venerdì, 19 gennaio 2018 - 12:43
Home / Notizie / Tecnologia / Con Antonella Bruno parliamo delle novità Lancia al Salone di Francoforte 2013
Foto di Roberta Pala

Con Antonella Bruno parliamo delle novità Lancia al Salone di Francoforte 2013

Tempo di lettura: 4 minuti. 

All’ultimo Salone di Francoforte, abbiamo parlato con Antonella Bruno, responsabile Lancia per la regione EMEA, che comprende Europa, Medio Oriente e Africa. Con lei abbiamo analizzato le novità, dalla Ypsilon Momo Design, Delta Model Year 2014 e la nuova Voyager S.

Autoappassionati.it: quali sono le novità che Lancia ha portato a questo Salone di Francoforte ?
Bruno: Voyager S, delta Model Year e la Ypsilon S modo Design. Partendo dalla Ypsilon S Modo Design che è proprio in lancio in questi giorni perché la campagna di comunicazione è aperta dall’otto e avremo il primo porte aperte il 14 e il 15 settembre. È la terza novità della gamma Ypsilon costruita nel 2013, a gennaio abbiamo lanciato il turbo twin air a metano, ad aprile la Ypsilon Elefantino serie speciale che oggi rappresenta il 22% dei volumi totali della Ypsilon e adesso abbiamo la Momo Design. Si tratta di un prodotto che riporta in auge una partnership del passato, perché la prima Ypsilon Momo Design era stata proposta sulla Ypsilon tre porte, preceduta da Delta Momo Design. Una partnership quindi fra due brand italiani di successo per un prodotto che è stato pensato e costruito per parlare meglio ai giovani. Ogni serie speciale, così come è sempre stata nella tradizione di Lancia rappresenta un moltiplicarsi delle anime della Ypsilon e ha l’obbiettivo di non essere un esercizio di stile, ma di portare a Lancia dei volumi e soprattutto di consentiric di parlare con dei target specifici. La Ypsilon S Momo Design dal punto di vista estetico ha un griglia anteriore mac black, il mac black lo si ritrova poi sul cofano, sul tetto e sugli specchietti. Il montante laterale è caratterizzata dalla presenza del logo Momo Design e abbiamo un cerchio in lega nuovo e specifico per questa versione; sul posteriore troviamo il doppio scarico cromato. Ma anche all’interno abbiamo delle novità importanti, infatti sono nuovi i tessuti dei sedili con la scritta Momo Design sullo schienale; ed in più dettagli satinati sul dashboard, sulla plancia della vettura e la grafica del contachilometri gialla.

Autoappassionati.it: Uno degli obbiettivi del nuovo modello di Ypsilon era quello di apparire più unisex rispetto alla generazione precedente. Dopo alcuni anni che è ormai sul mercato potete dire di essere iusciti a farlo percepire?
Bruno: allora prima di tutto Ypsilon è un prodotto di successo perché è la seconda vettura più venduta nel segmento B in Italia, lo è stato l’anno scorso e continua ad esserlo quest’anno, quindi ha una grandissima capacità di contatto con il pubblico. È acquistata per lo stile ed il design in modo più alto rispetto alla media del segmento, ed è più femminile e più giovane rispetto alla media del segmento, quindi il cool target delle Ypsilon continuano ad essere le donne, con le 5 porte ovviamente abbiamo ampliato il bacino grazie alla maggior funzionalità del prodotto. Le donne che sono il nostro target  di riferimento dobbiamo preservarle, ma con prodotti come la Momo Design, cerchiamo di parlare meglio con gli uomini.

Autoappassionati.it: Restando alla Ypsilon, si punta ad ampliare un po’ in termini di potenze la gamma motori ?
Bruno: Noi oggi abbiamo una gamma di motori bilanciati nel senso che soprattutto in Italia la metà delle vendite vengono fatte su metano e Gpl che rappresentano il 50% della gamma e soprattutto sono rappresentate dal brand ecochich, che è un brand per noi molto importante. La nuova Ypsilon Momo Design invecenon non avrà una versione a metano, ma sarà disponibile con il 1.2 benzina, il Gpl e il 95 cavalli diesel.


Autoappassionati.it: Andando oltre la Ypsilon, quali sono le altre novità ?
Bruno: La seconda novità dello stand è la Delta Model Year 14 che, come dicevo prima, ha avuto una prima novità ad aprile con la Delta S Momo Design che oggi rappresenta circa il 20% di mix in Italia, adesso abbiamo il Model Year che verrà lanciato a gennaio 2014. Il Model Year si caratterizza per la presenza di parti in tinta vettura sul paraurti anteriore, le minigonne e la parte inferiore del paraurti posteriore che diventano in tinta vettura. Abbiamo anche delle novità interni con elementi mac black sul volante e la console contrale che diventa piano black. Quindi l’obbiettivo della Delta continua ad essere l’uomo e con la S Model Year vogliamo cercare di conquistare un uomo leggermente più giovane.

La terza novità è il Voyager S, che ha un target chiaro e definito, le persone che hanno bisogno di uno spazio, ma di uno spazio che non sia solo confortevole ma sia anche estremamente sofisticato, introduciamo il Voyager S che arriverà a gennaio del 2014. Dal punto di vista esterno ha un nuovo cerchio in lega da 17 che rimarrà legato a questa versione, una griglia frontale nera e poi il badge ovviamente che identifica sul posteriore le serie speciali S, ma le più grandi novità sono all’interno perché rispetto al Voyager di normale produzione abbiamo un ambiente completamente nero con nuovi sedili misto pelle-tessuto con il logo S che li caratterizza. L’idea di questo Voyager è di mantenere le unicità che sono quelle sul piano del confort e dello spazio, ma dargli un look più moderno e contemporaneo.

Autoappassionati.it: S sta per speciale?
Bruno: S sta per stile, sta per capacità di sorprendere, sta per capacità di sedurre che hanno i nostri prodotti, diciamo quindi che a seconda del prodotto esprime quali sono le caratteristiche delle serie speciali di Lancia.

Autoappassionati.it: Thema e Flavia ? Siete soddisfatti dei dati di vendita ?
Bruno: Su Thema siamo soddisfatti, sappiamo quali sono le potenziali del segmento. Va detto che ci sono delle vetture che hanno ruoli diversi all’interno di una gamma, sicuramente il ruolo della Flavia, che appunto compete con un motore benzina in un segmento di piccole dimensioni, era soprattutto quello di un prodotto di immagine,  i volumi li facciamo con altre vetture. Anche Flavia ha svolto il lavoro che ci si aspettava dall’inizio all’interno della gamma.

Autore: Matteo Zunino

Potrebbe interessarti

Mercedes al CES 2018

Mercedes al CES 2018: debutta la nuova interfaccia MBUX

Tempo di lettura: 3 minuti. I sistemi di infotainment stanno diventando una sorta di “specchio” del conducente, fatti su misura …

something