche: i modelli che costano meno per ogni categoria

dacia sandero 2021 prime impressioni
Tempo di lettura: 6 minuti

Per chi desidera cambiare il proprio veicolo nel nuovo anno, Automobile.it ha realizzato una speciale classifica delle auto economiche, divise in 6 diverse categorie, in modo da soddisfare le esigenze di ogni futuro cliente di auto.

Ecco dunque la classifica delle vetture più economiche presenti nei listini dei costruttori stilata dagli esperti di automobile.it.

1. Auto economiche nuove e usate

Se si guarda al mercato del nuovo, non sono molte le alternative di auto disponibili a listino sotto ai 10.000 euro, mentre ben più ricca è l’offerta di vetture usate. Tra i modelli più interessanti:

La Dacia Sandero è l’utilitaria più economica presente sul mercato del nuovo. La vettura rumena ha riscosso un immediato successo grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo, che l’ha fatta diventare la scelta numero uno per chi è alla ricerca di una vettura pratica e senza fronzoli. Sono disponibili motorizzazioni a benzina, GPL e diesel, con prezzi che partono da 7.900 euro.

Il brand molisano DR punta con decisione anche al segmento delle citycar e l’offerta della DR Zero è l’ideale per chi vuole spendere poco e avere una vettura ideale per l’uso cittadino. Lo stile non è forse il suo punto di forza, ma la praticità di utilizzo e i costi di gestione contenuti fanno passare in secondo piano il design. I prezzi partono da 8.500 euro.

La Kia Picanto è una delle proposte più interessanti nel settore dell’usato grazie ad un prezzo medio di 8.900 per modelli del 2017 Km 0. Lo stile è gradevole, lo spazio interno è ben sfruttato e il motore a benzina da 1.2 litri si rivela parco nei consumi.

2. Auto utilitarie economiche

Il segmento B del mercato offre diversi modelli che, a un prezzo contenuto, si adattano all’uso cittadino, ma anche alle classiche gite fuori porta con un livello di abitabilità buono anche per cinque persone con relativi bagagli.

Citroen C3

In particolare, la Citroen C3 si è di recente rifatta il trucco con un restyling che non ha stravolto l’originalità del design, ma ne ha rinfrescato l’immagine. L’utilitaria della Casa francese si distingue per le numerose personalizzazioni, che la rendono unica nel suo genere, come la colorazione dei nuovi airbump laterali. La compatta del Double Chevron offre un ottimo rapporto qualità/prezzo grazie anche a interni curati, che ospitano i nuovi sedili Advanced Comfort e il sistema di infotainment con schermo da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il prezzo di partenza di questo modello, equipaggiato con il benzina PureTech da 83 CV, è di 14.100 euro.

3. Auto elettriche economiche

Il mondo delle auto elettriche si sta sviluppando rapidamente grazie agli investimenti da parte dei costruttori. Il mercato offre molte vetture dalle caratteristiche tecniche interessanti:

La Renault Zoe è la regina del mercato delle elettriche. Grazie alle novità tecniche introdotte con la seconda generazione, è ora possibile percorrere fino a 390 Km con una carica, mentre lo stile è stato semplicemente ritoccato. Il prezzo di partenza di 25.900 euro rende la Zoe una delle auto elettriche più economiche.

La Volkswagen ID.3, che rappresenta un nuovo capitolo nella storia della Casa tedesca, è una berlina 100% elettrica realizzata sulla innovativa piattaforma MEB. Lo stile è dettato dall’aerodinamica, mentre gli interni sono essenziali e spaziosi. Tre i differenti tagli di batterie per un’autonomia fino a 549 Km. I prezzi partono da 37.350 euro.

Volkswagen ID3

La Opel Corsa-e è la prima variante elettrica nella storia dell’utilitaria tedesca. Lo stile è rigoroso e contemporaneo, mentre il motore elettrico eroga 136 CV e promette un’autonomia di circa 300 Km. I prezzi partono da 31.300 euro.

La Peugeot e-208 si è rinnovata completamente con la sua ultima generazione e adesso nasce su una nuova piattaforma, che ha consentito anche l’adozione di un powertrain elettrico in grado di esprimere 136 CV e sfiorare i 400 Km di autonomia. I prezzi partono da 33.750 euro, ma si può godere degli incentivi governativi per l’acquisto.

La Honda e si caratterizza per un look davvero ben riuscito, che strizza l’occhio alle utilitarie degli Anni ‘80, ma che accoglie davvero tanta tecnologia sia negli interni sia sotto il cofano. L’unico punto a sfavore è l’autonomia di circa 200 Km. Il prezzo di 35.900 euro può essere ridotto di 10.000 € grazie agli incentivi statali.

Honda e 2020

4. Auto diesel economiche

Di sicuro le motorizzazioni diesel comportano un esborso un po’ più alto rispetto alle auto a benzina, ma il maggior costo di acquisto si ammortizza con il tempo grazie ai consumi contenuti. Ecco le auto diesel più economiche sul mercato:

La Dacia Duster è riuscita a farsi apprezzare da un’ampia clientela grazie al buonissimo rapporto dotazione/prezzo: è una delle auto diesel più economiche presenti sul mercato. Con 15.550 euro si può infatti comprare la versione a trazione anteriore equipaggiata con il 1.5 Blue dCi da 95 CV. Per chi preferisce la trazione integrale, invece, il prezzo di partenza sale a 18.050 euro con lo stesso motore, ma con la potenza che aumenta a 115 CV.

La Ford Fiesta si rivela un’ottima auto economica grazie al motore diesel da 1.5 litri e 86 CV di potenza. Le percorrenze superano di gran lunga i 20 Km/l e il divertimento al volante è garantito da un telaio ormai punto di riferimento nella categoria. I prezzi partono da 20.650 euro.

L’ultima generazione della Renault Clio si è rinnovata nel look esterno e interno ed è soprattutto dentro che si nota un notevole salto di qualità rispetto al passato. Sotto il cofano, invece, l’1.5 declinato nelle due versioni da 86 e 116 CV si rivela infaticabile e parco nei consumi. I prezzi partono da 19.200 euro.

Renault Clio RS Line

La Fiat Tipo è stata immediatamente apprezzata dal mercato grazie a un design gradevole e un’abitabilità ai vertici del settore. I motori diesel Multijet da 1.3 e 1.6 litri sono la scelta ideale per chi vuole costi di gestione contenuti e grande affidabilità. I prezzi partono da 20.600 euro.

La Mazda3 è una delle vetture del segmento C più affascinanti presenti sul mercato; oltre che per lo stile, si rivela interessante anche per quanto offerto a livello di motori. L’1.8 diesel da 116 CV si rivela il propulsore ideale per trovare il giusto mix tra brio al volante e consumi contenuti. I prezzi partono da 25.900 euro.

5. Auto GPL economiche

Se si sceglie di optare per una vettura ad alimentazione GPL, si deve tenere in considerazione che bisogna aggiungere qualche migliaio di euro al prezzo di acquisto, rispetto alle versioni a benzina. Ciononostante, questo tipo di alimentazione consente di risparmiare nei costi di gestione con l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica in alcune Regioni e il minor costo per il rifornimento.

La Dacia Logan è la station wagon low cost per eccellenza, in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. La doppia alimentazione benzina-GPL presenta sotto il cofano il motore 1.0 da 101 CV. I prezzi partono da 12.300 euro.

La Fiat 500 GPL è offerta anche con alimentazioni bi-fuel così da garantire costi di gestione contenuti. Lo stile è quello tipico della 500, mentre l’1.2 benzina da 69 CV è la motorizzazione infaticabile presente sotto il cofano. I prezzi partono da 16.400 euro.

Se si vuole trovare una vettura GPL economica non si deve poi trascurare il mercato dell’usato dove le offerte abbondano: la Nissan Note è la scelta ideale per chi cerca una monovolume compatta in grado di assicurare costi di gestione contenuti grazie al motore da 1.2 litri e 80 CV più che adeguato per la massa della vettura. I prezzi per l’usato si aggirano sugli 8.990 euro.

La Lancia Ypsilon continua a essere una delle vetture più apprezzate dal mercato. Il merito è tutto di un ottimo rapporto qualità/prezzo e di una ampia scelta di motorizzazioni tra cui si segnala anche quella bifuel benzina- GPL da 69 CV. I prezzi partono da 15.950 euro.

Salone del Libro

La Renault Twingo condivide la meccanica con la Smart Forfour, ma offre uno stile proprio e una gamma motori decisamente più ampia, che include anche una versione GPL da 90 CV che regala brio e consumi contenuti. I prezzi partono da 12.450 euro.

6. Auto sportive economiche

Spesso si crede che il concetto di auto economica sia in contrasto con quello di auto sportiva, ma sul mercato sono presente numerose offerte di vetture che permettono di divertirsi spendendo una cifra inferiore ai 30.000 euro.

Quando si cerca una vettura sportiva dal prezzo di acquisto contenuto, non si può non pensare alla Abarth 595. La citycar sportiva dello Scorpione è equipaggiata con un 1.4 T-Jet da 145 CV, che consente di scattare da 0 a 100 Km/h in appena 6,7 secondi. La 595, inoltre, si distingue per l’assetto ribassato, le sospensioni irrigidite e un design esterno e interno dal carattere sportivo. I prezzi partono da 24.400 euro.

Un’alternativa concreta alla Abarth 595 è la Suzuki Swift Sport, che sfrutta un 4 cilindri da 1,4 litri che garantisce una potenza massima di 140 CV e una coppia massima di 235 Nm. Viene offerta in un unico allestimento a 21.690 euro, che comprende anche un pacchetto ADAS di livello 2, i cerchi in lega da 17 pollici e i fari full Led.

Suzuki Swift Sport

La Mini Cooper S è una vettura iconica nel settore delle auto sportive. La terza generazione è cresciuta nelle dimensioni, ma ha mantenuto inalterato il go kart feeling delle sue antenate. Sotto il cofano trova spazio il 2.0 litri benzina sovralimentata da 178 CV. I prezzi partono da 29.900 euro e occhio all’usato.

Pilota professionista

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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