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La Formula Uno che vorrei

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Al termine del Gran Premio di Cina, brillantemente vinto da Rosberg, non ho potuto fare a meno di notare che per percorrere 56 giri il leader Rosberg ha effettuato una strategia a 2 soste, mentre, ad esempio, Hamilton il compagno di squadra partito ultimo ne ha fatte ben 5 per chiudere al settimo posto.

Questo semplice dato fa comprendere come le gomme Pirelli siano ormai un fattore determinante per la gara, ed onestamente ieri star dietro e cercare di interpretare le strategie dei vari team tra safety car, danni alle ali è stato esercizio assai difficile. Premettendo che sicuramente la varietà di strategie è un fattore di sicuro interesse per un appassionato di Formula Uno, è anche vero che poi quando regolamenti cervellotici complicano troppo la questione, il rischio di andare in confusione e di non riuscire a seguire bene la gara è altissimo.

Se a questo aggiungiamo che in Cina si è ritornati al format di qualifica 2015, e che è ancora un mistero il perché sia stato cambiato visto che nessuno rivendica la paternità dell’idea, si può capire come lo stato confusionale dei vertici della Formula Uno sia evidente.

Con un regolamento 2017 ancora lontano dall’essere definito ed approvato, ci ritroviamo in una situazione di stallo francamente imbarazzante.

Le regole vanno cambiate e in fretta, sotto tanti punti di vista, qua di seguito proverò ad elencare quali, a mio avviso, sono i problemi maggiori della Formula Uno:

  • questione dei test in pista non permessi, io sarei per dare la possibilità ai team di scegliere come lavorare (pista, simulatori ecc..), mettendo delle limitazioni per evitare costi enormi;
  • Altro fattore sono le gomme, che sono progettate per creare spettacolo, ma che invece generano solo confusione. Inoltre, trovo inaccettabile che in qualifiche la mescola più morbida dia il massimo della prestazione solo al primo giro, questo fa sì che alcuni team preferiscano non girare in vista della gara per risparmiare un set. L’ideale sarebbe dare gomme che permettano ai piloti di spingere per gran parte della gara, e che li costringano a stare in pista durante le qualifiche;
  • Eliminazione degli assetti bloccati, io vorrei vedere le macchine in assetto da qualifica al sabato e da gara la domenica;
  • Revisione della parte anteriore delle monoposto che ora è troppo determinate nell’aerodinamica complessiva del veicolo rendendo difficili i sorpassi e la gestione dell’usura delle gomme;
  • Eliminazione del DRS che rende i sorpassi troppo agevoli e svilisce il lavoro dei piloti;
  • Regole chiare e immodificabili nel corso della stagione;
  • Paddock accessibili ai tifosi e a prezzi minori;
  • Tutela dei circuiti storici;
  • Diminuire le gare stagionali.

Questi sono a mio avviso le principali urgenze da sistemare che sono evidenti, condivise dalla maggior parte degli addetti ai lavori e dai tifosi. Il mio auspicio è che si faccia presto, altrimenti si perderanno tifosi storici e non si avvicineranno i giovani a questo bellissimo sport.

Voi cosa vorreste cambiare?

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